sabato 30 giugno 2012

Intervista: Letizia Muratori

Buttate la chiave dei vostri segreti
Una scrittrice porta dentro un peso per anni.
Poi arrivano le amiche, e tutto cambia.
Autobiografia o finzione?
Letizia Muratori, nel suo ultimo libro, non lo dice.
Anche se...

di Assia Baudi di Selve foto di Leonardo Cendamo

Sono pagine che si fanno leggere d’un fiato, grazie alla suspense. Sappiamo che è accaduto qualcosa, che la protagonista ha vissuto un trauma, ma lo tiene segreto. Per scoprirlo tocca sfogliare. Così è la vita: necessita di un tempo di lettura prima di dispiegare il suo significato.
Quel che è importante sapere è che «i segreti non li capisci mai a pieno finché non li riveli. Credi di possederli, ma quando li sveli diventano un’altra cosa, si trasformano». Sono le sette di sera, Letizia Muratori è negli uffici dell’Adelphi a Milano, l’editore di Come se niente fosse. Accende una sigaretta dietro l’altra, ed è felice di parlare proprio qui del suo ultimo libro, il sesto, nel quale uno dei temi centrali è la lettura: i personaggi si riuniscono a Villa Gunther, a leggere i manoscritti inviati dagli aspiranti scrittori alla casa editrice, proprio come quelli che si trovano ora sulla scrivania accanto a lei.

Il libro è scritto in prima persona, la protagonista è una scrittrice, lo ha dedicato a sua madre. Quanto c’è di autobiografico?
Non è tanto il fatto che si parli di uno scrittore. Quel che mi ha fatto capire che c’è qualcosa di autobiografico nel mio libro è che non sono riuscita a trovare un nome per la protagonista. E se gli davo il mio, risultava ancora più falso .

È il non detto, l’incapacità che ha la protagonista di parlare della sua storia, ad appartenerle?
Non rivelo tanto i miei segreti, né tanto li scrivo. Ma so che un segreto non lo capiamo mai a pieno finché non lo sveliamo. E quando lo sveliamo si trasforma in qualcos’altro.

Quel che è accaduto alla protagonista non si può rivelare. Comunque si tratta di un archetipo, di un evento che la sottrae alla sua vita.
È un cambio di stato, che rovescia il punto di vista e a partire da quell’evento, da quell’elemento che uno chiama trauma, avviene il rovesciamento.

venerdì 29 giugno 2012

Recensione: "Nube mortale" di Andrew Lane

Titolo: Nube mortale
Autore: Andrew Lane
Editore: DeAgostini
Collana: Le gemme
Pagine: 315
Prezzo: 9,90 euro
Pubblicazione: marzo 2012

Sinossi
Inghilterra, 1868. Le giornate del giovane Sherlock sono straordinariamente monotone: in collegio riceve un'istruzione classica e lezioni di buone maniere per diventare un cittadino modello dell'Impero britannico. Per lui si prospetta un'estate noiosissima, ospite nella tenuta dei suoi eccentrici zìi, fino a quando un misterioso omicidio non viene a turbare la tranquillità della campagna inglese. I cadaveri di due uomini, ritrovati a breve distanza l'uno dall'altro, sono ricoperti di strane pustole che farebbero pensare a un'epidemia, se non fosse che la causa della loro morte non ha nulla di naturale. Incurante del pericolo e incoraggiato dal suo precettore, un americano dal passato di "cacciatore di taglie", Sherlock inizia a investigare per portare alla luce un diabolico piano di distruzione. Comincia così la sua prima sfida contro uno dei suoi più acerrimi e geniali nemici, dove rapimenti, inseguimenti e sabotaggi si susseguono a ritmo incalzante.

Recensione
Nube mortale è il primo capitolo delle avventure del Giovane Sherlock Holmes proposte dal noto autore inglese Andrew Lane e pubblicato lo scorso marzo dalla Casa Editrice De Agostini.

Conoscete ed amate già questo personaggio letterario creato da Sir Arthur Conan Doyle alla fine del XIX secolo? Chi non ha letto almeno uno dei romanzi e racconti appartenenti al genere letterario del giallo deduttivo con protagonista questo brillante detective?

In ogni caso non potete perdervelo.
Questo romanzo appartiene al genere per ragazzi ma è assolutamente godibile anche da un pubblico più maturo.
Arthur Conan Doyle ha scritto cinquantasei racconti e quattro romanzi su Sharlock Holmes. Il detective fa la sua apparizione quando già all'incirca aveva raggiunto i trentatré anni d'età ed era già un investigatore geniale con abitudini e capacità ben definite.
Nell'ultimo racconto di Doyle Holmes si ritira, ormai sessantenne, sulla costa del Sussex ad allevare api.

Proprio le api saranno il fulcro attorno a cui ruotano gli avvenimenti di questo primo romanzo di Lane con la differenza che troviamo Sharlock all'età di quattordici anni.

Intento dell'autore è quello di creare una serie di romanzi, di cui questo è il primo, per narrare la crescita di questo famoso personaggio. Attraverso avventure che tengono il lettore incollato alle pagine del libro ci racconterà quelle esperienze che plasmarono il carattere del ragazzo, modellarono la sua mente logica, fino a farlo divenire il mito che tutti oggi conosciamo.

Essendo appunto un libro indirizzato ad un giovane pubblico, il linguaggio utilizzato è semplice e diretto, ricco di metafore e similitudini interessanti, senza paragrafi troppo prolissi, ma con dettagliate descrizioni dei personaggi e degli ambienti in cui si svolge la vicenda.

Lane è stato bravissimo a cogliere tutti gli accenni della giovinezza di Scherlock che Doyle ha disseminato nei suoi famosi scritti ed a riutilizzarli come tasselli per costruire il passato e dar così vita alla prima serie per ragazzi approvata ufficialmente dal Conan Doyle Literary Estate.

Il romanzo, diviso in diciassette capitoli è molto diretto e scorrevole. Nessuna ridondanza o parte descrittiva annoia il lettore, anzi, con uno stile accurato e persuasivo presenta gli accadimenti invogliandoci a saperne di più, a scoprire il mistero che si nasconde dietro due strane morti.

Ambientato prevalentemente tra Farnahm e Londra, nel sud est del Regno Unito, troviamo il quattordicenne Sharlock obbligato a trascorrere le vacanze estive presso la villa dello zio Sherrinford.

Fa la comparsa in questo primo capitolo il fratello maggiore Mycroft, che anche se non fisicamente presente in tutta la narrazione, rivestirà un ruolo importante nel romanzo e soprattutto nella vita del giovanotto.
Pressoché emarginato a scuola, farà la conoscenza di nuovi amici, tra cui il coetaneo Matthew Arnatt, astuto e scaltro vagabondo e della bella Virginia, dai lunghi rossi capelli e dagli occhi viola, figlia del suo mentore ed istitutore Amyus Crowe.

Anima tutta la narrazione quella sana e genuina curiosità (a volte anche ingenuità o istinto) che guida alla scoperta di nuove informazioni, e utili conoscenze. Un romanzo anche istruttivo per noi dunque, e di formazione per Scherlock.

«Si può dedurre tutto quello che si vuole,
ma le deduzioni non servono a niente se non accompagnate dal sapere.
La mente è come un filatoio che ruota invano all'infinito se non viene alimentato
solo allora può cominciare a produrre il filo...»

L'unica perplessità che mi rimane è inerente alla figura cupa e solo accennata in questo primo lavoro della governante della casa dello zio: la signora Eglantine.

«Ragazzo, sappi che non sei il benvenuto qui»

All'apparenza pare sia slegata dalla vicenda principale, ma se intuisco bene, avremo modo di trovarla ancora in seguito. Credo che l'autore non l'abbia introdotta a caso.

Come in tutte le avventure che si rispettino, anche qui non manca il cattivo di turno, ovvero il Barone Maupertius che offrirà al lettore alcune scene davvero raccapriccianti.

È un romanzo per ragazzi, con lo scopo di avvincere alla lettura e non distrarre, motivo per cui le scene sono sempre in movimento. Non si ha un attimo di tregua e si raggiunge molto velocemente il finale.

Un libro che ha ottenuto lo scopo di divertire ed appassionare ai romanzi un giovane lettore ed allo stesso tempo sedare la curiosità degli amanti del famoso investigatore.
Come già anticipato, assolutamente consigliato a giovani e adulti. Ottima lettura.

giovedì 28 giugno 2012

In libreria: "I love Tiffany" di Marjorie Hart

Ti ricordi l'estate più bella della tua vita?

Titolo: I love Tiffany
Autore: Marjorie Hart
Editore: Newton Compton
Argomenti: Narrativa Straniera
Pagine: 288
Prezzo: 9,90 euro
Pubblicazione: giugno 2012

Trascorrere un’estate a New York: quale migliore occasione per due ragazze che arrivano da una cittadina di provincia? Trovare un impiego nella gioielleria più famosa del mondo: quale emozione più grande? È il 1945, quando Marjorie Jacobson e la sua migliore amica, Marty Garrett, arrivano nella Grande Mela. Dopo avere ricevuto una serie di rifiuti, quasi per miracolo riescono a ottenere un lavoro da Tiffany come commesse, suscitando l’invidia di tutte le amiche. Come per magia, per loro si spalancano le porte di un mondo scintillante e alla moda: conoscono personaggi ricchi e famosi, incontrano Judy Garland e Marlene Dietrich, si trovano alle prese con famosi gangster e affascinanti playboy, frequentano i locali più in voga. E proprio a una festa esclusiva in cui è riuscita a intrufolarsi, Marjorie s’innamora: un giovane della Marina fa breccia nel suo cuore e la ragazza dovrà prendere una delle decisioni più importanti della sua vita… Tra tuffi nell’oceano, preziosi diamanti e avventure rocambolesche, I love Tiffany svela il fascino inebriante della Manhattan degli anni Quaranta e racconta la nascita di un mito che dura immutato ancora oggi. Due ragazze di provincia. La gioielleria più famosa del mondo. Il fascino indimenticabile di New York. Arrivati all'ultima pagina, vorrete rileggerlo subito!

Marjorie Hart è una violoncellista professionista, ex presidente del Dipartimento di Belle Arti dell’Università di San Diego. Vive a La Mesa, in California.
Per sapere tutto di lei consultate il sito www.marjoriehart.com.

«Affascinante e divertente… ricorda Colazione da Tiffany.»
BookPage

«Un tenero sguardo al passato.»
Kirkus Reviews

«La vivacità contagiosa di Marjorie Hart splende con grande immediatezza, riuscendo a descrivere in modo delizioso la vitalità inebriante della città e il candido incanto di una ragazza.»
Booklist

mercoledì 27 giugno 2012

Recensione: "Un soffio di vaniglia tra le dita" di Meg Donohue

Titolo: Un soffio di vaniglia tra le dita
Autrice: Meg Donohue
Editore: Garzanti
Collana: Narrativa
Pagine: 317
Prezzo: 9,90 euro
Pubblicazione: maggio 2012

Sinossi
Nessuno meglio di Annie conosce la magia di certi ingredienti. Nessuno meglio di lei sa che mescolando un pizzico di vaniglia, una spolverata di cioccolato, qualche fragola e la giusta quantità di zucchero si può cambiare una vita, far nascere un'amicizia, colmare un vuoto del cuore. È stata sua madre a insegnarglielo, è stata lei a passarle la ricetta segreta dei cupcake. Annie era solo una bambina, e si ricorda ancora di quelle sere passate a cucinare nella grande casa dei St Claire, a San Francisco, dove sua madre faceva la domestica. Quei dolci sono l'unico ricordo che le rimanga della madre, morta troppo presto. E di Julie, primogenita dei St Claire, quasi una sorella per lei. Ma la loro amicizia era finita a causa di un tradimento imperdonabile. Sono passati anni da allora. Annie ha lottato per affermarsi, si è ribellata alle convenzioni, ha studiato per fare della sua passione e del suo talento un lavoro. E ce l'ha fatta. Adesso è tornata a San Francisco e vuole realizzare il suo sogno: aprire una pasticceria. C'è una sola persona in grado di aiutarla: Julie. La ragazza, ormai avviata a una brillante carriera di donna d'affari, si sta per sposare, ma non ci pensa due volte. Aiuterà l'amica, e forse questa sarà la chance per farsi perdonare. Ma funesti e inspiegabili incidenti cominciano ad accadere, uno dopo l'altro. Qualcuno sta cercando di sabotare in tutti i modi il loro progetto. Perché i conti con il passato non sono affatto chiusi. E c'è un segreto che non è stato ancora svelato.

Recensione
Un soffio di vaniglia tra le dita è il primo romanzo dell'autrice americana Meg Donohue, pubblicato lo scorso 31 maggio per la Casa Editrice Garzanti e che ha scalato in pochissimi giorni le classifiche dei librai indipendenti americani.

Un romanzo dolce, delicato, romantico ed avvincente a cui non mi è stato possibile resistere.

Come capita spesso, passeggiando per gli scaffali della libreria, i miei occhi si sono imbattuti in questa cover dai colori e dall'immagine delicata. Letto il titolo e la sinossi il romanzo mi aveva già conquistata.
Se pensiamo al titolo in lingua originale "How to eat a cupcake" viene già l'acquolina in bocca...
Quanti modi ci sono per mangiare una cupcake?

«All'inizio togliete accuratamente il pirottino per non sbriciolarla gratuitamente e lo mettete da parte. Poi ve la fate roteare lentamente in mano, dando morsi lungo la linea di congiunzione fra pasta e glassa, mentre la bocca si riempie di una perfetta combinazione delle due componenti. Una volta fatto il giro, staccate con cura i due-tre centimetri alla base, mossa che richiede una notevole delicatezza e lascia un friabile segmento di dolcetto delle dimensioni ideali per posarvelo sulla lingua e lasciarlo sciogliere lentamente, rafforzando l'aspettativa per quell'ultimo boccone. Alla fine vi rimane il cilindro centrale di impasto e glassa, il cuore stesso della tortina, a volte pieno di una sorprendente esplosione di crema pasticcera o marmellata o mousse e a volte no, ma sempre, sempre, il boccone più umido e saporito di tutti...»

Datemi una cupcake!!!

Un dolce può davvero cambiare la vita? Pare proprio di sì...

In queste pagine Annie e Julie apriranno i loro cuori e ci narreranno le emozioni, i sentimenti nati dall'esperienza che le ha aiutate a riscoprire il valore dell'amicizia che le legava fin da bambine.

Al tempo della narrazione entrambe sono ormai cresciute: non sono più le bambine spensierate di un tempo che condividevano le giornate nella stessa casa, ma sono ormai ventottenni pronte a conquistare il loro spazio nel mondo.

Annie Quintana, ragazza dai capelli ricci ed un po' ribelli è uno «spirito libero», come lei stessa si definisce, dotata di grande ironia e sagacia, ma con un cuore d'oro e la passione per le leccornie. Figlia di Lucia, la donna ecuadoriana assunta come domestica presso la famiglia St. Clair ed ospitata insieme ad Annie nella rimessa della grande villa.

«Esatto. Sono venuta con le cupcakes.
Mi hanno portato come loro accompagnatrice. Sono una ragazza fortunata!»

È l'amica che tutte vorrebbero...

Julia St. Clair, ventottenne bella ed attraente, occhi azzurri e lucidi capelli biondi, vicepresidente di una società di investimenti a capitale di rischio a New York, nonché futura sposa del giovane ambizioso Wesley Trehorn.

Due ragazze tanto diverse una dall'altra, sia per l'aspetto che per i natali, la cui amicizia verrà rinsaldata da quei dolcetti speciali che solo Annie è in grado di preparare. Un'amicizia yin-yang, ognuna delle due bilancia perfettamente l'altra.

Dal funerale della madre di Annie, morta per un aneurisma cerebrale a soli 34 anni, le loro strade si sono separate e la loro amicizia interrotta.
Cosa è stato a creare quel vuoto tra di loro? Pagina dopo pagina ci avventuriamo nella loro vita e scopriamo i loro ricordi, a volte così tristi da farci brillare gli occhi, veri e prepotenti.

Oltre ad ingolosire con quest'esplosione di gusto per le papille gustative, a cullarci facendoci assaporare i ricordi di un passato non troppo lontano, la lettura avvince perché lungo la strada è in grado di far scaturire nel lettore tanti perché che verranno svelati solo alla fine.

Leggetelo e poi mi direte se anche voi proverete un'irrefrenabile voglia di assaggiare assolutamente quelle cupcakes diabolicamente squisite.

Le descrizioni dei personaggi che popolano le pagine del romanzo sono ricche ed interessanti e danno un'immagine completa dei protagonisti sotto tutti i punti di vista, dalle sfaccettature del loro carattere all'aspetto fisico. Assolutamente non avare di dettagli anche le descrizioni degli ambienti che vi faranno immedesimare nelle scene presentate.

Faranno comparsa tra le pagine, oltre alle due ragazze, anche altri personaggi: l'affascinante Jake Logan, la madre Lolly ed il padre Thaddeus di Julia, il maggiordomo Curtis, l'agricoltore Ogden Gertzweel...

Ambientato a San Francisco, città dove per altro l'autrice attualmente vive, la vicenda si svolge nell'arco di poco meno di un anno, così che tra mezze verità accumulatesi troppo in fretta e cose taciute, le pagine scorrono velocemente sotto i vostri occhi e vi portano alla conclusione con tanta dolcezza e colme di sentimenti positivi toccando comunque anche la tematica molto forte ed attuale della differenza sociale e di razza.

«Le cose che succedono quando sei giovane sono le più difficili da cui staccarsi».

È vero. Ma l'amicizia, quella vera, alla fine trionferà anche su queste.

Al termine della lettura mi sono affezionata talmente tanto ad entrambe le protagoniste che potrei continuare a leggere di loro ancora per pagine e pagine ed anche se venisse narrata la più banale routine quotidiana, grazie allo stile ricco e toccante di quest'autrice.
Ammetto che all'inizio l'ago della mia bilancia personale propendeva dalla parte di Annie, ma anche Julie è riuscita ad entrare nel mio cuore.
Si può portare rancore ad un'amica per tutta la vita? Io non ce la faccio: è una cosa più forte di me, ed è anche per questo che forse, tra le due, mi è stato più facile immedesimarmi in Annie.
Sono entrambe vere e reali ed indimenticabili come questo splendido romanzo.

Una lettura che consiglio assolutamente a chi crede nel valore dell'amicizia ed a chi vuole leggere qualcosa di dolce e delicato.

martedì 26 giugno 2012

Le novità firmate Giunti Y

VAMPIRE MOON. A.A.A. VAMPIRI OFFRESI
J.R. Rain

In libreria dal 27 giugno
Editore: Giunti
Collana: A
Genere: Narrativa contemporanea
Pagine: 272
Prezzo: 9,90 euro

C’è sempre troppa luce per Samantha Moon, mamma-detective con gli occhiali scuri. Da quando è stata morsa da un vampiro e trasformata in una creatura della notte, ha dovuto dire addio al suo matrimonio, alla deliziosa villetta con giardino, e soprattutto ai suoi magnifici bambini. Ora vive in una desolata stanza d’albergo con i vetri rigorosamente oscurati, e due obiettivi da raggiungere, costi quel che costi: spedire in galera (o all’altro mondo, dipende) i farabutti che si aggirano per la città, e sfruttare il suo sesto senso sempre più affinato per mettere con le spalle al muro quel vigliacco del suo ex marito e riprendersi i figli. Ma la posta in gioco si fa sempre più alta, il lavoro minaccia la sua vita privata e Sam rischia di mandare all’aria anche la tenera (si fa per dire) storia d’amore con Kingsley, il suo misterioso – e spaventoso! – cavaliere. E inoltre, chi si nasconde dietro Zanna, il fedele amico con cui chatta tutte le notti e che conosce i suoi segreti più inconfessabili? E perché all’improvviso Zanna non si accontenta più di scriverle, ma insiste per incontrarla di persona?
Tenace fino allo stremo, romantica malgrado le apparenze, comica senza volerlo, Samantha Moon è la mamma vampira più irresistibile che si sia mai incontrata nelle pagine di un libro.

J.R. Rain, ex investigatore privato, è ora scrittore a tempo pieno. Oltre ad aver pubblicato romanzi mystery e racconti, è autore di sceneggiature per Hollywood. La serie A.A.A. Vampiri offresi, di cui Moon Dance, il primo capitolo, è già uscito per Giunti, ha venduto solo sul web più di due milioni di copie.

ANGELI TENTATORI. ANGEL FIRE
L.A. Weatherly

In libreria dall'11 luglio
Editore: Giunti
Collana: Y
Genere: Narrativa contemporanea
Pagine: 768
Prezzo: 16,50 euro

La Chiesa degli Angeli sta diventando sempre più potente e solo Willow, la bella e coraggiosa mezzo angelo, e Alex, il suo premuroso fidanzato nonché spietato Angel Killer, hanno la pos­sibilità di combatterla. È tempo di reclutare altri AK e sconfiggere per sempre il male. In Messico, i due ragazzi incontrano i guerrieri da addestrare, e fra questi c’è Kara, una bellezza esotica riemersa dal passato di Alex. I nuovi arruolati però mostrano una certa diffidenza nei confronti della natura ambigua di Willow, che si troverà a combattere non solo contro gli angeli malvagi, ma anche contro nemici molto più terreni come la gelosia e la mancanza di fiducia da parte della squadra. Infine, a mettere a dura prova Willow arriverà Seb, un misterioso ragazzo sexy e bellissimo, che essendo un ibrido come lei, riesce a comprenderla meglio di chiunque altro. Una tentazione irresistibile anche per una ragazza così «angelica».
Il secondo appassionante capitolo della Angel Trilogy è un’intensa e avventurosa storia d’amore, lealtà e conflitti.

Estratto
Non che fossi proprio preoccupata – ogni volta che Alex mi toccava sentivo quanto era profondo il suo amore per me – ma non riuscivo a stare tranquilla. Kara era così bella, così sensuale, così... totalmente umana.

L.A. Weatherly è nata nel 1967 a Little Rock, in Arkansas. Autrice di moltissimi romanzi YA, vive ora in Inghilterra col marito, coltivando non solo la grande passione per la scrittura, ma anche quella per le rane e i gatti. Una curiosità: L.A. Weatherly in realtà è uno pseudonimo per Lee Weatherly, che a volte si firma anche Titania Woods.

«Drammatico e pieno di suspense.»
The Daily Mail

«Un’epica battaglia contro gli angeli malvagi, un romanticismo travolgente. I lettori si appassioneranno.»
Kirkus Reviews

CACCIA ALLE FATE
Kiersten White

In libreria dal 25 luglio
Editore: Giunti
Collana: Y
Genere: Narrativa contemporanea
Pagine: 432
Prezzo: 12,00 euro

È difficile avere una vita normale quando si ha il dono di riconoscere gli esseri sovrannaturali al primo sguardo. Ma Evie, dopo tante bizzarre avventure, vuole provare a vivere davvero come ogni ragazza della sua età. Questa nuova esperienza però si rivela da subito noiosissima e così, quando l’Agenzia Internazionale per il Contenimento del Paranormale le offre di tornare a lavorare, Evie coglie l’occasione al volo. Ma dopo una serie di missioni disastrose, non è più sicura di aver fatto la scelta giusta. A sciogliere ogni dubbio e a scombussolare il suo cuore tormentato arriva Reth, che riappare dal nulla in tutta la sua sfavillante bellezza fatata. Il suo ex, perfido e insidioso, è tornato per portarle devastanti rivelazioni sul suo passato e l’inquietante notizia di un’imminente battaglia fra le corti delle fate. Una guerra che può far precipitare nel caos l’intero mondo del sovrannaturale, e in cui Evie sembra avere un ruolo fondamentale: lei è davvero troppo speciale per essere normale.
La divertentissima trilogia iniziata con Paranormalmente continua con questo romanzo brillante, originale, romantico e pieno di colpi di scena. Impossibile non innamorarsene.

Estratto
Reth. Era lì in piedi, davanti ai miei occhi. Non riuscivo a capire se la strana sensazione che mi scuoteva fosse paura o emozione. Come avevo fatto a scordare che creatura meravigliosa fosse? A vederlo lì, immerso nella luce soffusa del fuoco che gli si agitava dentro e illuminava le tenebre gelide, tutti i sentimenti che avevo provato per lui tornarono a travolgermi. Ma riaffiorarono anche il terrore e la sofferenza, che mi trattennero dal saltargli addosso.

Kiersten White è nata in Utah, ma vive a San Diego con il marito e i figli. Affascinata dal mondo dei teenager, autoironica sulla sua bassa statura, ed estremamente spiritosa, l’autrice ha regalato ai lettori questa esilarante trilogia comico-paranormale. Caccia alle fate è l’attesissimo seguito di Paranormalmente (Giunti, 2011), mentre la pubblicazione del terzo e ultimo episodio della serie è prevista per il 2013.

«Una perla per gli appassionati delle storie romantiche arricchite di avventure sovrannaturali.»
Kirkus Reviews

«La serie più originale sugli esseri sovrannaturali.»
Newsday

lunedì 25 giugno 2012

Intervista: Gregorio Antonuzzo

Sono felice di annunciarvi l'intervista a Gregorio Antonuzzo, autore di “I Demoni di Eukora”, edito da Il Ciliegio Editore.

Raccontaci qualcosa sulla tua vita.
Sono un cosmopolita. No, non sono uno che vive ovunque, sono un figlio di gente del sud, Sicilia e Calabria, ma sono nato e cresciuto in Germania e ora vivo nelle Marche da ormai 25 anni. Dirvi del mio lavoro sarebbe inutile, troppo noioso. Preferisco incentrare tutto sui miei sogni che appaiono in ogni situazione, quando guido, quando aspetto, persino quando mi parlano. La mia mente vola subito lontana. Qualcuno direbbe che ho un deficit d'attenzione o concentrazione. Ma preferisco pensare di essere un vero sognatore.

Cosa significa il fantasy per te?
Il fantasy è il modo con cui il tuo cuore vorrebbe vedere la realtà che ci circonda. Per me è stato proprio questo: un mondo dove rifugiarmi quando le cose non mi piacevano. Ogni volta che mi sorgeva un brutto pensiero, la mia mente proiettava cariche di cavalieri, magie, duelli e avventure, facendomi soffrire meno ciò che mi affliggeva. Si, anche qui potremmo trovare una spiegazione più razionale al tutto, dire che fuggivo in modo codardo dalle responsabilità... è sempre questione di punti di vista, no?

Hai iniziato a scrivere storie dopo che uno sconosciuto ti ha invitato a partecipare ad un gioco di ruolo fantasy. Spiegaci bene come è andata.
Ahahahah. La racconto sempre ben volentieri questa storia. Io sono da sempre stato innamorato di personaggi in armatura e armi ravvicinate. Ma non avevo mai avuto modo di approcciarmi al classico Dungeon&Dragons. Un giorno, colui che poi diventerà una persona importantissima nella mia vita, squilla il telefono di casa (1994, quasi 20anni fa). Mi dice: “Ciao, sono Gino. Noi non ci conosciamo. Volevo sapere se ti andava di venire a giocare a Dungeon?” “Ok, dove?” Si, questa fu la conversazione. Mi ritrovai con gente sconosciuta del mio stesso paese a giocare. Da allora siamo sempre rimasti insieme. Amici, ecco cosa siamo diventati.

venerdì 22 giugno 2012

Le novità firmate Dalai Editore

In libreria dal 26 giugno

Oreste Pivetta
Franco Basaglia, il dottore dei matti
La biografia
pp. 288– Euro 17,00

È stato uno dei personaggi più importanti nella storia della cultura e della società italiana.
Ha cambiato la psichiatria e il nostro rapporto con la follia.
Questo libro è una biografia corale del medico, dell’intellettuale, e di un ventennio di grandi ideali.


A un trentennio dalla morte, la figura di Franco Basaglia, il suo lavoro e la famosa legge che ha portato alla chiusura dei manicomi, continuano a suscitare grande consenso, ma anche molte critiche. Il libro, racconto di una vita, cerca di ricondurre la vicenda di Basaglia – tra l’antifascismo, il dopoguerra, l’università e la direzione degli ospedali psichiatrici di Gorizia e Trieste – all’interno dei mutamenti epocali che coinvolsero la società e la cultura italiana nel tumultuoso ventennio 1960-1980 segnato dalle grandi lotte operaie e studentesche, ma anche dalle bombe stragiste e dal terrorismo, ventennio che si contraddistinse per una spinta riformista, mai più ritrovata. Tra Gorizia e Trieste, Basaglia realizzò, sperimentandola sul campo, una radicale riforma dell’istituto manicomiale, dopo aver denunciato l’orrore della segregazione e dei mezzi coercitivi utilizzati o dei cosiddetti sistemi di cura (come l’elettroshock). Una riforma ispirata non solo a principi di umanità, ma soprattutto al riconoscimento dei diritti del malato, della sua libertà, della sua appartenenza alla società civile, contro una condizione di emarginazione che escludeva qualsiasi possibilità terapeutica. Obiettivo di questo libro è riconnettere la figura di Basaglia alla cultura e alla politica dei suoi tempi, mostrando il valore della sua battaglia nel cammino d’emancipazione della società italiana, esaltando, allo stesso tempo, il suo carattere di intellettuale capace, di fronte alla crisi della sua disciplina, di misurarsi con la concretezza dei problemi, con un solo vincolo: il rispetto della dignità di ogni essere umano.

Oreste Pivetta è nato a Milano nel 1949. Laureato in Architettura, è giornalista professionista dal 1976. Ha lavorato all’«Unità ». Ha collaborato a numerose riviste tra le quali «Casabella», «L’Indice dei libri», «Linea d’Ombra», «Lo straniero». Ha collaborato e collabora a trasmissioni radiofoniche per Radiotre e per Radio Popolare. Ha scritto alcuni libri tra i quali Candido Nord (1993), Tre per due (1994), La vocazione minoritaria (con Goffredo Fofi, 2009). Per Dalai editore ha pubblicato: Plusvalori (con Alessandro Profumo e Giovanni Moro, 2003) e Io, venditore di elefanti (con Pap Khouma, 2006).

Norman Mailer
Marilyn

pp. 320 – Euro 18,50

La storia della diva per eccellenza raccontata da un grande scrittore e corredata dalle sue foto scattate dai più grandi fotografi del mondo.

La biografia di una diva, l’interpretazione di un fenomeno e il romanzo di una donna. Il ritratto di Norman Mailer della diva per eccellenza è tutto questo e molto di più. Il grande scrittore indaga i segreti della psiche tormentata di un’attrice che sovrapponeva di continuo professione e vita privata. Dall’incontro con un mito vivente del baseball come Joe Di Maggio, amico anche dopo la fine del loro matrimonio, a quello con Arthur Miller, che finirà con il portare entrambi verso l’autodistruzione, fino agli amori fugaci e impossibili che le rovineranno definitivamente l’esistenza. Il libro è corredato dai ritratti che, in tempi diversi, sono stati dedicati a Marilyn dai più grandi fotografi del mondo.

Norman Mailer è nato nel 1923 a Long Branch, New Jersey, ed è cresciuto a Brooklyn. Autore di più di trenta libri, ha vinto il National Book Award e due volte il Pulitzer. Ha diretto quattro film e, nel 1955, cofondato il «Village Voice». Tra le sue opere, Dalai editore ha pubblicato La costa dei barbari, Il parco dei cervi, Il Vangelo secondo il figlio, A proposito di Dio e Pubblicità per me stesso.

Shaquille O’Neal con Jackie McMullan
A tutto Shaq
L’autobiografia

pp. 320 – Euro 18,00

Un corpo e un personaggio decisamente fuori misura, dall’infanzia difficile ai quattro titoli Nba, passando per cinque album hip hop, la conduzione di uno show televisivo di successo e una promettente carriera alternativa da poliziotto.

Chiamatelo Superman, Diesel, Shaq Fu, Big Daddy, The Real Deal o semplicemente Shaq. La sostanza non cambia: Shaquille O’Neal è stato un giocatore le cui statistiche (28.596 punti, 13.099 rimbalzi e 2.732 stoppate, tanto per gradire) erano enormi quanto lui. Ma Shaq non è stato un gigante solo sul campo da basket.

In questo libro il quattro volte campione Nba racconta la sua vita, dall’infanzia difficile ai trionfi con le maglie di Los Angeles Lakers e Miami Heat, passando per cinque album hip hop, la conduzione di uno show televisivo di successo e una promettente carriera alternativa da poliziotto. Un viaggio scandito dai suoi pensieri senza peli sulla lingua su altre superstar del campo e della panchina come Kobe Bryant, Dwyane Wade, LeBron James, Phil Jackson e Pat Riley.

Shaquille O’Neal, quattro volte campione NBA, stella della televisione, musicista e uomo del Rinascimento, si è ritirato al termine della stagione 2010-2011, disputata con la maglia dei Boston Celtics.

Jackie McMullan è la prima giornalista a ricevere il Curt Gowdy Media Award, assegnato dalla Basketball Hall of Fame, per Dalai editore Jackie McMullan ha pubblicato Il basket eravamo noi, storia della rivalità e dell’amicizia fra Magic Johnson e Larry Bird, firmato assieme ai due campioni.

In libreria dal 3 luglio

Alberto Ferreras
Una favola a Manhattan

pp. 304 – Euro 9,90

Le avventure di una donna che era splendida, ma non sapeva di esserlo.

Bella Zavala – detta B., perché Bella su di lei pare un paradosso – vive e lavora a New York. B. ha una peculiarità: è ed è sempre stata grassa. Che sia per colpa della baby-sitter che la inondava di zuccheri da piccola, o del metabolismo troppo pigro nonostante diete e palestra, B. è armata di curve generose, che non fanno che osteggiarla quotidianamente. Specie a Manhattan, dove la magrezza sembra un obbligo morale. Boicottata da Bonnie – la sua capa poco brava e molto stronza – che le nega la promozione a causa di quei chili in più che la renderebbero impresentabile ai clienti, e senza un fidanzato, B. decide di reinventarsi. Decisivo l’incontro con Natasha Sokolov, che la introdurrà nel circolo – di cui lei è maîtresse – per uomini feticisti della ciccia. Avrà così inizio un percorso di rigenerazione che vedrà B. conquistare sex appeal e autostima proprio in virtù del suo difetto. Nonché l’uomo giusto e l’amore.

Alberto Ferreras, venezuelano, vive a New York. Dal 1990 lavora come sceneggiatore e produttore televisivo. Nel 2002 crea la serie Habla per HBO Latino. Come compositore, ha scritto la versione spagnola di What It Feels Like For A Girl per Madonna. Una favola a Manhattan, vincitore del Latin Book Award 2010, è il suo primo romanzo. www.albertoferreras.com

Hélène Battaglia
Appuntamento al Ritz

pp. 288 – Euro 9,90

Una commedia romantica, per tutte le donne che hanno ancora voglia di sognare.

Natale è alle porte. Hope ha compiuto da poco trent’anni. Di professione fa la giornalista di moda. Come molte sue coetane, oltre a una brillante carriera sogna di incontrare il grande amore della sua vita. Vuole tutto o niente. Ma aspettare che il principe azzurro bussi alla porta non è sempre facile. Da alcuni mesi, inoltre, la sua vita è diventata pura routine. Ma, «quando meno te lo aspetti», il destino riserva sempre qualche bella sorpresa. Il suo direttore le affida un nuovo incarico: lavorare un mese «sotto copertura» in uno degli hotel più esclusivi di Parigi, per carpirne ogni minimo segreto. Tra avventure esilaranti e incontri insoliti, inaspettatamente per Hope arriverà l’amore, quello vero. Hélène Battaglia con Appuntamento al Ritz ci regala una commedia sentimentale e Parigi, la città romantica per eccellenza, è la co-protagonista.

Hélène Battaglia, italo-francese, è nata e cresciuta in Francia. Giornalista, un debole per gli uomini «belli ma dannati» e gli alberghi a cinque stelle, è appassionata di moda da sempre: da numerosi anni, segue la Fashion Week milanese per ELLE.fr. Appuntamento al Ritz è il suo primo romanzo.

Intervista: Michela Murgia

Accendo racconti come faceva mia nonna
“Scrivo per scaldare gli altri” dice Michela
Murgia. Che nel nuovo romanzo parla
di feste, processioni, piccole rivalità. E di
infanzie avventurose. Che non ci sono più.

di Anna Maria Speroni, foto di Nicola De Luigi

«Sono cresciuta nella convinzione che la Sardegna fosse il centro del mondo, e Cabras il suo piercing. Non ho mai avuto voglia di andare via. Ma una comunità coesa è luogo di contraddizioni: la sbarra che ti sorregge è la stessa che ti rinchiude».

Tre anni fa, con Accabadora, Michela Murgia aveva ammaliato i lettori con una storia ambientata in una comunità «interagente e solidale anche nei segreti». L’incontro (Einaudi), in questi giorni in libreria, di una realtà simile mette in luce le contraddizioni. Lo spunto è autobiografico: «L’incontro è una festa diffusa in tutta la Sardegna: il giorno di Pasqua le statue di Gesù e della madonna vengono portate in due processioni distinte che si riuniscono in un luogo stabilito. Ma una volta, a Cabras, un’inimicizia tra parrocchie complicò l’evento. Io racconto la storia dal punto di vista di un bambino. Il quale, in un’estate che segnerà la sua crescita, capisce che non esiste solo il “noi”: a volte ci vuole anche l’“io”. Quando tutti pensano la stessa cosa, vuol dire che qualcuno non sta pensando. Il romanzo si svolge negli anni ’80, ma il tema della comunità e dei suoi confini è attuale.

A che cosa si riferisce?
Per esempio all’esaltazione di comunità come gruppo autoreferenziale propria del leghismo; a una retorica
dell’identità legata all’idea di un nucleo impermeabile che non può fare i conti con l’alterità, pena la sua stessa dissoluzione.

Lei però sembra legata alle sue radici. Sostiene anche il movimento indipendentista sardo.
Sono affezionata a certe dinamiche collettive da cui provengo: il “noi” iniziale della Comunità mi ha segnato. Ma ho imparato a riconoscerne le criticità: non esiste concetto di privacy; ci sono regole precise di normalità; la diversità trova posto con fatica e non sarà mai legittimata se non riesci ad agglomerare attorno a te un microcosmo. E le radici no, quelle ce le hanno gli alberi, l’uomo ha i piedi e deve camminare.

I protagonisti dell’Incontro sono tutti maschi.
Nel mio gruppo di amici ero l’unica femmina, ma nessuno degli altri mi vedeva come tale: mi è venuto spontaneo trasporre i ricordi al maschile.

giovedì 21 giugno 2012

Recensione: "I custodi della storia" di Damian Dibben

Titolo: I custodi della storia
Autore: Damian Dibben
Editore: Corbaccio
Collana: Narratori
Pagine: 336
Prezzo: 16,40 euro
Pubblicazione: maggio 2012

Sinossi
I genitori di Jake Djones sono scomparsi: potrebbero trovarsi in qualsiasi punto del tempo e dello spazio. Perché alcuni membri della famiglia Djones custodiscono un segreto incredibile: fanno parte dei Custodi della Storia, una società segreta che viaggia attraverso i secoli per impedire a nemici diabolici di mescolare le epoche e farne addirittura sparire alcune.

Alla ricerca dei suoi, Jake si trova catapultato dalla Londra del terzo millennio alla Francia dell’Ottocento alla Venezia del Cinquecento e si ritrova infine a Punto Zero, il quartier generale della società dove conosce un gruppo di straordinari agenti e viene a sapere della famiglia Zeldt e dei suoi piani per distruggere il mondo così come lo conosciamo…

Recensione
"I custodi della storia" è il romanzo fantasy young adult nato dalla penna del londinese Damian Dibben, pubblicato lo scorso 17 maggio dalla Casa Editrice Corbaccio, che ha colpito tutti gli editori a livello internazionale ed è in via di pubblicazione in 30 paesi.

Se cercate un fantasy avventuroso che non vi dia un attimo di tregua, se siete appassionati di storia e colpiti dai viaggi nel tempo, questo è il romanzo che fa per voi.

Non siete ancora convinti? Aprite il libro alla prima pagina e scorrete con gli occhi i primi capoversi; ve ne innamorerete. Basterà davvero poco per entrare subito nel vivo della situazione, restare affascinati dallo stile descrittivo dell'autore e farsi conquistare dal ritmo incalzante della trama. Non riuscirete a dire addio a quelle pagine, ve lo assicuro.

Ecco perché ho amato questo romanzo. È una lettura che scorre veloce e coinvolge.

Aggiungo che le descrizioni sono fatte per far assaporare ad ognuno di noi quanto si è studiato sui libri di storia. I protagonisti inoltre, sono unici.

Londra, giorni nostri. Un ragazzino di quattordici anni, in una notte tempestosa vedrà rivoluzionare la sua vita e scoprire che i suoi genitori non sono semplici venditori di articoli sanitari, ma veri e propri custodi della storia, purtroppo scomparsi in un'epoca lontana...
Jake Djones, un ragazzo propenso all'avventura. Un protagonista che non si lascerà scappare l'occasione di movimentare le pagine di quest'avventura senza sosta. Un adolescente in cui è facile identificarsi. Io personalmente, come Jake, mi sono fermata milioni di volte a fantasticare di fronte ad un dipinto che raffiguri epoche passate... Con la fantasia è facilissimo viaggiare. È bellissimo immaginarci catapultati nel passato. Jake, insieme agli altri personaggi di questo romanzo, grazie alla sua abilità innata di vedere rombi, potrà farlo davvero. E ancora una volta, io con la mia fantasia, l'ho seguito volentieri alla ricerca dei suoi genitori scomparsi nella storia.

«La storia che tiene insieme il mondo. È la colla che mantiene intatta ogni cosa. Conserva la civiltà. E noi conserviamo la storia, noi, i suoi custodi.
Lo facciamo veramente, non sono solo chiacchiere. Siamo vitali».


Si passerà dalla Normandia del 1820 per arrivare alla Venezia del 1506.
Impareremo che il posto migliore dove farsi un'istruzione è il mondo.

I personaggi che affiancheranno il nostro beniamino in queste pagine sono tutti ben caratterizzati per le loro peculiarità e grazie alla penna dell'autore sarà facilissimo farvi una raffigurazione visiva degli stessi. Charlie, rappresenta il classico stereotipo dello scienziato pazzo, seppur ancora ragazzino, pronto a risolvere qualsiasi problema che riguardi la fisica, la chimica e la matematica, senza mai togliere attenzione all'inseparabile amico pappagallo Mr Drake. Topazia, la bellissima ragazza dai lunghi boccoli biondi e dagli occhioni blu sicura di sè e pronta ad infrangere tanti cuori.Nathan (ammetto, il mio preferito) il più originale di tutti: sarcastico, pungente, a volte arrogante e pieno di sé, ma sicuramente indimenticabile. Vi regalerà le battute più esilaranti. «La sua mancanza di sensibilità rivaleggia con la sua vanità».
E poi ancora Paolo, Oceane, Norland, Jupitus, la zia Rose, Galliana, ... Una bella combricola che vi farà trascorrere in sua compagnia ore piacevolissime.

E come in tutte le avventure che si rispettino, non manca il "cattivo" della situazione: il principe Zeldt con tutta la schiera dei suoi seguaci dell'Esercito nero. E nemmeno l'autore si è dimenticato di inserire la figura di un traditore...

Ammetto che lo sviluppo della trama sia semplice e lineare, ma trovo che possa essere apprezzato sia dai più giovani lettori che troveranno in questo libro molta avventura, a discapito della classica ed ormai scontata storia d'amore, che dai più grandi, proprio perché non cade nelle banalità che offrono altri romanzi dello stesso genere.

Sarebbe fantastico poter viaggiare veramente nella storia! Crociate, Alto Medioevo, Rinascimento, Illuminismo, Rivoluzione industriale... non avete mai pensato come sarebbe stata la vostra vita se foste nati in quell'epoca?
Il passato è affascinante soprattutto per chi crede che la modernità di oggi abbia agevolato la vita, ma fatto dimenticare tanti gesti e valori del passato...

«La storia è sacra. È cosparsa di errori, ma ricorda,
che le cose sarebbero potute andare milioni di volte peggio»


Due faccende restano ancora in sospeso. Il fratello Philip è veramente morto, o anch'esso prigioniero in qualche angolo della storia? E Topazia, quale triste segreto nasconde la sua famiglia? Sarà persa per sempre ormai?

Tra follia e realtà non potrete non viaggiare con la fantasia e compiere voli pindarici seguendo questi fantastici amici.
Un romanzo consigliato soprattutto ai più giovani, magari come lettura rilassante per la pausa estiva, ma anche a chi ancora ama viaggiare nella storia e tornare ragazzo...

mercoledì 20 giugno 2012

Anteprima: "Black Friars - L'ordine della penna" di Virginia De Winter

Ormai incontestata regina del gothic fantasy italiano, Virginia de Winter torna ad affascinare i suoi affezionati fan con il terzo attesissimo capitolo della saga di Black Friars.

300.000 lettori l'hanno letta e amata in Internet, più di 5.000 recensioni ricevute online da sette suoi racconti brevi, 100.000 contatti sulla sua pagina personale di EFP (www.efpfanfic.net, il primo portale di fan fiction in Italia).


Collana: Lain
pp. 500 ca. – euro 15,00
In libreria dal 14 luglio


Altieres, l’antica dinastia regnante nel Vecchio Continente, si è estinta dopo la violenta morte di tutti i suoi eredi e a portare il nome dell’antica casata sono rimasti solo i vampiri Blackmore, creature immortali a cui regnare non è permesso. Ma qualcosa ora è cambiato: Sophia Blackmore, unica erede della dinastia, creduta morta da anni, è stata ritrovata, e la Vecchia Capitale non sarà più la stessa. Gli oscuri segreti degli Altieres stanno tornando a calare ombre sulla città e spettri senza volto si aggirano per le strade terrorizzando cittadini e studenti. Mentre Sophia sta invece imparando a conoscere la sua nuova vita e cosa significhi essere una Blackmore, Eloise Weiss, coraggiosa eroina protagonista dei due romanzi precendenti, deve affrontare forze che nemmeno i suoi poteri possono governare. I morti non possono infatti riposare in pace, disturbati nel loro eterno sonno da forze oscure e implacabili, forse collegate al ritorno dell’erede di Altieres e alle sconvolgenti verità che i vampiri Black-more nascondono da secoli e ora sono sfuggite al loro controllo.

«Una storia dark dove l’amore e la magia proiettano il lettore in una dimensione fantastica».
Vogue

«Un’autrice che riporta in vita il lato oscuro delle favole».
Ansa

Virginia de Winter, pseudonimo dietro il quale si cela una rispettata professionista della borghesia romana, meglio conosciuta sulla rete come Savannah, ama poco parlare di sé, lasciando agli altri il compito di immaginare chi sia. È nata e vive a Roma insieme alla sorella e a una violetta africana che, ci tiene a precisare, riesce a sopravvivere nonostante le sue cure.. Il suo sito www.virginiadewinter.net ha fatto più di mille contatti in 48 ore.

martedì 19 giugno 2012

Recensione: "La Chimera di Praga" di Laini Taylor

Titolo: La Chimera di Praga 
Titolo originale: Daughter of Smoke and Bone
Autore: Laini Taylor
Editore: Fazi
Collana: Lain
Traduttore: Donatella Rezzati
Pagine: 400
Prezzo: 16,50 euro
Pubblicazione: maggio 2012

E' uscito lo scorso maggio per Fazi Editore il primo volume della particolare trilogia young adult Daughter of Smoke and Bone, La Chimera di Praga della scrittrice americana Laini Taylor - già conosciuta dai lettori italiani per la raccolta Baci immortali.
Ambientato tra Praga, città magica degli alchimisti, e la casbah fumosa di Marrakech, il romanzo è un raffinato modern fantasy permeato dalla tradizione mitologica del mondo classico, in cui la ricerca della natura interiore si accompagna alla scoperta del vero, ma sempre contrastato amore.
I diritti di traduzione del libro sono stati acquisiti in 25 Paesi e quelli cinematografici dalla Universal Pictures, dopo un’infuocata asta tra 5 major.

«Tanto tempo fa un angelo e un diavolo si innamorarono. Non finì bene.»

Cover USA
Karou è una persona speciale. Ha dei capelli naturalmente blu splendenti come seta e una filigrana di tatuaggi su tutto il corpo. È di casa nei vicoli più stretti di Praga come nei caotici mercati di Marrakech, e parla quasi tutte le lingue del mondo, e non solo quelle umane. Spesso scompare per giorni, e nessuno sospetta che durante quelle assenze vada in giro per il mondo a compiere missioni per Sulphurus, il demone chimera che l’ha adottata alla nascita. Karou non sa nulla delle proprie origini, né possiede ricordi dei suoi veri genitori, e una strana sensazione di vuoto, di memoria perduta agita i suoi pensieri e i suoi sogni senza mai abbandonarla. Così la sua quotidianità praghese, dominata dalla passione per il disegno, è intervallata da improvvisi ed esotici viaggi che la conducono fin dentro i più fumosi vicoli della medina di Marrakesh. Chi è dunque questa giovane e talentuosa avventuriera? Quale mondo si cela in quei disegni di corpi metà animali e metà umani che costellano i suoi fogli? Arriverà una guerra, spietata e senza tempo, a svelare la natura di Karou e della sua famiglia e a farle conoscere il vero amore, tanto passionale quanto contrastato.

La Chimera è un mostro della mitologia greca, trimembre secondo Omero: "davanti leone, di dietro drago, al mezzo capra"; dalla sua bocca esciva un alito infuocato che uccideva chiunque vi si avvicinasse, e già in antico era considerata come un'incarnazione di forze fisiche distruttrici. Era figlia di Echidna e Tifone ed era stata allevata dal re di Caria che la teneva come se fosse un animale domestico. Il re di Licia, Iobate, ordinò a Bellerofonte di ucciderla, perché si era introdotta nel suo territorio. E Bellerofonte vi riuscì con l'aiuto del cavallo alato Pegaso, del quale si era impadronito grazie alle briglie d'oro dategli da Atena. Si racconta ch'egli avesse infisso sulla punta della lancia un pezzo di piombo; al calore delle fiamme lanciate dalla Chimera il piombo si fuse e uccise il mostro.

Realizzato da Marta Viti
Laini Taylor ha abbracciato la mitologia antica riadattandola in una forma originale e straordinaria. La Chimera di Praga è una ventata d'aria fresca nel panorama ormai traboccante dell'urban fantasy e del paranormal romance young adult: finalmente!

Il romanzo è ambientato in una spettrale e romantica Praga. Una città fiabesca, la cui storia può essere raccontata attraverso le leggende: il nome stesso (Praha) "soglia" ricorda la fondazione della città voluta dalla principessa Libuše, una donna saggia e di grande bellezza alla quale sono attribuiti misteriosi poteri magici.
Suggestiva, affascinante, pittoresca, Praga sembra un incantesimo grazie alle accurate e precise descrizioni dell’autrice che contribuiscono ad arricchire il romanzo.

«Le strade di Praga erano una “fantasia” appena intaccata dal ventunesimo secolo – o dal ventesimo o dal diciannovesimo, se è per questo. Era una città di alchimisti e sognatori, i cui ciottoli medievali erano stati un tempo calpestati da golem, mistici ed eserciti invasori. Le alte case scintillavano di giallo oro, carminio e azzurro pastello, ornate di stucchi rococò e coronate da tetti di un rosso uniforme. Le cupole barocche avevano il verde tenue del rame antico e le guglie gotiche si ergevano dritte a impalare gli angeli caduti. Il vento portava con sé il ricordo di magie, rivoluzioni, violini, e le stradine pavimentate di ciottoli serpeggiavano come ruscelli. Loschi figuri che indossavano delle parrucche alla Mozart diffondevano musica da camera agli angoli delle strade, e le marionette esposte alle finestre trasformavano la città intera in un teatro, con invisibili burattini rannicchiati dietro i velluti.»

Realizzato da
Emanuela Giampapa
Romantica e delicata la storia d'amore tra Karou e Akiva, un angelo dalla bellezza disarmante, che ricorda molto quella di Romeo e Giulietta.

«Aveva le vertigini, come se il futuro le stesse correndo incontro. Ed era così, sebbene in quel momento non potesse neanche immaginare che stesse arrivando da lei con ali invisibili e occhi che nessuna maschera poteva camuffare, e che le sue scelte, quali che fossero, sarebbero state spazzate via da un battito d’ali, lasciando al loro posto l’inimmaginabile.
L’amore.»


La trama è interessante e ben congeniata. I personaggi sono sufficientemente delineati e credibili, hanno personalità definite e sono capaci di catturare l’attenzione del lettore. Lo stile narrativo è scorrevole e coinvolgente, a tratti poetico, e impreziosito da un tocco di umorismo.
La Chimera di Praga: un romanzo romantico e mozzafiato sul destino, la speranza e la ricerca dell’identità che non deluderà i suoi lettori.

«La speranza è la vera magia…»

lunedì 18 giugno 2012

Anteprima: "Il libro di Jade" di Lena Valenti

ATMOSFERE DARK E PERSONAGGI SEDUCENTI.
LE AMANTI DI LARA ADRIAN, J.R. WARD ADORERANNO LENA VALENTI, LA NUOVA STELLA DEL PARANORMAL ROMANCE.


Traduzione di Laura Miccoli
Collana Tif Extra
Pagine 592
11,90 euro
In libreria dal 28 giugno 2012


“Lena Valenti ha creato un mondo di vampiri diverso da quello a cui siamo abituati: i suoi personaggi hanno una personalità così potente e così reale che viviamo le loro avventure come se fossero le nostre.”
Estantería Azul

“Tensione e adrenalina per una serie che lascia senza fiato.”
Revista Cuore

“Un fenomeno senza precedenti.”
Qué leer

Caleb è un uomo tormentato. Un Vanir, un essere immortale creato dagli dèi per proteggere gli umani da qualsiasi minaccia e dagli esseri accecati di sangue e potere. Ora è a Barcellona, con lo scopo di smascherare l’organizzazione che da anni perseguita e uccide quelli della sua stirpe. Ma è anche in cerca di vendetta, e il suo obiettivo principale è rapire Aileen, la figlia dello scienziato che sta usando i corpi della sua gente per esperimenti dolorosi e mortali. E lei dovrà dargli le risposte che cerca se vorrà sopravvivere. Ma Caleb non ha fatto i conti con il destino. Non può immaginare che la ragazza diventerà la sua più grande fonte di sensuale perdizione... Aileen ha una vita normale, senza grandi scosse; ma quando viene rapita dall’affascinante e terribile Caleb, viene trascinata in un mondo del quale non sospetta l’esistenza: un mondo fatto di magia e rituali sacri, di legami scritti nel destino e di una sensualità che va oltre ogni umana immaginazione. Lasciarsi andare non è mai stato così facile...

Lena Valenti è un autentico fenomeno in Spagna. Ha iniziato come libraia di una delle principali catene spagnole, per poi diventare la principale autrice di praranormal romance del suo Paese. La saga dei Vanir, di cui Il libro di Jade è il primo romanzo, ha venduto oltre 300.000 copie, scalando le classifiche nazionali.

domenica 17 giugno 2012

Recensione: "Divergent" di Veronica Roth

Titolo: Divergent
Autore: Veronica Roth
Editore: De Agostini
Traduzione: Manuela Visintin
Pagine: 480
Prezzo: 16,90 euro
Pubbicazione: marzo 2012

Divergent è il primo volume di una trilogia distopica young adult, ancora in corso di pubblicazione per la Harper Collins, firmato dalla scrittrice americana Veronica Roth e portato in Italia dalla casa editrice De Agostini. Il romanzo, che fonde l'elemento distopico con il thriller e la componente romantica, ha letteralmente spopolato negli States tanto che la Summit Enterteinment ne ha già opzionato i diritti ed è pronta a realizzarne una futura trasposizione cinematografica.

«C’è solo uno specchio a casa mia, dietro un pannello scorrevole nel corridoio al piano di sopra. Secondo le regole della nostra fazione, mi è permesso starci davanti una volta ogni tre mesi, il secondo giorno del mese, quello in cui mia madre mi taglia i capelli. La osservo: appare calma e concentrata. È molto esperta nell’arte di dimenticarsi di sé. Non posso dire lo stesso di me. Mi guardo furtivamente nello specchio. Nel riflesso vedo un viso sfilato, occhi grandi e rotondi e un lungo naso sottile. Sembro ancora una bambina, anche se in non so quale giorno delle ultime settimane ho compiuto sedici anni.»

Il romanzo post-apocalittico è ambientato in una Chicago futuristica dove la popolazione è suddivisa in cinque fazioni consacrate ognuna a un valore: la sapienza per gli Eruditi, il coraggio per gli Intrepidi, l'amicizia per i Pacifici, l'altruismo per gli Abneganti e l'onestà per i Candidi. Ogni cittadino allo scoccare del sedicesimo compleanno è tenuto a scegliere a quale fazione votare il proprio futuro.

Protagonista della storia è Beatrice "Tris" Prior, la quale ormai sedicenne è chiamata a fare la sua scelta. Prendere una decisione non è facile e il test che dovrebbe indirizzarla verso l'unica strada a lei adatta, escludendo tutte le altre, si rivela inconcludente: in lei non c'è un solo tratto dominante, ma addirittura tre. Beatrice è una Divergente, e il suo segreto - se reso pubblico - le costerebbe la vita.
Non sopportando più le rigide regole degli Abneganti, la ragazza sceglie gli Intrepidi: l'addestramento però si rivela duro e violento, e i posti disponibili per entrare davvero a far parte della nuova fazione bastano solo per la metà dei candidati.
 Come se non bastasse, Quattro, il suo tenebroso e protettivo istruttore, inizia ad avere dei sospetti sulla sua Divergenza...

Dopo un avvio decisamente fiacco, che sapeva di già “sentito” – vedi Matched e Hunger Games, si entra nel vivo della storia, e sia la vicenda che lo stile fanno un salto di qualità.

Cover americana
Secondo volume della trilogia
Il futuro distopico ideato dalla Roth proietta una società indesiderabile sotto tutti i punti di vista, paragonabile al peggiore dei mondi possibili. Infatti ogni cittadino, totalmente assoggettato alla fazione cui aderisce, non ha alcuna chance di liberarsi e di autodeterminarsi. Ogni emozione, impulso e relazione umana è soggetta a severi controlli e ben circoscritta.
In una società suddivisa in caste, dove non si lascia spazio alle peculiarità dei singoli, come è possibile sopravvivere quando si è diversi? Quando si è un Divergent?

Beatrice è ragazza coraggiosa, intelligente, generosa, e a volte spietata. Ma lei non è come gli altri: è una Divergent, una diversa. Il suo status potrebbe compremettere l'ordine perfetto su cui si basa la società.
La sua scelta non solo sorprenderà tutti, ma segnerà per sempre il suo destino, catapultandola in un mondo duro e violento e facendole scoprire le crepe di una società che è tutto tranne che perfetta. Una società che la vorrebbe morta se scoprisse il suo segreto.

L’autrice intesse una trama non innovativa, ma ben costruita: lo stile narrativo è semplice, lineare e senza fronzoli, a tratti ingenuo, ma svolge bene il suo scopo. La scorrevolezza del testo e la chiarezza dei concetti espressi riesce a trascinare il lettore dentro la storia. Le vicende descritte sono caratterizzate da azioni inaspettate e colpi di scena. I protagonisti sono inquadrati piuttosto bene, anche se stereotipati. Il ritmo serrato e incalzante rendono la lettura avvincente e mai scontata. Un crescendo che esplode nel finale che chiude con un cliffhanger capace di suscitare nel lettore una forte curiosità circa gli sviluppi successivi.

Una lettura intensa, appassionante e dal ritmo frenetico, consigliata agli amanti del genere distopico.

venerdì 15 giugno 2012

Anteprima: "Torn - Ritorno al regno perduto" di Amanda Hocking

Secondo capitolo della trilogia “Trylle”, la serie bestseller che ha portato al successo Amanda Hocking: 2 milioni di copie ebook vendute col sistema del self-publishing e 200 mila copie in libreria solo negli Stati Uniti. Se in Switched. Il segreto del regno perduto Wendy scopriva la sua vera natura, ora si troverà a dover scegliere tra istinto e ragione, a decidere se salvare il suo amore o il destino di tutto il suo popolo.

In libreria dal 22 giugno
Collana: Lain
pp. 350 ca. – euro 9,90
Traduzione di Silvia Pellegrini


Da quando Wendy Everly ha scoperto la verità su di sé – essere una changeling scambiata alla nascita – sa che la sua vita è destinata a trasformarsi, ma ancora non immagina fino a che punto la spingeranno gli eventi. I Vittra, popolo nemico dei Trylle, non si fermeranno davanti a niente pur di sottrarre Wendy alla sua famiglia. Così, con una guerra sempre più imminente, l’unica speranza per Wendy di salvare il mondo dei Trylle è quella di imparare a usare i poteri di cui è dotata e di sposare un uomo che sia di stirpe nobile come lei. Ma questo significa abbandonare sia Finn, la sua affascinante guardia del corpo, che Loki, un principe Vittra per il quale prova un’attrazione sempre più irresistibile. Divisa tra i sentimenti e l’appartenenza alla sua gente, tra amore e dovere, Wendy è posta di fronte a una scelta delicata e rischiosissima, che potrebbe costarle la perdita della libertà.

«Non ci sono dubbi che Amanda Hocking sappia intrattenere i suoi lettori, né che sappia scrivere una bella storia e creare attesa tra i suoi numerosi fan che, dopo aver girato l’ultima pagina di questo romanzo, vorranno dell’altro».
Kirkus Reviews

Amanda Hocking vive in Minnesota con il suo migliore amico. Scrive romanzi da quando ha 6 anni. Da sempre amante della comunicazione in rete, aggiorna costantemente i suoi seguitissimi profili social: twitter (@amanda_hocking), facebook (/www.facebook.com/amandahockingfans) ed il suo blog ufficiale (http://amandahocking.blogspot.com).

Hanno detto di Swicthed – Il segreto del regno perduto:

«I suoi romanzi pieni di troll, goblin e favole, che inchiodano il lettore alla pagina, hanno generato nel mercato editoriale quel tipo di eccitazione che non vedevamo dalle serie di Stephenie Meyer e di J.K. Rowling».
The New York Times

«Un libro capace di avvincere».
Piero Negri, La Stampa

«Amanda Hocking è un fenomeno, la scrittrice cult del 2012».
Flora Casalinuovo, Donna moderna

«Due milioni di download in pochi mesi ne hanno fatto un fenomeno di imprenditoria e un’accreditata scrittrice di bestseller».
Anna Lombardi, il Venerdì di Repubblica

giovedì 14 giugno 2012

Anteprima: "Rapture" di Lauren Kate

In libreria dal 20 giugno

Titolo: Rapture
Autore: Lauren Kate
Editore: Rizzoli
Pagine: 432
Prezzo: 18,00 euro

Morirà… Non uscirà mai dall’adolescenza… Morirà ancora e ancora e ancora nel preciso istante in cui ricorderà la tua scelta. Non sarete mai veramente uniti.”

È la profezia che perseguita Daniel e gli fa credere che davvero la sua storia con Luce non abbia alcuna speranza di concretizzarsi, a parte i fugaci incontri tra un secolo e l’altro che non sono bastati a nessuno dei due. È vero, solo un amore impossibile può essere eterno, ma è una ben magra consolazione per un angelo caduto che nonostante la sua esperienza millenaria prova ancora i moti di un adolescente. E in quest’ultimo libro della saga di Fallen tutti i nodi vengono al pettine.

Lauren Kate è cresciuta a Dallas, ha studiato ad Atlanta e ha iniziato a scrivere a New York. Laureata in Scrittura creativa, prima di dedicarsi alla scrittura ha lavorato come editor in una grande casa editrice americana. Vive a Los Angeles con il marito. I romanzi della saga sono Fallen (2010), Torment (2010) e Passion (2011). Lauren Kate ha pubblicato anche, sempre con Rizzoli, Princess (2011) e Fallen in Love (2012).

mercoledì 13 giugno 2012

Recensione: "Prima del futuro" di Jay Asher e Carolyn Mackler

Titolo: Prima del futuro
Titolo originale: The Future of Us
Autori: Jay Asher - Carolyn Mackler
Editore: Giunti
Collana: Y
Genere: Narrativa Contemporanea
Traduzione: Marco Rossari
Pagine: 397
Legatura: Cartonato con sovraccoperta
Prezzo: 12,00 euro
Pubblicazione: maggio 2012 

E’ uscito lo scorso maggio edito da Giunti Y Prima del futuro, di Jay Asher, autore di 13, e Carolyn Mackler, scrittrice young adult molto apprezzata. Si tratta di un romanzo che mescola il genere fantascientifico al revival anni ‘90, con un tocco di umorismo e una pennellata di romance. Il libro ha riscosso un tale successo che i diritti cinematografici sono stati acquisiti da Warner Bros.

«Nel 1996 più della metà dei liceali americani non aveva mai usato internet.
Facebook sarebbe stato inventato molti anni più tardi.
Emma e Josh stanno per loggarsi al loro futuro.»

E’ il 1996, la velocità di connessione arranca rumorosamente a 56kb, la rete è quasi vuota, è ancora uno strumento per pochi, una sorta di nuova stregoneria tecnologica. Emma e Josh si conoscono fin da quando erano piccoli, sono sempre stati amici inseparabili, poi Josh ha tentato di baciarla e le cose si sono complicate.

E' parecchio tempo che non si vedono, ma un giorno Josh si presenta a casa di Emma e le porge imbarazzato un cd rom per connettersi a internet, è arrivato a sua madre come omaggio, ma loro non hanno il computer. Emma invece ha un fiammante pc con Windows 95 e quando riesce finalmente a connettersi accade qualcosa di inspiegabile.

Per una strana alterazione nella barriera spazio-temporale appare sullo schermo una misteriosa pagina bianca e blu, con una scritta sconosciuta: facebook. E c’è la foto di una donna sui trent’anni con un volto familiare, troppo familiare. Si è aperto un pericolosissimo portale sul futuro in grado di cambiare, in un’indimenticabile settimana di delirio, il presente, i sentimenti e il destino di Emma e Josh.

«Muovo il cursore sullo schermo, disorientata dalla quantità di immagini e parole. Non ho idea di cosa vogliano dire «status» e «richiesta di amicizia». Poi, appena sotto il banner blu, qualcosa mi dà i brividi. Accanto a una piccola foto di una donna seduta in spiaggia c’è scritto EMMA NELSON JONES. È sulla trentina, ha i capelli ricci castani e gli occhi marroni. Ho un nodo allo stomaco perché mi sembra una faccia familiare. Troppo familiare.» 

Prima del futuro nasce dalla collaborazione tra due noti rappresentanti della letteratura «young adult» negli USA, Jay Asher e Carolyn Mackler.
In America è stato un autentico caso, con una prima tiratura di 750 mila copie, prima di giungere in oltre trenta Paesi.

Il romanzo sboccia da un’idea tanto semplice quanto ingegnosa: e se il futuro di ognuno di noi fosse scritto su Facebook e potessimo cambiarlo con un click?
Quello che ne risulta è una storia divertente e accattivante, che scorre leggera e veloce come un ruscello di montagna.

Ma la lettura di Prima del futuro solleva anche dubbi e interrogativi profondi: la nostra generazione è cresciuta di pari passo con l’incessante espansione dei social network, fino a che punto Facebook, Twitter & co. sono entrati a far parte della nostra esistenza?
Qual è il confine tra ciò che concretamente siamo e il personaggio che ci siamo costruiti nel web? Qual è l’etica dei social network nei confronti dei propri utenti? Gli utilizzatori di tali strumenti di comunicazione sono effettivamente consapevoli dell’evoluzione che sistemi come Facebook possono avere?

Tali questioni sono da tempo al centro di numerosi dibattiti tra psicologi, giuristi e sociologi. E’ giusto domandarsi se il tempo trascorso sui siti di social network sia sempre ben speso o se a volte sarebbe più opportuno staccare deliberatamente la spina e ritrovarsi con gli amici, ma di persona.

Prima del futuro è ben scritto, lo si legge con piacere e speditamente. Lo stile narrativo è fluido sia nella costruzione della trama che nello sviluppo dei dialoghi. I personaggi sono complessivamente ben inquadrati. La narrazione è tutta in prima persona e si sposta su due differenti punti di vista, quello di Emma e quello di Josh.

Una lettura gradevole che lascia il lettore piacevolmente deliziato, e che offre buoni spunti per profonde considerazioni.

martedì 12 giugno 2012

Anteprima: "A un punto morto" di Charlaine Harris

Esce a giugno, quasi in contemporanea con gli usa, il dodicesimo romanzo di uno dei più sfolgoranti casi editoriali dell’ultimo decennio Un appuntamento da non perdere per tutti i fan di Charlaine Harris e della Saga True Blood.

In libreria dal 20 giugno
Titolo: A un punto morto
Autore: Charlaine Harris
Titolo originale: Deadlocked
Editore: Delos Books
Collana: Odissea Vampiri
Pagine: 320
Prezzo: 15,90 euro

Essendo da sempre in possesso di poteri telepatici, Sookie Stackhouse si è resa conto prestissimo dell’esistenza di cose che preferiva non sapere. E adesso che è adulta, si rende con- to che ci sono cose di cui è a conoscenza, ma che preferirebbe non vedere… come per esempio Eric Northman intento a nutrirsi da un’altra donna. Una più giovane.
Ci sono un paio di cose che le piacerebbe dire al riguardo, ma è costretta a tacere, perché Felipe de Castro, il re vampiro della Louisiana (come anche dell’Arkansas e del Nevada) è in città. Quello è decisamente il momento peggiore perché un corpo umano venga ritrovato nel giardino di Eric… soprat- tutto se si considera che si tratta del corpo della donna di cui ha appena bevuto il sangue.
Spetta a Sookie e a Bill, ufficiale Investigatore dell’Area Cin- que, risolvere il mistero di quell’omicidio.
Sookie pensa che, almeno questa volta, il destino della ragaz- za morta non abbia niente a che vedere con lei, ma si sbaglia. Ha un nemico, uno molto più astuto di quanto potrebbe mai sospettare, e che è deciso a distruggere il suo mondo.

Charlaine Harris è nata nel 1951 a Tunica (Mississippi). Dopo essersi laureata in Lettere presso il Rhodes College di Memphis, da oltre vent’anni scrive opere di genere mystery e i suoi libri da anni sono in testa alle classifiche dei libri più venduti del New York Times. È membro autorevole dell’associazione Mystery Writers of America, della American Crime Writers League e ricopre la carica di presidente Arkansas Mystery Writers Alliance. È sposata e madre di tre figli. I suoi numerosi romanzi hanno sempre ottenuto un grande successo negli Stati Uniti, in particolare il ciclo di Harper Connelly (pubblicato in italia dalla Delos Books nella collana Odissea Streghe), tuttavia quello che le ha portato maggior notorietà è stato il ciclo di Sookie Stackhouse, che ha vinto il prestigioso Premio Anthony per la narrativa mystery e che è diventato un bestseller internazionale, tradotto e pubblicato in Cina, Giappone, Spagna, Romania, Grecia, Germania, Francia, Gran Bretagna, Russia, Turchia, Tailandia, Estonia e Korea. I libri del ciclo di Sookie Stackhouse sono pubblicati in Italia dalla Delos Books.

lunedì 11 giugno 2012

Intervista: Gianni La Corte

E dopo aver parlato del suo libro “Finalmente sei qui”, ecco l'intervista all'autore ed editore Gianni La Corte.

Il tuo curriculum è pieno di esperienze lavorative. C'è ancora qualcosa che dovremmo sapere su di te? Se sì cosa.
Da sempre ho cercato di impostare il mio percorso di studi e la mia vita lavorativa dietro ai sogni, cercando ogni volta di realizzarli. Il guaio è che i miei sogni sono molteplici e così oggi mi ritrovo in continuo multitasking tra le mille sfaccettature della mia giornata lavorativa. Ma è il mio modo per sentirmi vivo e rendere al meglio. Così, oltre a gestire la mia casa editrice e a dedicarmi alla scrittura, nel corso degli anni ho lavorato come regista, attore, animatore turistico, art director, copywriter, web designer, presentatore tv…

Vivere a Torino ti è stato utile per i tuoi studi e per il tuo lavoro?
Io amo visceralmente Torino. È il posto dove mi sento a casa. È una città viva, energica, magica, in continua evoluzione. E poi, personalmente, a me ha dato tanto. Nel percorso di studi prima, nel lavoro dopo. Mi sento fortunato a vivere qui. E in “Finalmente sei qui” Torino è una vera e propria protagonista.

Cosa rappresenta la scrittura e quante ore dedichi alla tua passione ogni giorno?
Scrivere, per me, è avere la possibilità di fare un viaggio. Un viaggio che ti darà la possibilità di conoscerti meglio e di dare forma viva a pensieri, emozioni, riflessioni che ti accompagnano quotidianamente. Un viaggio che diventa completo, però, solo quando potrai condividerlo con i tuoi lettori. I flussi di lavoro però sono incostanti. Ci sono periodi di scrittura folle e disperata, e altri in cui mi limito a prendere appunti sparsi. In ogni caso, posso dirti che scrivo quasi sempre di notte, e solo ed esclusivamente con il mio pc davanti.

A quale dei tuoi libri sei più legato?
A “Mi sono innamorato di te” sono ancora ferocemente affezionato. È stato il romanzo che mi ha portato fortuna e che oggi continua ad emozionarmi. Però è ovvio che, in questo momento, mi senta molto più vicino a “Finalmente sei qui”, le cui pagine sono state protagoniste dei miei ultimi mesi e dipingono al meglio il Gianni attuale.

Recensione: "L'amore è un foulard" di Shelina Zahra Janmohamed

Titolo: L’amore è un foulard
Titolo originale: Love in a Headscarf
Autore: Shelina Zahra Janmohamed
Editore: Piemme
Collana: Saggistica
Serie: Voci
Traduzione: Sara Puggioni
Pagine: 336
Prezzo: 17,00 euro
Pubblicazione: giugno 2012


 E' uscito lo scorso 5 giugno edito da Piemme Editore L'amore è un foulard di Shelina Zahra Janmohamed, nata e cresciuta a Londra, e di religione musulmana. Shelina, stufa di vedere sugli scaffali delle librerie romanzi inadeguati sulla vita delle donne musulmane, ha deciso di scrivere la propria storia: un chick-lit mémoire del suo matrimonio combinato.

«Non capisco perché non trovate un uomo, siete così belle e intelligenti».
Così inizia la tipica conversazione tra Shelina e le sue due amiche Sara e Noreen, single come lei. È il primo dei sei stadi dell’autocommiserazione, come li ha ribattezzati Shelina. Da lì si passa a: Dove sono finiti gli uomini decenti? I migliori sono tutti impegnati (stadio 2), forse non esistono più (stadio 3). O forse siamo noi quelle sbagliate (stadio 4). Al quinto stadio esplode lo sgomento: non ci sposeremo mai e moriremo vecchie, zitelle e con la casa piena di gatti. Solo a quel punto arriva un barlume di speranza, il sesto stadio: l’uomo giusto è da qualche parte che aspetta noi, solo non è ancora pronto. Ogni donna sa di cosa si sta parlando.

Nel caso di Shelina, la faccenda è ancora più complicata. Perché lei, nata in Inghilterra, studentessa di Oxford, e cresciuta a Grease, musica pop e curry, è di origini musulmane. E nella sua cultura trovare Quello Giusto è una cosa seria, un’impresa collettiva che coinvolge tutta la famiglia. Shelina non si fa mancare niente di ciò che fanno le sue coetanee in cerca d’amore: appuntamenti al buio, i dubbi: gli piacerò, mi piacerà, come mi devo vestire, chiamo io o aspetto che mi chiami lui? Le delusioni, per quello che non si fa più sentire, quello che mi piaci, ma sei troppo bassa, quello che la lascia aspettare due ore al bar per vedere finire la partita. Solo che per lei, gli incontri sono “allargati”, e tutti, genitori, cognati, lontane zie comprese, dicono la loro.

Amore. Amour, ishq, hubb, amor, payar. Tutte queste parole esprimono qualcosa di delizioso e terreno, di irresistibile e sublime. L’amore ispira azioni grandiose, scelte assurde e porta conseguenze inesplicabili. Guida le vite e innalza i cuori… oppure li spezza. Può essere arbitro della vita e della morte, ed è capace di avvincere corpo e anima con la potenza di un fulmine. E’ l’essenza della condizione umana. Secondo Shelina Zahra Janmohamed l'amore mette in comunicazione con il Divino, il Creatore che non possiede forma, non occupa luogo ed è sottratto al tempo. Semplicemente è.

L'autrice, attraverso il suo romanzo, spiega come, al pari di tante società e culture, anche quella islamica è ossessionata dall'amore. Uomini e donne musulmani trascorrono gran parte del tempo chiedendosi dove trovare un partner. Incontrare quella persona speciale è così importante per il tessuto dell'esperienza musulmana che vi sono coinvolti quasi tutti: genitori, fratelli e sorelle, zie, zii, inam, persino i vicini.

Sotto i veli misteriosi delle donne musulmane ci sono cuori che battono, sogni d'amore, fantasie costellate di favole e principi, di “vissero per sempre felici e contenti”. Queste donne hanno molte storie da raccontare. Alcune sono terribili. La sofferenza, l’oppressione e la violenza che alcune di loro subiscono in nome della religione, ma che in realtà provengono dalla cultura e dal potere, non devono mai essere dimenticate. Ma ci sono storie, come quelle di Shelina Zahra Janmohamed, che sono rimaste inascoltate perché non si adattano agli stereotipi universalmente diffusi, che vogliono i musulmani oppressi oppure in fuga dall’Islam.

Non tutte le donne musulmane sono costrette a un matrimonio che non desiderano, a essere rapite e a condurre una vita da recluse. Non sono creature a una sola dimensione, celate dietro veli neri. Molte donne musulmane, come Shelina, ritengono che l’Islam sia un’esperienza di liberazione e di crescita.

«Voglio che entriate nel mio mondo di donna inglese, asiatica e musulmana. A volte è parecchio complicato trovare il proprio posto in questo intreccio di culture, storie e idee differenti. Io non sono asiatica come potreste pensare, né musulmana come potreste essere portati a credere. Non sono inquadrabile in schemi che definiscono le persone.»

L’autrice ha deciso di scrivere la propria esperienza affinchè l’umorismo, la speranza e l’umanità possano di nuovo entrare a far parte dell'essenza islamica. Al centro della sua vicenda ci sono le passioni e le speranze di tanti musulmani, uomini e donne, per i quali la ricerca dell'amore è stata temeraria, mozzafiato e a tratti divertente come la sua. La ricerca dell'amore è un viaggio intrapreso per molte ragioni, ma necessario e inevitabile: per scoprire ciò che significa essere umani  e per condividere quell'umanità.

Sotto il foulard di Shelina Zahra Janmohamed si nasconde una storia incredibile tutta da scoprire. Se vi siete mai chiesti come è davvero la vita delle donne musulmane che incontrate per strada, questo libro fa al caso vostro.

«Questa è la storia di come ho trovato me stessa, la mia fede e il mio amore, ma soprattutto di come ho imparato a essere la persona che sono.»

domenica 10 giugno 2012

Anteprima: "Vampire Empire. La principessa geomante" di Clay Griffith, Susan Griffith

Continua la guerra tra i vampiri e gli umani, lo scontro più spaventoso che sia mai esploso sul pianeta.
Per vincere bisogna fare appello all’energia dello spirito e alle forze più arcane della terra.


In libreria dal 20 giugno
Titolo: Vampire Empire. La principessa geomante
Autori: Clay Griffith, Susan Griffith
Editore: Sonzogno
Pagine 448
Prezzo: 18,00 euro

Mentre le armate dei vampiri si apprestano a scatenare l’offensiva finale, l’amore tra la principessa Adele e Greyfriar, lo spadaccino mascherato, compromette l’alleanza di Equatoria con la Repubblica americana: scatena infatti le ire del vendicativo senatore Clark, a cui la giovane sovrana si è promessa in sposa. Ma Adele ha ormai preso la sua decisione: affronterà i nemici da sola, sfruttando l’antica arte della geomanzia e piegando al proprio volere le forze più arcane della terra. Affiancata dal vecchio saggio Mamoru, che l’ha introdotta nella sua potente setta segreta, e dall’indomito eroe mascherato, al quale si sente irresistibilmente avvinta, Adele risalirà il corso del Nilo e si avventurerà sulle misteriose Montagne della Luna. Qui la principessa guerriera è attesa da nuove sfide, giacché dovrà sfuggire alle trappole del perfido Cesare e alle mogli combattenti dello spietato re Jaga, alleato con i più temibili clan dei vampiri.

Estratto
Si sentì invadere da una forza misteriosa. Era come se prima di allora la sua vita fosse stata vuota.
Spirali di fumo scintillante filtravano dal terreno, immergendola in un flusso di energia.

Clay Griffith americano, insieme alla moglie Susan Griffith scrive da dieci anni, da quando si è sposato. Autore di fumetti cult (The Tick e Allan Quatermain) e narrativa di genere, vive nel North Carolina con il fedelissimo gatto, e sogna i magnifici paesaggi della Scozia che hanno ispirato molte delle ambientazione di Vampire Empire.

Susan Griffith americana, insieme al marito scrive da dieci anni, da quando si è sposata. Autrice di fumetti cult (The Tick e Allan Quatermain) e narrativa di genere, vive nel North Carolina con il fedelissimo gatto, e sogna i magnifici paesaggi della Scozia che hanno ispirato molte delle ambientazione di Vampire Empire.