venerdì 30 marzo 2012

Anteprima: "La meccanica del cuore" di Mathias Malzieu

Intriso di atmosfere che ricordano il miglior cinema di Tim Burton, ritmato da avventure di sapore cavalleresco, La meccanica del cuore è al tempo stesso una coinvolgente favola e un romanzo di formazione, in cui l’autore, con scrittura lieve ed evocativa, punteggiata di ironia, traccia un’indimenticabile metafora sul sentimento amoroso, ineluttabile nella sua misteriosa complessità.
 

«Uno, non toccare le lancette.
Due, domina la rabbia.
Tre, non innamorarti, mai e poi mai.
Altrimenti, nell’orologio del tuo cuore, la grande lancetta delle ore ti trafiggerà per sempre la pelle, le tue ossa si frantumeranno, e la meccanica del cuore andrà di nuovo in pezzi.
» 

In libreria dal 4 aprile
Titolo: La meccanica del cuore
Titolo originale: La Mécanique du Coeur
Autore: Mathias Malzieu
Editore: Feltrinelli
Pagine: 160
Prezzo: 15,00 euro
Sinossi
Nella notte più fredda del mondo possono verificarsi strani fenomeni. È il 1874 e in una vecchia casa in cima alla collina più alta di Edimburgo il piccolo Jack nasce con il cuore completamente ghiacciato. La bizzarra levatrice Madeleine, dai più considerata una strega, salverà il neonato applicando al suo cuore difettoso un orologio a cucù. La protesi è tanto ingegnosa quanto fragile e i sentimenti estremi potrebbero risultare fatali. L’amore, innanzitutto. Ma non si può vivere al riparo dalle emozioni e, il giorno del decimo compleanno di Jack, la voce ammaliante di una piccola cantante andalusa fa vibrare il suo cuore come non mai. L’impavido eroe, ormai innamorato, è disposto a tutto per lei. Non lo spaventa la fuga né la violenza, nemmeno un viaggio attraverso mezza Europa fino a Granada alla ricerca dell’incantevole creatura, in compagnia dell’estroso illusionista Georges Méliès. E finalmente, due figure delicate, fuori degli schemi, si incontrano di nuovo e si amano. L’amore è dolce scoperta, ma anche tormento e dolore, e Jack lo sperimenterà ben presto.

Mathias Malzieu, nato a Montpellier nel 1974, è cantante e scrittore, leader dei Dionysos, uno dei migliori gruppi rock francesi. Vive a Parigi. La meccanica del cuore, il suo terzo romanzo, ha riscosso un grande successo di critica e di pubblico in tutto il mondo. Nel 2012 sarà portato sul grande schermo, in versione 3D, da Luc Besson.

Recensione: "436" di Anna Giraldo

Titolo: 436
Autore: Anna Giraldo
Editore: Casini
Prezzo: 16,90 euro
Pubblicazione: 2011

Sinossi
Cosa ci fa un giaguaro in carne e ossa nel cuore di Londra? Cosa sono tutte quelle reminiscenze di un passato remoto? E le visioni sanguinose che perseguitano Redlie, diciassettenne venuta dall'Italia, ospite a Londra di zia Daisy? Perché tutti continuano a dirle che la sua luce è abbagliante? Cosa significa? Ci sono nuovi adorabili amici per Redlie. Ci sono una zia un po' squinternata ma premurosa e un padre che da sempre è lontano. C'è un gattino randagio di nome Copernico. C'è un segreto che nessuno vuole rivelarle: - Devi arrivarci da sola - le rispondono ogni volta che lei chiede. C'è un amore, uno splendido e tenebroso giovane, dalle abitudini e dai comportamenti inspiegabili. Ma c'è anche David. Ossuto e grigio, quanto spietato e violento.

Recensione
Romanzo d'esordio della bravissima Anna Giraldo che mi ha colpita fin dal primo momento, fin da quando ho potuto stringere il volume tra le mani.
Il libro presenta infatti una sovracopertina dalle immagini bellissime che rispecchiano il contenuto stesso delle pagine, ovverosia una coverflip, una doppia copertina (fronte e retro). La stessa immagine è riproposta su entrambi i lati della stessa, quella esterna però riportante codice a barre e dati tecnici, quella intera più evocativa senza scritte ma solo la bellissima illustrazione. Trovo che l'idea sia fantastica. Fa sentire il libro più tuo, più vivo.

Particolarità del romanzo è anche che le pagine non riportano i numeri. Mi è capitato poche volte di trovare un libro senza pagine numerate, ma dopo una prima sensazione di “smarrimento”, il racconto ti avvince comunque a tal punto che non ci dai peso e prosegui senza sosta con la lettura fino alla fine.

Altro punto a favore di questo romanzo è il fatto che si apra con una premessa che descrive in modo suggestivo un sogno ricorrente della protagonista. Poche righe scritte in corsivo e subito la fantasia si accende ed il romanzo ti conquista.

Redlie McFarlane, diciassettenne che vive con la madre Alessandra in un paesino della Pianura Padana, abituata a crescere da sola ed a badare a se stessa rifugiandosi tra le pagine dei suoi amati libri, un giorno riceverà la visita della lontana zia Daisy. Redly ha origini anglosassoni, scozzesi per la precisione, e la sorella del padre (padre che non ha mai conosciuto) viene in Italia per invitarla a seguirla a Londra.
Senza troppe riflessioni, delusa dalla sua attuale vita, decide subito di seguire la zia di cui fino a quel giorno non conosceva nemmeno l'esistenza.
Inizierà per lei un percorso particolare, fatto di visioni incomprensibili, amici affascinanti e protettivi, strani poteri, un giaguaro accompagnato dal rullo incalzante di un tamburo che si aggira di notte per la città, insieme alla zia "fuori di testa" a cui subito si affeziona.

«Giaguaro! Ecco il suo nome!
Potente, misterioso, selvaggio.»

«Ogni volta che il tamburo di Drake batte, egli torna a salvare l'Inghilterra.»

Ben presto la protagonista si innamora della sua nuova vita e noi ci innamoreremo leggendo di lei grazie al suo carisma. Redly incarna proprio la figura della ragazza che avrei voluto essere: autonoma, forte, sicura, ferma e convinta dei suoi ideali… ed inoltre molto carina ed affascinante.
I soliti clichè della protagonista diciassettenne bellissima con una ondulata chioma rosso scuro a cui manca l'affetto dei genitori, che a poco a poco intuisce di essere speciale, che si innamora di un altro ragazzo altrettanto speciale, dell'iscrizione nella nuova scuola, di amici "non proprio regolari"... non mancano. Devo dire però che Anna è stata bravissima ad apportare variazioni tali per cui il romanzo risulta godibile in ogni sua parte senza mai annoiare o presentare parti scontate.
I protagonisti sono originali... un pò sopra le righe... e questo, sono sicura, vi affascinerà.
Tutti i personaggi sono molto prodighi di bacetti e abbracci consolatori. Il clima generale ricorderà quello di una grande famiglia di hippy e vi assicuro, è una sensazione bellissima per l'armonia e la complicità che trasmette.
Ognuno ha il suo fascino e magnetismo per come è caratterizzato: Honey è così spiazzante nella sua semplicità, Sean così magnetico nei modi...
Sean ci viene presentato a poco a poco, tanto che il suo nome sarà reso noto dopo alcune pagine dalla sua comparsa, e così facendo instilla nel lettore una sana curiosità.

Per lo più la trama si chiarisce e la matassa si dipana mediante affermazioni sibilline. Ed è questo che fa entrare in gioco il lettore. Siamo noi che dobbiamo trarre le conclusioni più appropriate e metterci in gioco.

Essendo ambientato a Londra, nei dialoghi spesso e volentieri troverete battute in lingua inglese per rendere tutto più reale e coinvolgente. Ho trovato anche questo particolare davvero originale ed innovativo. Non mi è mai capitato prima. Penso dia un tocco in più. Rende il tutto più londinese. Non abbiate paura: risulta tutto molto comprensibile anche a chi non conosce la lingua inglese.
Il linguaggio utilizzato è fluido, fresco e giovanile senza forzature. Colpisce l'allarmante spontaneità dei dialoghi.

L'autrice è stata attenta a tutto. Gli stati d'animo della protagonista vanno spesso di pari passo con il tipico clima londinese, caratteristico per le frequenti piogge ed il cielo grigio...

La trama mi ha conquistata a tal punto da non volermi mai separare dal libro per tutto il periodo della lettura. Il fascino dei personaggi mi ha ammaliata.

Perchè 436?
Perchè 436 anni prima l'anima divenne immortale
ed il vero amore durò fino ad oggi e durerà per sempre...


Ancora alcuni particolari sono rimasti inspiegati alla chiusura del romanzo: sarebbe bello scoprire cosa sia successo alla ladra della pietra rossa ed alla stessa. Mi piacerebbe avere anche qualche informazione in più sulla vita di tutti quei ragazzi speciali... Credo non ci sia da temere: ho già sul comodino il seguito che mi aspetta: Thunder + Lightning. Son convinta che anche con questo secondo capitolo non ci deluderà e ci fornirà tutti quei particolari e dettagli di cui la curiosità è ghiotta.

Libro da non perdere. Assolutamente consigliato a chi ama il fantasy con un pizzico di amore “felino”.

giovedì 29 marzo 2012

Tre60: titoli di aprile

Tre60 è il nuovo marchio di TEA che pubblica novità assolute di autori italiani e stranieri a un prezzo eccezionale: 9,90 euro. Come un camaleonte, che si distingue per avere una visione a 360° e la capacità di adattarsi all’ambiente circostante, la casa editrice propone libri di qualità pensati per un pubblico il più eterogeneo e vasto possibile: dai thriller ai romanzi sentimentali, dai gialli all’urban fantasy, dai romanzi storici ai romanzi d’avventura. Perché l’obiettivo di Tre60 è portare in Italia grandi successi internazionali e valorizzare le opere di
autori italiani di talento.
www.tre60libri.it

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È la metamorfosi di Kafka, il protagonista è sempre Gregor Samsa, ma questa volta si trasforma in un adorabile gattino.
Un'irresistibile e arguta riscrittura di un classico del novecento.

«La miaomorfosi è un gioco letterario intelligente, godibilissimo e sorprendente»
THE HUFFINGTON POST

«Una chicca imperdibile»
PUBLISHERS WEEKLY

In libreria dal 5 aprile
Titolo: La miaomorfosi
Titolo originale: The meowmorphosis
Autori: Franz Kafka, Coleridge Cook
 Editore: Tre60
Pagine: 192
Prezzo: 9,90 euro
Sinossi
Ogni mattina, Gregor Samsa si alza alle quattro in punto, si veste in tutta fretta nel buio della sua stanzetta, consuma una colazione frugale e si precipita in stazione per prendere il treno delle cinque. Che ci sia il sole o la nebbia, che piova o nevichi, infatti, l’umile commesso viaggiatore non può permettersi un minuto di ritardo né di perdere un cliente, pena il licenziamento. Un giorno, però, la solita routine viene spezzata da un evento a dir poco curioso. Sono quasi le sette e Gregor si rotola ancora pigramente tra le coperte, più calde e confortevoli che mai. Poi, emergendo dal torpore di un sonno funestato da strani incubi, si rende conto di essere «cambiato»: ha quattro zampe bianche e pelose, artigli ingovernabili, una coda lunga e ribelle, guance coperte di pelo e vibrisse frementi… Insomma, è diventato un tenero micetto. Cos’è successo? Come spiegare quella trasformazione alla famiglia e al suo datore di lavoro? Come fare anche solo ad uscire dalla camera da letto? Considerato un «romanzo imperdibile» dal Publishers Weekly e un «gioco letterario intelligente e godibilissimo» dall’autorevole Huffington Post, La miaomorfosi è una sorprendente rivisitazione in chiave felina di un classico della letteratura del Novecento, per indagare da una nuova prospettiva i meandri dell’animo umano.

Franz Kafka (1883-1924) è un autore cruciale del XX secolo e La metamorfosi è considerato un capolavoro assoluto della letteratura mondiale.
Coleridge Cook è lo pseudonimo dietro cui si cela uno scrittore vincitore di numerosi premi letterari.

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«Un romanzo magistrale che sfreccia dalla prima all’ultima pagina
come un offshore lanciato in un mare in tempesta.»
JEFFERY DEAVER

«Un thriller avventuroso potente come un uragano.
Ipotesi scientifiche sconvolgenti e una suspense incredibile
danno vita a una trama sempre incalzante.
Complimenti a Jack Rogan!»
DOUGLAS PRESTON

«Un’avventura mozzafiato che fa correre brividi freddi lungo la schiena.
Vi avverto: leggetelo con tutte le luci accese!»
JAMES ROLLINS

In libreria dal 19 aprile
Titolo: L'isola perduta
Titolo originale: The Ocean Dark
Autore: Jack Rogan
Editore: Tre60
Pagine: 448
Prezzo: 9,90 euro
Sinossi
Coste frastagliate e inospitali, fondali insidiosi, relitti di navi sparsi ovunque: è questo lo scenario che si presenta ai membri dell’equipaggio dell’Antoinette, un cargo proveniente da Miami e arrivato in quella remota isola nel mar dei Caraibi per incontrare la Mariposa, un peschereccio che trasporta un carico illegale di armi. Lontana dalle consuete rotte di navigazione e segnata solo sulle antiche mappe dei cacciatori di tesori, quell’isola è infatti il luogo ideale per l’approdo di trafficanti e contrabbandieri. Tuttavia, poche ore prima dell’appuntamento, dalla Mariposa è giunta via radio una comunicazione incomprensibile e allarmante: grida disperate, urla strazianti e, infine, il silenzio. E adesso il peschereccio è alla deriva e l’unico superstite, terrorizzato e moribondo, farfuglia frasi sconnesse, ripetendo ossessivamente una parola inquietante: los diablos…
Nel frattempo, al largo dell’isola, un’altra nave è in attesa. Gli uomini a bordo stanno aspettando il segnale dell’agente dell’FBI imbarcato sotto copertura sull’Antoinette per intervenire e sventare lo scambio della merce. Ma tutti coloro che si trovano nelle vicinanze di quel luogo maledetto non possono immaginare che presto dovranno affrontare una minaccia finora sconosciuta all’uomo, i cui echi di morte, però, si perdono nella notte dei tempi…

Jack Rogan insegna letteratura inglese nel New England ma, in passato, ha girato il mondo per conto di alcune riviste di viaggi ed è stato un cacciatore di tesori. L’isola perduta è il suo romanzo d’esordio.

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Un entusiasmante eco-thriller che arriva dalla Germania.

«Ambientato tra la Francia e la Norvegia, il Canada e l’Uganda,
un thriller ecologico che entusiasmerà i lettori di Frank Schätzing.»
EXPRESS

«Emozionante, adrenalinico, inquietante…
In una parola: bellissimo.»
FRANKFURTER STADKURIER

«Un eco-thriller di grande impatto narrativo.
Fa letteralmente venire i brividi…»
OBSERVER

«Finalmente uno di quei romanzi che cerco sempre e raramente trovo:
ben scritto, dal ritmo serrato e incentrato su un tema di grande attualità.
Viene da chiedersi se gli avvenimenti descritti
non stiano davvero accadendo da qualche parte nel mondo…»
ANDREAS ESCHBACH, autore dello Specchio di Dio

In libreria dal 26 aprile
Titolo: Il seme dell'apocalisse
Titolo originale: Die Saat
Autore: Fran Ray
Editore: Tre60
Pagine: 448
Prezzo: 9,90 euro
Sinossi
In un laboratorio della facoltà di genetica dell’Université Pierre et Marie Curie, viene rinvenuto il cadavere orrendamente mutilato del professor Jérôme Frost. Da subito, i sospetti ricadono sulle organizzazzioni eco-terroristiche, anche perché sulla parete è stato tracciato col sangue un messaggio chiaro: Il nuovo mondo dei ricercatori genetici…
Ethan Harris è sconvolto: rientrato da un viaggio di lavoro, ha trovato la moglie Sylvie morta in camera da letto. Una confezione di sonniferi vuota e un biglietto d’addio lasciati sul comodino sono prove inequivocabili di un suicidio, ma Ethan non può accettare il fatto che Sylvie, una donna solare e brillante medico in carriera, abbia deciso all’improvviso di togliersi la vita. E, quando scopre che poche sere prima lei si era incontrata in segreto con il professor Frost, l’uomo si convince che le due morti siano collegate e che i responsabili abbiano disseminato le scene del crimine di falsi indizi per sviare la polizia. Determinato a vendicare la moglie, Ethan si lancia quindi in un’indagine privata che lo porterà sulle tracce di un misterioso progetto su cui Sylvie e Frost avevano lavorato per conto dell’Edenvalley, una multinazionale che produce semi geneticamente modificati: un progetto che potrebbe cambiare per sempre la vita sulla Terra, un progetto che, forse, nessuno ormai può fermare…

Fran Ray è nata nel 1963 a Magonza e ha studiato Storia del cinema a Monaco di Baviera. Dopo anni trascorsi in giro per il mondo, si è stabilita in una piccola cittadina sul mare nel sud della Spagna. Il seme dell’apocalisse è il suo romanzo d’esordio.

mercoledì 28 marzo 2012

Recensione: "Una ricetta per la felicità" di Chiara Curione

Titolo: Una ricetta per la felicità
Autore: Chiara Curione
Editore: Negroamaro
Collana: Letteratura
Genere: Letteratura italiana
Pagine: 318
Prezzo: 18,00 euro
Pubblicazione: 2012

Una ricetta per la felicità della scrittrice gioiese Chiara Curione è una saga familiare che va dal ventennio fascista sino ai nostri giorni. I capitoli del romanzo si dividono tra presente e passato, e il loro anello di congiunzione è rappresentato da un vecchio diario.

Ogni capitolo del tempo passato si apre con una ricetta del diario di Lucia, nel quale appunta i suoi pensieri e gli avvenimenti della ricca famiglia pugliese in cui lavora da quando aveva dodici anni.
Lucia è una fanciulla umile, dotata di una grande intelligenza e un carattere forte, con cui riesce a imporsi a tutti, divenendo il fulcro della vita familiare; una presenza indispensabile nella casa in cui si nasconde un segreto e dove nascono amori contrastati.
Ma il diario di Lucia è anche un ricettario, e ogni ricetta è legata a un avvenimento significativo. Qui l’arte culinaria non è fine a sé stessa, ma diventa espressione di sentimenti, creatività e passioni.
Nella storia presente si narrano, invece, le vicissitudini di Vera, che trova il vecchio diario e lo sfoglia incuriosita dagli appunti della nonna di cui scopre aspetti sconosciuti e segreti di famiglia.
Vera è un insegnante di lettere, che lascia il suo posto precario al Nord e si trasferisce con il marito e i figli in Puglia. Qui comincia una vita ben diversa da quella che aveva immaginato, ristrutturando la casa nel paese in cui aveva vissuto la nonna.
Così la narrazione procede nell’alternarsi di capitoli di storia passata con gli anni del Fascismo, della guerra, e della difficile ripresa economica, a quelli del tempo presente.

Questo romanzo è riuscito a conquistarmi pagina dopo pagina: ricco, pieno, colorato, gonfio di immagini e di emozioni. Mi ha toccato così profondamente da commuovermi.
Sin dalle prime pagine, la lettura scorre rapida e sinuosa come l'olio tra le mani. Non ci si stanca mai di voltare pagina, il romanzo scivola via in qualche ora e lascia l'eco di un racconto, di una storia...
Il tempo si ferma, e ci si ritrova a percorrere le stesse strade dei personaggi, condividendo i loro sentimenti, inquietudini e passioni.
La scrittura della Curione fluisce armoniosa librando i pensieri, e l’immediatezza dei colori sciolti nella parola caratterizza questo romanzo rendendolo davvero speciale. Sono riuscita a sentire il profumo di spezie che emana dai muri della vecchia casa, a vedere i quadri polverosi accogliermi al suo interno sorridenti...
La scioltezza e la genuinità della penna della Curione sono una meravigliosa scoperta. L’autrice possiede la straordinaria capacità di dare un colore ai pensieri.

Una ricetta per la felicità è una storia romantica, di amore, fedeltà e sacrificio, incarnata da due protagoniste, capaci di suscitare emozioni e solidarietà profonde.
Il coraggio e la voglia di non arrendersi sono le qualità che le accomunano.
L'amore, protagonista indiscusso del romanzo, guida le loro azioni.

«Chi ha coraggio prima o poi viene premiato dalla vita», scrive la Curione.

Lucia e Vera sono due donne che affrontano una realtà convenzionale, ingannevole e quasi sempre ostile; creature caparbie e determinate che resistono, inflessibilmente, e riescono superare ogni contrasto e a migliorare le proprie esistenze.

«Per la nonna il cibo non serviva solo per nutrirsi, ma anche per ricordare i fatti più importanti della sua vita e soprattutto per unire la famiglia. Questo diario mi è capitato tra le mani nel momento più complicato della mia esistenza e la filosofia di vita di Lucia mi ha aiutato nelle scelte e forse a capire che in fondo mi sarebbe bastato poco per trovare la felicità», afferma Vera.

Concludo prendendo in prestito una frase dell’autore francese Andrè Maurois che sembra calzare a pennello con quanto scritto finora: «I bei libri non lasciano mai il lettore tale e quale egli era prima di conoscerli, ma lo rendono migliore».

martedì 27 marzo 2012

Anteprima: "Mi chiamo Chuck" di Aaron Karo

«La mia definizione di sporco e la vostra definizione di sporco probabilmente sono molto diverse. Voi vi lavate le mani dopo aver mangiato il pollo o dopo aver fatto la cacca. Io devo lavarmele dopo aver toccato un animale, un bambino, una cassetta delle lettere, un pulsante dell’ascensore, i soldi – le monete soprattutto –, le mani degli altri, qualsiasi cibo – sale, pepe e condimenti compresi – e qualsiasi cosa io consideri «della natura» – erba, terra, legno e così via.
Mi lavo le mani un botto di volte.
Spesso è l’unica cosa a cui riesco a pensare.»

In libreria il 4 aprile

Titolo: Mi chiamo Chuck
Sottotitolo: Ho diciassette anni.
E, stando a Wikipedia, soffro di un disturbo ossessivo-compulsivo.

Autore: Aaron Karo
Editore: Giunti
Collana: Y
Pagine: 288
Prezzo: 12,00 euro
Sinossi
Chuck Taylor ha diciassette anni e mille paranoie. Si lava le mani continuamente, controlla ossessivamente le manopole dei fornelli e il terrore dei germi condiziona le sue relazioni sociali, di fatto quasi inesistenti se si esclude Steve, goffo amico del cuore bersaglio delle angherie dei bulli della scuola. Chuck ha anche una sorella, Beth, che lo ignora al punto da negargli persino l’amicizia su Facebook. La sua giornata è costellata dalla ripetizione di gesti, regole maniacali che lui stesso si è imposto per non perdere del tutto il controllo di sé. E poi ci sono le Converse All Star: ne possiede decine di paia di ogni colore che ha abbinato ai vari stati d’animo. Converse rosse = arrabbiato, gialle = nervoso e così di seguito. I genitori, però, sono sempre più preoccupati e, nonostante le rimostranze di Chuck, decidono di spedirlo dalla strizzacervelli. Ma è l’arrivo di una nuova compagna di classe a cambiare radicalmente la vita di Chuck e ad aggiungere un nuovo colore alla sua collezione di Converse.
Impossibile non ridere con questo esilarante racconto in prima persona di Chuck, uno dei più divertenti e struggenti personaggi della narrativa contemporanea.
Sfoglia le prime pagine del libro

Aaron Karo è un giovane autore di libri di fiction umoristica, bestseller nelle classifiche americane e apprezzati per la vena graffiante e sfacciata. Dal 1997 Karo è anche editorialista di una rubrica seguitissima, che ha avuto così tanto successo da diventare un social network. Questo è il suo primo romanzo per YA.
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Anteprima: "La diciottesima luna" di Kami Garcia e Margaret Stohl

Sogno, amore e magia: provate a unire queste tre parole e a scriverci accanto una storia, provate a desiderare l’avverarsi dell’intreccio di questi elementi e il risultato a cui arriverete sarà The Caster Chronicles, l’intrigante e affascinante serie delle autrici Kami Garcia e Margaret Stohl.
In libreria dal 3 aprile

Titolo: La diciottesima luna
Autrici: Kami Garcia, Margaret Stohl
Editore: Mondadori
Collana: Chrysalide
Pagine: 258
Prezzo: 17, 00 euro
Sinossi
L’amore tra Ethan e Lena non può trovare pace se ancora una volta la tranquilla cittadina di Gatlin è sconvolta da eventi misteriosi.
La diciottesima luna sta per avvicinarsi, e con essa tornerà l’antica maledizione che incombe sulla famiglia di Lena. La ragazza è sempre più sola e sta perdendo ogni suo potere. Per gli abitanti di Gatlin rimane una sola cosa da fare: sacrificare qualcuno per la salvezza della città. Chi sarà il prescelto?

Kami Garcia è un’insegnante part-time. È molto superstiziosa e possiede una montagna di amuleti. Ama i film catastrofici e potrebbe vivere di pizza e Diet Coke.

Margaret Stohl si è laureata a Stanford in Letteratura Inglese e ha lavorato per più di dieci anni come designer e sceneggiatrice di videogame. Entrambe vivono a Los Angeles, in California, con le loro famiglie.

Cosa accadrà alla città all’arrivo della Diciottesima Luna?
L’atmosfera cupa dalle tinte dark gothic, le tradizioni di Gatlin e i suoi pregiudizi, le battaglie che i protagonisti devono affrontare per distruggere il male e proteggere il bene, tutto questo rende la trama di questi libri avvincente e molto ben caratterizzata dalla stesura a quattro mani delle autrici.
E voi, siete già entrati nel mondo di Gatlin?

lunedì 26 marzo 2012

Recensione: "Blood Magic" di Tessa Gratton

Titolo: Blood Magic
Autore: Tessa Gratton
Editore: Piemme
Collana: Freeway
Pagine: 416
Prezzo: 16,00 euro
Pubblicazione: Marzo 2012

Sinossi
Silla è disposta a tutto pur di scoprire cosa è successo davvero la notte che i suoi genitori hanno perso la vita, anche a provare gli incantesimi del misterioso libro trovato all’improvviso sulla soglia di casa sua. E poi c’è Nick, il ragazzo che ha incontrato nel cimitero di fianco a casa: anche lui nasconde un segreto e conosce la magia. Uniti dal destino e da una fortissima attrazione, Nick e Silla dovranno combattere contro la presenza oscura che vuole entrare in possesso del libro e di tutto il suo potere. 

Recensione
Romanzo d'esordio della scrittrice americana Tessa Gratton.
Primo capitolo della serie young adult dark paranormal romance The Blood Journals, composta da libri autoconclusivi in corso di scrittura.

Chi vuol vivere per sempre?

Un romanzo da leggere tutto d'un fiato per l'adrenalina e la suspence contenute nelle pagine.
Ben strutturato alterna momenti dove la tensione tocca le stelle a momenti che rievocano un passato lontano, fatto di scelte, sacrifici, magia, amori e potere.
La trama, che narra principalmente dell'incontro di Drusilla Kennicot e Nicholas Pardee e della scoperta della magia evocata dal potere del loro sangue, si alterna a pagine di un vecchio diario che prende il via nel lontano1904, appartenute a Josephine Darly, peraltro caratteristiche da leggere in quanto riprodotte con una grafia in corsivo.
I capitoli si alternano in modo tale che a parlare, a raccontarci la vicenda siano proprio Silla e Nik, così che i fatti vengono esposti da angolazioni differenti ed offrono un quadro d'insieme della narrazione.

Silla, una diciassettenne di Yaleylah, ha da poco perso entrambi i genitori in circostanze misteriose: pare che il padre abbia sparato alla madre e si sia tolto la vita.
Silla non è disposta a credere alla versione ufficiale dei fatti secondo cui suo padre, impazzito, abbia compiuto volutamente quell'estremo gesto.
Si chiude in sè stessa, si taglia i capelli, trascorre il suo tempo libero in un vecchio cimitero e sempre in quel cimitero in cui sono sepolti i suoi genitori si ritroverà a fare i suoi primi passi con la magia.
Un pomeriggio le verrà recapitato dal Diacono un pacco contenente un libro con tante formule magiche: il primo tassello che le servirà a ricostruire la vera vita di suo padre ed a far luce sulla sua drammatica morte.
Non sarà sola. Al suo fianco ci sarà il fratello maggiore, Reese, disposto pure ad offrire la sua stessa vita pur di proteggere la sua sorellina, la vecchia nonna Judy, ed il nuovo ragazzo arrivato da Chicago, Nicholas Pardee.

«Della ragazza che tra i fiori danza,
del bacio multicolore
in queste lunghe, notturne ore,
sentirò la mancanza...»

Nicholas non è un ragazzo qualunque. Giunto dalla grande metropoli in questo sperduto paesino del Missouri, con suo padre e la sua «psicotica» matrigna Lilith. Anch'egli non ha alle spalle un passato sereno: la madre lo abbandonò ancora piccolo dopo essere stata internata per aver cercato di togliersi la vita ed aver fatto uso di droghe. In comune con Silla la necessità di rifugiarsi nel vicino cimitero per trovare un pò di pace tra i morti.
Leggendo scoprirete che l'attrazione tra questi due ragazzi non dipenderà soltanto dal comune passato infelice ma la magia nasconde un legame inscindibile tra loro.
Chi è veramente Philip Osborne di cui parla Darly?
La magia è reale? Può dare alla testa? Si può perder di vista l'equilibrio naturale delle cose?
Zenzero, cera, unghie, specchi, zampe di gallina, denti di gatto, nastri colorati, nardo, agrimonia, l'ingrediente sconosciuti e... sangue... il potere del sangue. Sortilegi di guarigione, trasformazione e protezione...

«È magia, Nicholas: Magia del sangue. Forse non dovresti crederci.»

Così che Silla, assieme al fratello ed a Nick, grazie alla sua fiducia incondizionata nel padre, prenderà sempre più confidenza con la magia ed il suo potere arrivando persino a far luce sui fatti e ad affrontare una vecchia conoscenza del padre, una donna intossicata di magia...

Mi ha colpito, dello stile di questa autrice, la scrittura giovanile. L'utilizzo nei dialoghi e nelle riflessioni dei giovani, di termini moderni e il riferimento alla musica contemporanea.
Nick è il personaggio che mi ha attratta di più: i suoi capelli lunghi e lisciati all'indietro, la sua andatura spavalda ed il suo stile di raffrontarsi con le persone in modo diretto, senza peli sulla lingua, l'hanno reso affascinante e carismatico.
Io adoro il genere fantasy e le storie sulla magia mi intrigano sempre. In questo caso già il titolo mi mandava in fibrillazione; avevo però la paura di trovarmi di fronte alla solita trama trita e ritrita ed i soliti clichè. Per fortuna non è stato assolutamente così. È vero, i protagonisti sono entrambi diciassettenni e tra loro scocca un forte sentimento, ma la storia non è fatta solo di questo e non è scontata. Per nulla. Anzi...vi dirò che mi ero fatta un'idea totalmente diversa del "cattivo della situazione"...
Inoltre l'autrice, sul finale, non si è fatta mancare nulla e l'ho davvero apprezzato.

Le emozioni che suscita son forti, tanto che in alcuni punti cercavo di leggere velocemente per scoprire il prima possibile il seguito, ma allo stesso tempo, in alcune parti, ero costretta a rallentare. Avrei voluto fermarmi perchè temevo per le sorti dei protagonisti... come se così facendo avessi potuto concedere loro più tempo...

Purtroppo non credo sia previsto un seguito, proprio perchè facente parte di una serie di romanzi autoconclusivi, ma mi sarebbe piaciuto approfondire la conoscenza anche di altri personaggi. Mi avrebbe fatto piacere scoprire qualcosa di più sul misterioso "Diacono", sulla matrigna che Nick ha soprannominato Lilith, sulla madre che l'ha abbandonato... e anche sulla nonna Judy...

In conclusione è un romanzo che consiglio vivamente a chi ama il fantasy, a chi è attratto dalla magia, a chi adora le trame con suspence, a giovani e ad adulti. Una lettura che mi ha completamente soddisfatta.

sabato 24 marzo 2012

Anteprima: "La biblioteca dell'anatomista" di Jørgen Brekke

Arriva in Italia il romanzo che è stato un bestseller in Norvegia, i diritti di traduzione sono stati acquistati in 13 paesi, vincitore del premio assegnato dai librai indipendenti al miglior esordio dell'anno.
Vincitore del Premio Norli, assegnato dai librai indipendenti Norvegesi al miglior esordio dell'anno.
In libreria dal 29 marzo

PUÒ UN ANTICO MANOSCRITTO TRASFORMARE UN UOMO IN UN SERIAL KILLER?

Titolo: La biblioteca dell'anatomista
Titolo originale: Nådens omkrets
Autore: Jørgen Brekke
Editore: Nord
Categoria: Narrativa
Pagine: 380
Prezzo: 19,60 euro
Sinossi
Bergen, 1528. Il frate aveva giurato che non sarebbe mai più tornato in quella terra maledetta: la terra della sua infanzia, la terra della sua sofferenza. Ma è lì che ora si trovano i pregiatissimi coltelli che sta cercando da anni, gli strumenti che adoperava per dissezionare i cadaveri trafugati dai cimiteri. Gli stessi coltelli che hanno reso il suo maestro, Alessandro, il più celebre anatomista dell’epoca. Per aiutarlo a ottenere una simile gloria, il frate ha dovuto pagare un prezzo altissimo. E ora è giunto il tempo della vendetta…
Trondheim, oggi. Non è la prima volta che Jon Vatten è sospettato di omicidio. Cinque anni fa, oltre allo strazio di vedere la moglie e il figlio giacere a terra in una pozza di sangue, aveva dovuto sopportare lunghi ed estenuanti interrogatori della polizia, che lo considerava il maggiore indiziato. Quella volta, però, aveva un alibi di ferro. Ora è diverso. Perché la vittima è una sua collega, la bibliotecaria Gunn Brita Dahle, e lui è stato l’ultimo a vederla viva. Ma Vatten non avrebbe mai potuto commettere un’atrocità simile: la donna, infatti, è stata decapitata e scuoiata seguendo una particolare procedura descritta nel Libro di Johannes, un trattato di anatomia del XVI secolo che è misteriosamente scomparso dalla biblioteca…

Jørgen Brekke è nato e cresciuto a Horten, in Norvegia. Nonostante gli studi scientifici, la parola scritta l’ha sempre affascinato, al punto da indurlo ad affiancare al suo lavoro d’infermiere professionista quello di giornalista. La biblioteca dell’anatomista è il suo primo romanzo e in Norvegia è subito diventato un bestseller. Attualmente vive a Trondheim con la moglie e i figli.

L’ENTUSIASMO DELLA STAMPA

«Un romanzo affilato come la lama di un rasoio.»
PÅL ANDREASSEN, Moss Avis

«Diamo il benvenuto a un nuovo talento del thriller scandinavo.»
OLA HEGDAL, Dagens Noerinsliv

«Un thriller avvincente e ricco di colpi di scena.»
MAY GRETE LERUM, VG

«Lo stile di Jørgen Brekke è unico.»
OLE JACOB HOEL, Andresseavisen

L’ACCOGLIENZA DEI LETTORI


Media voto di 4/5 su GoodReads, il social network dedicato alla lettura più frequentato al mondo.

venerdì 23 marzo 2012

Recensione: "Black Moon. Desiderio di sangue" di Keri Arthur

Titolo: Black Moon. Desiderio di sangue
Titolo originale: Deadly Desire
Autore: Keri Arthur
Editore: Newton Compton 
Collana: Vertigo
Genere: Narrativa Straniera Fantasy
Pagine: 288
Prezzo: 9,90 euro
Pubblicazione: Febbraio 2012

Black Moon. Desiderio di sangue di Keri Athur è il settimo capitolo della saga urban fantasy per adulti incentrata sulle avventure di Riley Jenson, sexy
ibrido metà licantropo e metà vampiro.

In questo nuovo volume azione e amore si alternano creando una storia intrigante e trascinante, con situazioni da risolvere e decisioni da prendere che lasciano col fiato sospeso fino all'ultimo capitolo.

Questa volta Riley, impiegata presso il Dipartimento razze diverse di Melbourne in veste di Guardiano, sarà alle prese con spietati assassini che stanno sconvolgendo la città: diverse donne sono morte, vittime di un rituale inspiegabile e misterioso, e la stessa sorte è toccata ad altrettanti vampiri, uccisi in maniera cruenta ed efferata. Due serie di crimini che non sembrano in relazione fra loro, ma che forse sono opera della stessa mano omicida...

L’indomabile protagonista si occuperà delle indagini, aggiungendo un tassello alla volta al complicato mosaico, ma nel frattempo la luna piena comincerà ad avvolgere la città con la sua luce magica e sensuale, impedendole di tenere a freno i suoi istinti. Soprattutto se un uomo attraente e misterioso, il cacciatore di taglie Kye Murphy, tornerà improvvisamente nella sua vita...

Kye è un licantropo pericoloso, spietato e incredibilmente affascinante, e susciterà una irresistibile attrazione in Riley. Risveglierà la lupa che è in lei. Riuscirà la nostra selvaggia protagonista a resistere a questo richiamo fatale?

 Migliorano sempre più i romanzi dedicati alla nostra intrepida eroina: le trame sono più complesse e gli approfondimenti psicologici sempre più profondi e perspicaci.

Riley è l'investigatrice più sexy del panorama urban fantasy: dotata di una personalità e un coraggio eccezionali, di uno spiccato dinamismo, di un apprezzabile senso dell'umorismo e di una grande carica sensuale. Gioca con le sue regole sia che si tratti della sua burrascosa vita sentimentale che del suo lavoro da Guardiano.

«Io non sono soltanto una lupa, ma quando la luna si avvicina alla pienezza, è lei che regna sovrana, non la metà vampiro della mia anima. Ma sono anche un guardiano, ed è una vera sfortuna che i cattivi di questo mondo non abbiano il minimo rispetto per la luna o le esigenze di un licantropo

Lo stile di Keri Arthur è incisivo e diretto, il lessico semplice, l'intreccio avvincente. La storia è narrata in prima persona dalla protagonista, le descrizioni sono accurate ma non tediose, i dialoghi intesi e spesso spiritosi. L'azione investigativa e i combattimenti incalzano la lettura, e sono intervallati da momenti romantici. Brava l'autrice nella caratterizzazione dei personaggi: ognuno di loro ci viene presentato sotto ogni punto di vista e sembra di poter vedere ogni piccolo gesto abitudinario, ogni sfumatura nelle parole o azioni dei vari personaggi.

Un libro capace di coinvolgere il lettore sin dalle prime battute e di regalare emozioni intense.
I fan di Riley Jenson non resteranno delusi.

Se cercate una storia piccante, dove ogni cosa si tinge di porpora e di sensualità, allora questa saga fa al caso vostro.

giovedì 22 marzo 2012

In libreria: "Real Murders - Il club dei delitti irrisolti" di Charlaine Harris

Dalla penna della scrittrice best sellers Charlaine Harris, autrice della riuscita saga "Sookie Stackhouse", un'altra avvincente saga tutta da scoprire.
In libreria dal 20 marzo


Titolo: Real Murders - Il club dei delitti irrisolti
Autore: Charlaine Harris
Editore: DelosBooks
Collana: Odissea Novels
Pagine: 300
Prezzo: 14,90 euro
Sinossi
Una serie di assassini, modellati a imitazione di altrettanti omicidi celebri, si verifica nella piccola comunità di Lawrenceton. La ventottenne Aurora (Roe) Teagarden, di professione bibliotecaria, fa parte del club Real Murders, un gruppo di 12 appassionati che si riuniscono per studiare crimini famosi, sconcertanti o irrisolti.
Poco prima che la riunione mensile abbia inizio, Roe scopre il corpo massacrato di un membro del club, e si rende conto che il modo in cui la vittima è stata uccisa imita quello usato proprio nell'omicidio riguardo al quale lei avrebbe dovuto parlare quella sera... improvvisamente la sua vita di investigatore da salotto assume una macabra connotazione reale.

«La Harris manovra colpevoli e innocenti in una trama che cattura il lettore, inventando una indimenticabile protagonista, abile e complessa»
Publisher Weekly

Charlaine Harris è nata nel 1951 a Tunica (Mississippi). Dopo essersi laureata in Lettere presso il Rhodes College di Memphis da oltre vent'anni scrive opere di genere urban fantasy e mystery e i suoi libri sono frequentemente in testa alla classifica dei bestsellet del New York Times.
È sposata e madre di tre figli.
Tra i suoi successi, ricordiamo, in particolare ciclo di Sookie Stackhouse, che la Delos Books pubblica nella collana Odissea Vampiri finora composto da dieci romanzi, dal quale è stata tratta la serie TV True Blood, trasmesse anche in Italia. Grande successo ha anche ottenuto il ciclo di Harper Connelly, una donna in possesso di poteri paranormali, pubblicato nella collana Odissea Streghe.

mercoledì 21 marzo 2012

Recensione: "La regina della casa" di Sophie Kinsella

Titolo: La regina della casa
Titolo originale: The undomestic goddess
Autore: Sophie Kinsella
Editore: Mondadori
Collana: Bestsellers
Pagine: 354
Prezzo: 9,50 euro
Pubblicazione: 2007

La regina della casa di Sophie Kinsella, maestra indiscussa della chick lit, è una commedia romantica che racconta la storia di una ragazza che ha bisogno di rallentare. Di trovare se stessa. Di innamorarsi. Di cominciare finalmente a vivere. E magari... di scoprire a cosa serve un ferro da stiro.

La City è ai suoi piedi. Samantha Sweeting, a soli ventinove anni, è la star di un noto studio legale di Londra. Pochi minuti di una sua consulenza valgono una fortuna. Lavora giorno e notte e i suoi migliori amici sono il Blackberry e il palmare. Ma proprio mentre aspetta con ansia di essere nominata socio si accorge di aver commesso un errore che le costerà il posto. Sconvolta, fugge dall'ufficio e si ritrova in aperta campagna con il cuore in tumulto. Chiede informazioni in una splendida casa e per un malinteso viene scambiata dai proprietari per una delle candidate al posto di governante. E viene assunta, senza che i suoi datori sappiano che Samantha è sì una ragazza dal quoziente intellettuale stratosferico, ma non ha la più pallida idea di cosa significhi tenere in ordine una casa...

«Non so far funzionare un forno o attaccare un bottone, ma sono capace di modificare un contratto di finanziamento societario in modo da far risparmiare al mio cliente trenta milioni di sterline

La Regina della casa è un peculiare esempio di commedia degli equivoci. Un romanzo ironico e spassoso che tratteggia con intelligenza e spirito le debolezze e le gracilità delle donne moderne, che desiderano una carriera lavorativa soddisfacente ma non troppo sfibrante, che bramano l’indipendenza economica ma anche una vita pacifica in compagnia del principe azzurro. Donne che, in un determinato momento della loro esistenza, si ritrovano improvvisamente con la voglia di fuggire da problemi ingombranti e da una vita che scorre troppo velocemente. Ma scappare non è sempre sintomo di debolezza, spesso è una scelta che necessita di un grande coraggio. Samantha, la protagonista, si rende conto che un nuovo stile di vita è possibile. E' una donna che ha la forza di mettersi in gioco e di intraprendere un percorso di rinascita.

Cover originale
«Ho ventinove anni. Posso andare ovunque. Fare qualunque cosa. Essere chiunque io desideri

Sophie Kinsella coinvolge e fa sorridere, attraverso descrizioni ben elaborate di situazioni improbabili e aggrovigliate, riuscendo sempre a venirne a capo. La sua scrittura è immediata e scorrevole, e ha la capacità di proiettare il lettore al centro del racconto. E così mi sono più volte ritrovata anche io nella meravigliosa campagna inglese, insieme a Samantha e al sensuale giardiniere, Nathaniel.

Una storia che trascina dalla prima all’ultima pagina. Una lettura leggera e piacevole, ideale per chi desidera “staccare la spina” dalla convulsa vita quotidiana.

«Io non voglio essere una che non guarda dal finestrino!»

Insomma, scopro di trovare piacevole Sophie Kinsella.
La sua scrittura riesce a mettermi di buon umore.
Che sia pronta per Desperate Housewives?

martedì 20 marzo 2012

Novità TimeCRIME

La lunga notte
Linda Castillo
Traduzione di Lisa Maldera
Pagine 400 - 7,70 euro
In libreria dal 29 marzo

“Questo nuovo, agghiacciante thriller dell’autrice di Costretta al silenzio riporta alla mente le atmosfere e le ombre di A sangue freddo di Truman Capote."
People

“Un’ulteriore prova della maestria di Linda Castillo, che conquisterà i più raffinati lettori di crime.”
Library Journal

“Pochi autori sono in grado di descrivere la violenza con altrettanta verosimiglianza.”
Publishers Weekly

“Il secondo libro della serie della Castillo, forte di un contesto originalissimo e di personaggi di grande spessore, vede il capo della polizia Kate Burkholder nuovamente costretta a fronteggiare il male assoluto.”
Booklist

Dopo Costretta al silenzio, il grande ritorno di Linda Castillo con il secondo volume della serie bestseller che l’ha imposta come una delle voci più autorevoli del crime internazionale.

Ecco a voi i Plank, una delle famiglie della comunità Amish di Painters Mill, Ohio. Ecco a voi madre, padre, cinque figli: loro la vita è una litania di giorni tutti uguali, il lavoro nei campi, i riti che ne sostanziano la fede, le tradizioni della confraternita cui appartengono da sempre. Poi, nel corso di una notte, il loro piccolo paradiso va in frantumi. Qualcuno penetra all’interno della fattoria ed è un massacro, uccisi i genitori, lungamente torturate e uccise le ragazze, Mary e Annie, uccisi i bambini. Solo il buio chiude il sipario sui passi silenziosi dell’assassino: alle sue spalle, un lago di sangue. Kate Burkholder, capo della polizia della contea, viene chiamata a dirigere le indagini. Ma non ci sono indiziati, nessuna traccia, nessun movente che indichi una pista: il colpevole sembra venuto dal nulla, come un artiglio invisibile e crudele. Kate in passato è stata una Amish, sa che non possono esserci ombre nella vita delle vittime: eppure, nella vita di Mary Plank qualcosa di oscuro inizia ad emergere, il peso di un segreto che a poco a poco si tinge di orrore…

Linda Castillo è una delle più note autrici statunitensi di thriller. Tradotti in quattordici paesi, i suoi romanzi sono stati insigniti di numerosi premi, tra i quali il Daphne du Maurier Award of Excellence e l’Holt Medallion; l’autrice è stata inoltre finalista al prestigioso Rita Award per il miglior esordio. La lunga notte è il secondo volume della serie dedicata a Kate Burkholder, inaugurata con Costretta al silenzio (Fanucci Editore, 2010). Linda Castillo vive con il marito in Texas.

«C’è molto di me in Kate Burkholder. E quello che di lei mi piace di più è il suo essere una donna piena di difetti. Una che rompe le regole. Che commette degli errori. E che, a volte, si comporta tutt’altro che bene.»
Linda Castillo

I sonnambuli
Paul Grossman
Traduzione di Sara Brambilla
Pagine 380 - 7,70 euro

In libreria dal 29 marzo

“Un thriller solido, ambientato in un periodo storico, gli anni ’30, tra i più affascinanti, e nelle viscere di una città e di un mondo sulle soglie della follia.”
Kirkus Reviews

“Se ha ancora in serbo storie di questo calibro da raccontare, Paul Grossman si è assicurato un grandioso futuro.”  
Olen Steinhauer

“Al contempo fiction storica, medical mystery e thriller, I sonnambuli cattura magnificamente l’atmosfera di una Berlino sull’orlo della resa al potere nazista: il suo glamour, la sua smagliante vita culturale e insieme la decadenza, la premonizione di un’imminente catastrofe.”
Library Journal, Starred Review

“Nelle pagine di questo romanzo sono molti i personaggi che vediamo camminare come sonnambuli: vorremmo scuoterli, spiegare loro cosa sta per accadere prima che sia troppo tardi, ma sappiamo che la Storia darà ragione a Willi Kraus e alle sue terribili intuizioni.”  
The Washington Post

Perfettamente inserito nella migliore tradizione dei grandi thriller storici, I sonnambuli ritrae, con impressionante vividezza, una Berlino alle soglie della catastrofe: una civiltà assediata da una profonda crisi sociale e morale, che si sta aprendo all’avvento del nazismo e di quel mostruoso sonno della ragione che tale avvento porterà con sé.

Berlino, 1932. Durante i mesi durante i quali si consuma l’agonia della Repubblica di Weimar, il corpo di una giovane donna affiora dalle acque del fiume Havel, nei pressi di Spandau. Ritrovare un cadavere nel caos di una Germania postbellica che la sconfitta e la Grande Depressione hanno messo in ginocchio non è certo una novità: ma qui c’è qualcosa di diverso, d’inspiegabile. I capelli della ragazza sono tagliati troppo corti; le gambe, percorse da un intrico di cicatrici, hanno assunto una postura bizzarra, come se qualcuno avesse cambiato verso ai peroni. Gli agenti di polizia hanno scelto per lei un nomignolo agghiacciante: ‘la Sirena’. Sarà solo la prima di una lunga serie di vittime, tutte donne, giovani, straniere, menomate da atroci interventi chirurgici. Ma chi ha fatto una cosa del genere? E perché?
Starà all’ebreo Willi Kraus, il più celebre detective di una Kriminal Polizei, risolvere il mistero, inoltrandosi in un mondo di orrori che prefigura il consumarsi, di lì a poco, di ben altri orrori: il Terzo Reich.

Paul Grossman collabora come giornalista freelance con Vanity Fair e Details ed è l’autore del dramma The Pariah, un’opera teatrale su Hannah Arendt e il processo Eichmann, rappresentato presso il Center for Jewish History di Manhattan. Alla sua opera d’esordio I sonnambuli hanno fatto seguito altri due thriller che hanno come protagonista l’ispettore della Kripo Willi Kraus, Children of wrath e Finger of guilt, entrambi di prossima pubblicazione presso TimeCrime. Paul Grossman insegna storia della letteratura e scrittura creativa presso la City University di New York.

«Anche se lo sterminio ebraico da parte dei nazisti è un evento che potrebbe riempire sei milioni di romanzi, desideravo toccare l’argomento partendo da un diverso punto di vista. Ho deciso quindi di concentrarmi sulle origini della persecuzione – in particolar modo, i mesi immediatamente precedenti l’inizio del cancellierato di Hitler –, facendo sì che diventasse lo sfondo della storia. D’altro canto, visto che la Shoah è indubbiamente il peggior crimine del ventesimo secolo, mi pareva interessante raccontarne alcuni aspetti sotto forma di crime story.»
Paul Grossman

Intervista: Mariagrazia Buonauro

Sogni tra i fiori, Mariagrazia Buonauro
CSA, 2010

Buongiorno Mariagrazia, sono felice di averla presente sul mio Blog. Ha voglia di raccontarci qualcosa della sua vita? Chi è Mariagrazia Buonauro?
Saluto tutti i lettori e ringrazio Stefania per avermi accolto sul blog. È un vero piacere presentarmi e parlare un po’ del mio romanzo.
Sono nata a Marigliano, comune della provincia di Napoli, dove risiedo. Insegno materie letterarie alle scuole superiori, svolgo una professione gratificante che, assieme alla scrittura, appaga completamente la mia vita.
Amo la natura, gli animali, il cinema, i viaggi, la storia e naturalmente la lettura e la scrittura. Adoro la letteratura, m’interessano gli autori dai classici ai contemporanei e tutti i generi letterari: i romanzi, i gialli, i thriller, i fantasy, i mistery. Leggo molti libri diversi tra loro e non ho preferenze particolari perché ogni lettura è fonte di conoscenza, analisi, riflessione e crescita.

“Sogni tra i fiori” è il suo romanzo d'esordio. Come è nata l'idea di scriverlo?
L’ispirazione iniziale è venuta dal mio ambiente che mi ha fornito tutti gli spunti dai quali è partita la storia, poi il mio estro creativo ha fatto il resto.
Ho sempre pensato che il destino ci riservi una seconda occasione per amare ed essere felici per cui ho voluto sviluppare questa tesi nel libro. Intorno a questa idea centrale ho costruito tutta la trama del libro.

Ha scritto tutto d'un fiato il romanzo o l'ha scritto in vari momenti? Come procede solitamente nella stesura? Si appunta su un taccuino i pensieri, le immagini, le emozioni che poi riutilizzerà in seguito?
La stesura non è stata continua, la storia è cresciuta un po’ alla volta, tra pause e riprese. Non ho riti o regole e abitudini particolari, scrivo quando ho l’ispirazione, in genere lo faccio nella tranquillità del mio studio, la sera, con un po’ di musica in sottofondo. Porto sempre con me un bloc - notes su cui scrivo frasi, pensieri, dialoghi che mi hanno colpito quando sono a scuola, per la strada, alla pensilina ad aspettare l’autobus, insomma raccolgo le idee dove mi trovo, un po’ ovunque.

lunedì 19 marzo 2012

Recensione: "L'ospite inattesa" di Ginetta Rotondo

Titolo: L'ospite inattesa
Autore: Ginetta Rotondo
Editore: CSA Editrice
Pagine: 132
Prezzo: 12,00 euro
Pubblicazione: 2011

Sinossi
Due donne. Un incontro inaspettato. Improvviso come un temporale d'estate, di cui non si conosce né l'entità, né la durata, ma di cui si subisce il fascino dell'irruenza.



Recensione
Lisa è una ragazza che ama la vita tranquilla e "semplificata". E' quel genere di persona che preferisce cento giorni da pecora a un giorno da leone, che cerca di inserire gli esami facili nel piano di studi proprio perchè non ama complicarsi la vita.
Una domenica sera una donna irrompe in casa sua e le chiede aiuto. Una donna elegante, sensuale, dalle movenze delicate e dagli sguardi penetranti.
Questa donna si chiama Adriana e le sconvolgerà la vita, mettendola in crisi, minando le sue certezze, facendole crollare il mondo edulcorato e sicuro in cui Lisa era convinta di vivere, aiutandola ad aprirsi, a scoprire cose che non poteva mai nemmeno immaginare e a imparare a non farsi ingannare dalle apparenze o a farsi influenzare dai pregiudizi.Anche Lisa, però, aiuterà Adriana a rivedere le sue posizioni su qualcosa che all'inizio sembra turbare e infastidire l'affascinante donna.
Nonostante il divario d'età (Lisa ha 22 anni, Adriana ne ha 35) e il differente modo di concepire la vita, le due instaureranno un legame profondo e molto particolare, confronteranno le proprie vedute sull'arte, la letteratura, l'eros, la musica, la religione, confidandosi l'una all'altra e traendo reciproco beneficio dal loro inaspettato incontro - anche se, in verità, in seguito scopriremo che questo "incontro" non è stato poi del tutto casuale.
E' chiaro che le conversazioni tra le due protagoniste costituiscono lo spunto di partenza per stimolare nel lettore la ricerca e l'assunzione di un nuovo punto di vista, differente dal "comune" modo di pensare, vedere e percepire la vita e ciò che l'arricchisce. Leggendo si ha l'impressione di assistere a delle vere e proprie lezioni, durante le quali le due protagoniste impersonano il ruolo di maestra (sostenuto da Adriana) e di allieva che impara, si evolve e raggiunge una nuova maturità (Lisa). Solo in un paio di occasioni le due si scambieranno i ruoli.
Il tono accademico della narrazione si fa ancora più accentuato quando l'autrice, con un pretesto ben studiato ma che risulta molto naturale, ci introduce nel campo della filologia, materia in cui, tra l'altro, è laureata.
Si tratta di una lettura senza dubbio interessante, colta e sostenuta da uno stile equilibrato, raffinato e composto. Tuttavia la ricerca minuziosa dei dettagli, l'analisi al microscopio di azioni, gesti e parole comuni, volta a cogliere l'essenza della vita anche in ciò che a una prima occhiata sembrerebbe semplice o addirittura banale, "pesante" e non adattarsi alle esigenze di tutti i lettori.
Adriana entra nella vita di Lisa come una folata di vento, che si trasforma in uno sconvolgente e incontrollabile ciclone che scuote la sua casa dalle fondamenta per poi uscirne, lasciando dietro di se quel senso di smarrimento tipico che ci coglie quando assistiamo allo stravolgimento del nostro equilibrio e acquisiamo una nuova consapevolezza di noi stessi, dei nostri limiti e delle nostre scelte.
La porta della casa di Lisa rimane aperta e chissà che, un giorno, non rivedrà comparire l'amica sulla soglia.
Quando mi capita di dover recensire questo genere di libri, preferisco non approfondire o anticipare mai troppo, perchè credo che essi vadano letti e basta, così che ognuno possa coglierne le sfumature e i messaggi senza subire influenze esterne.
Infatti ci sarebbe stato tantissimo di cui parlare, ma una recensione non è un compito d'analisi di italiano, almeno non per me, ma deve limitarsi a dare un'idea d'insieme sulla qualità del contenuto, della forma e sul tipo di pubblico che potrebbe apprezzarlo o meno.

domenica 18 marzo 2012

Anteprima: "Una ragazza da sposare" di Madeleine Wickham (Sophie Kinsella)

Quando il fatidico "Sí" è un déjà vu...
In libreria dal 20 marzo

Titolo: Una ragazza da sposare
Titolo originale: Wedding Girl
Autore: Madeleine Wickham (Sophie Kinsella)
Editore: Mondadori
Collana: Omnibus
Pagine: 280
Prezzo: 19,00 euro

Sinossi
Cover originale
A 18 anni, nel corso di una vacanza studio a Cambridge, la spensierata Milly accetta senza esitazioni di sposare un conoscente gay per permettergli di rimanere in Inghilterra e coronare così il suo sogno d'amore con un ragazzo. Come se fosse un gioco, ma è tutto vero, Milly si veste da sposa e posa con lui per le foto di rito. Dieci anni dopo quell'episodio ormai lontano e dimenticato, Milly è una ragazza molto diversa. È fidanzata con Simon che la adora e i due decidono di sposarsi con un matrimonio da favola, voluto soprattutto dall’insopportabile madre di lei, Olivia, anche perchè Simon è davvero un ottimo partito. Nessuno sa del suo precedente matrimonio, quindi è come se non fosse mai accaduto, o no? Ma a soli quattro giorni dal fatidico sì il passato ritorna con prepotenza rischiando di rovinare la sua bella favola.
Come fare con Simon? E soprattutto, come farà Milly a tenere a bada sua madre?

«Prosa vivace e un'eccellente base per una commedia sociale.»
Indipendent

Madeleine Wickham è il vero nome di Sophie Kinsella. Questo è uno dei romanzi scritti dall'autrice a poco più di vent'anni, prima che diventasse famosa con la serie di I love shopping. Della stessa serie Mondadori ha pubblicato La signora dei funerali (2008), La compagna di scuola (2010) e Vacanze in villa (2011).

Anteprima: “Una donna indimenticabile” di J.R. Ward

DALL' AUTRICE DELLA SERIE LA CONFRATERNITA DEL PUGNALE NERO,
BEST SELLER ANCHE IN ITALIA!
In uscita il 29 marzo 2012


Titolo: Una donna indimenticabile
Autore: J. R.Ward
Editore: Leggereditore
Collana: Narrativa
Pagine: 352
Prezzo: 10,00 euro
Sinossi
Lei è una splendida ereditiera piena di certezze. Lui è l'unico uomo in grado di farla vacillare...
Il crimine dilaga nei salotti dell'alta società di Manhattan. Un killer senza scrupoli ha preso di mira le donne più in vista, gettando ombre oscure fra gli agi e il lusso. Ora però, nessuno è al sicuro, prima fra tutte l'affascinante e temuta Grace Hall. Quando il cerchio del terrore si stringe intorno a lei, la donna decide di assumere una guardia del corpo. Nulla le fa sospettare che dietro allo sguardo penetrante e affilato di quell'uomo, si nasconda un pericolo insidioso quanto irresistibile. E nonostante provino da subito a stabilire regole chiare e irremovibili, tutte le loro mosse li porteranno ad avvicinarsi ogni ora di più. Mentre la tensione sale alle stelle, e l'orrore diviene sempre più tangibile, i due dovranno arrendersi all'unica certezza che valga la pena di essere difesa... Quella che va oltre il passato e il presente, spingendoli senza esitazioni verso un orizzonte comune.

Chi ha provato la Ward sa bene il tipo di risposta emotiva che riesce sempre a provocare e sarà così anche con questo bel libro, Una donna indimenticabile. Un'intensa storia d'amore con un tocco suspense, senza nulla di paranormale, focalizzata sul rapporto di coppia, sulle interazioni tra i personaggi, che la Bird sa descrivere mirabilmente.

La lettera di J.R.Ward
“Ho pubblicato Una donna indimenticabile all'inizio della mia carriera, e ora rileggendolo, una nostalgia fortissima mi assale. Ricordo di averlo scritto in casa di mia madre, su una poltrona a me molto cara in una stanza inondata di luce e brezza marina. Una vera benedizione per uno scrittore. Ma ora torniamo al romanzo: il protagonista, John Smith, è un bodyguard dal passato
travagliato, un maschio alfa allo stato puro. Ed è da lui che nasce tutto...Senza di lui non sarebbero esistiti i personaggi della Confraternita del Pugnale Nero: Wrath, Rhage, Butch e gli altri. John è un uomo duro e aspro, per niente abituato alle consuetudini della buona società, perfetto per Grace Hall, l'elegante ereditiera che ho messo sulla sua strada. La loro storia mi ricorda molto quella di Butch e Marissa di Lover Revealed (Senso): una passione fatta di opposti che si attraggono. John è un uomo dal passato pericoloso e questo lo spinge a rimanere nell'ombra, mentre Grace non fa altro che apparire sui giornali. Allo stesso tempo però, stando a contatto con lui, la donna si trova in costante pericolo... Per stare insieme dovranno andare oltre il passato e il presente. E non vi anticipo fino a dove si spingerà John per salvarla...”

Prima di lanciarsi nel paranormale con lo pseudonimo di J.R.Ward, Jessica Bird ha esordito nel 2002 nel genere contemporaneo, con romanzi dove già emergeva la sua scrittura brillante, tagliente e così vivida da trascinare immediatamente il lettore dentro le pagine dei suoi libri e vincere anche un premio RITA. Ha raggiunto il successo con le serie La confraternita del pugnale nero e Gli angeli caduti. Ogni sua uscita scala le classifiche del New York Times e quelle
dei principali Paesi europei, fra i quali Francia, Germania e Spagna. In Italia le sue serie vengono pubblicate, con enorme favore dei lettori, da Rizzoli e Mondolibri. Leggereditore pubblica per la prima volta uno dei suoi romanzi contemporanei, ponendo questa grande autrice al fianco di nomi bestseller del calibro di Lara Adrian e Kresley Cole.

sabato 17 marzo 2012

Recensione: “La verità del sangue” di Angelica Gagliardi

Titolo: La verità del sangue
Autore: Angelica Gagliardi
Editore: 0111 ( Zerounoundici)
Collana: Selezione
Pagine: 218
Prezzo: 15,00 euro
Pubblicazione: 2011

Sinossi
Selene è una bambina come tante, con l'unica eccezione di possedere una bellezza invidiabile, o almeno è quello che ha sempre creduto. Quando i suoi genitori vengono trucidati da un uomo biondo e bellissimo dalle fattezze angeliche, accompagnato da un gruppo di persone che la rapisce per condurla in un luogo sperduto, comincerà per lei un cammino fatto di sacrifici e perdite, che le costerà la sua identità. Mentre il suo corpo comincia a subire incredibili cambiamenti, le si parerà davanti una realtà che ha dell'incredibile: è il Diavolo in persona a tenerla prigioniera, insieme con suo fratello, che invece erediterà il Regno dei Cieli. Profondamente scioccata, Selene dovrà cominciare a credere ai mostri che era convinta esistessero solo nei suoi incubi più terrificanti.Sullo sfondo di una rivalità antica come il mondo, il percorso di una ragazzina che dovrà abbandonare presto l'innocenza della sua giovinezza, per intraprendere un cammino nelle tenebre più scure. Quanto sarà disposta a rischiare, Selene e, soprattutto, quanto le costerà innamorarsi?

Recensione
Il romanzo si apre con una strana riunione in una villa in stile vittoriano a cui partecipano il Signore degli Inferi con un Demone e il Signore dei Cieli, suo fratello, con un Angelo Donna. Il primo Signore è Satanael, biondissimo e con gli occhi azzurri, mentre il secondo è Michael, moro con gli occhi verdi.
Da subito l'autrice ci fa sapere che Michael è l'unico essere vivente che può chiamare Satanael per nome e viceversa. Ma mentre il primo, come è evidente, è buono, l'altro è crudele. L'unico motivo dell'incontro è che non hanno più tempo. Difatti Michael rammenta all'altro che all'inizio del mese è sorta la dodicesima Luna piena dell'anno. E al 31 ci sarà di nuovo la Luna Piena, la tredicesima. Esattamente 3000 anni da quando Derek è morto. Michael quindi crede alla Profezia e sa che l'unico modo per evitare di perdere è solo la loro collaborazione. Tuttavia il fratello gli dà del lurido schifoso, facendogli presente che la razza umana lo disgusta e che non doveva chiedergli aiuto per salvare qualcosa che non vede l'ora venga spazzata via per sempre.
Alla fine il discorso degenera e Satanael, non potendo ucciderlo, se la prende con la donna Angelo, conficcandole dei pezzi di vetro nel petto che si diverte a rigirare. E siamo solo all'inizio.
Procedendo nella lettura, si scopriranno i legami intercorsi tra la stessa donna Angelo, Diana,
e il Diavolo, nonché con il fratello. In questo l'autrice è proprio brava, perché sa perfettamente quando parlare di un argomento per poi interrompere la narrazione e tornare indietro nel tempo, per dar modo al lettore di ricomporre i tasselli mancanti della storia. Ma saltando da un periodo all'altro, attraverso i secoli, non fa che rendere completa la narrazione, e ogni volta che si procede piacevolmente in un discorso, questo viene interrotto anche per presentarci altre figure, soprattutto quella della protagonista indiscussa: Selene. L'unica in grado di aiutarli.
Dopo varie reticenze, e vedendone un vantaggio personale stipulando un patto con la Strega
Brisea, madre di Diana, anche Satanael si convince che la piccola debba essere portata via da quelli che sembrano essere i suoi genitori e condotta all'Antica Dimora, e un'incredibile avventura ha inizio. Certamente, per la ragazzina non si prospetta un periodo felice, perché l'autrice stravolgerà il suo destino con particolari che andranno accrescendosi con il proseguire delle pagine lette. Ma non è certo la mossa sbagliata quella di mescolare le carte e farci credere che Selene sia la figlia di..., quando si scoprirà tutto l'opposto. Anche in questo caso l'autrice è bravissima a svelare senza annoiare o senza dare un miscuglio di informazioni controproducenti.
Vedremo così Selene non solo in compagnia dei due fratelli e di Brisea, ma anche di un'altra
Strega, di un Angelo uomo e di un Demone. Insieme a loro la bellissima ragazza crescerà a vista d'occhio, letteralmente parlando, sviluppando un'antipatia istintiva per colui che sembra le abbia ucciso i genitori, Satanael, fidandosi invece del Signore dei Cieli.
E ancora una volta, come in una partita a carte lunga ma piacevole, novità, situazioni, pensieri e sentimenti saranno manovrati magistralmente dalla giovane scrittrice, abile “burattinaia” capace di tenere insieme i fili dei suoi personaggi decidendone il destino più o meno positivo.
Il giudizio complessivo è che si tratta di un romanzo adatto a tutti, da leggere sicuramente. Anche perché non manca di nulla, nonostante vere battaglie epiche o scontri di massa cruenti e che durino pagine e pagine non se ne trovino. Ma il sangue c'è, la crudeltà anche, al pari di nuovi
sentimenti di amicizia, del fidarsi degli altri, del condividere, del soffrire e dell'amare.
In ultimo, discorso a parte merita il finale, di doppia interpretazione. Per i poco romantici o per quelli che non amano le saghe potrà piacere. Agli altri... lasciare la speranza di un continuo della vicenda!

venerdì 16 marzo 2012

Recensione: "La sartoria di Matilde" di Chiara Curione

Titolo: La sartoria di Matilde
Autore: Chiara Curione
Editore: L'autore Libri Firenze
Pagine: 168
Prezzo: 11,36 euro
Pubblicazione: 2000

Sinossi
Oggi non ho avuto fretta di tornare a casa per cucinare, tanto mio marito e i miei figli non sarebbero rientrati per l’ora di pranzo.
Passeggiando nella piazza e nel corso, anche se il tempo minaccia la pioggia, ho percorso la strada lentamente in compagnia dei miei pensieri.
Domani andrò alla ricerca di un nuovo lavoro e, per fortuna, non ho la necessità di trovarlo subito come un anno fa, quando la mia famiglia ha vissuto gravi difficoltà economiche.
Finalmente ho avuto il coraggio di buttare l’ultimo flaconcino di gocce, che da parecchio tempo avevo lasciato lì, sul comodino, per provare a me stessa che di quel genere di calmanti non avevo più bisogno e, anche se fosse crollato il mondo, avrei trovato con le mie sole forze il coraggio di andare avanti.
Ecco che, mentre scrivo questa pagina di diario, Mimì è saltato sul tavolo per giocare con un foglio di carta strappato dal quaderno e appallottolato, e quasi mi impedisce di continuare.

Recensione
"La sartoria di Matilde" è il primo romanzo della brillante scrittrice Chiara Curione.
Divenuto presto testo di narrativa adottato nelle scuole medie, ho avuto il piacere e l'onore di averlo nelle mie mani per poterlo leggere.
Una lettura che ho apprezzato fino all'ultima pagina, fino all'ultima riga e che ammetto senza vergogna, mi ha fatto versare calde lacrime. Una delle mie più salde convinzioni è che un libro, per piacermi, debba smuovere la mia anima e toccare i sentimenti; se la trama farà brillare gli occhi di luce ancor meglio: significa che mi ha toccata nel profondo e che lascerà un segno nel mio cuore. Questi sono i libri che adoro. E questo è proprio quello che ha fatto Chiara Curione con le sue parole.

Il romanzo appare come un diario scritto nell'arco di un anno dalla protagonista Lisa. Una donna di quarantotto anni, in carne, sposata con Paolo, a volte forse un pò troppo taciturno, con due figli ancora in età scolare, Marco e Antonio, ansiosa e con un passato da depressa.
Siamo nell'ottobre del 1996 quando Lisa sta attraversando uno dei periodi più brutti della sua vita, infelice, disperata e costretta a ricorrere a tranquillanti per trovare nel sonno un pò di sollievo: l'azienda del marito è fallita ed ora Paolo si ritrova senza lavoro e con molti debiti.
La sua valvola di sfogo è la vecchia zia Rosa, un'arzilla ottantenne dal passo svelto e dal fisico asciutto. Senza tanti fronzoli, dallo spirito pratico, trova a Lisa un posto da assistente presso un'anziana signora, Matilde, così che con il suo guadagno potesse contribuire a pagare i debiti del marito verso le banche.
Matilde è la proprietaria della sartoria dove lavorò da giovane la zia Rosa come apprendista. Una anziana signora di ottantotto anni con problemi alla vista, un'incredibile forza d'animo e una memoria formidabile. Sarà proprio grazie alla memoria di Matilde che si aprirà nel romanzo una sorta di "storia nella storia".
Così inizia il "servizio" di Lisa presso la casa di Matilde dove pare che il tempo si sia fermato, e se all'inizio questo non sarà altro che un lavoro, con il passare dei giorni, grazie all'affabilità di questa anziana donna, si trasformerà in una grande amicizia. Matilde diverrà l'ancora di salvezza della protagonista.
Come Lisa, pur attanagliata dalla tristezza, prova subito per Matilde simpatia, così anche noi ci affezioneremo a lei.
Matilde è comprensiva, buona, incoraggiante, e giorno dopo giorno, racconta a Lisa la storia del tormentato amore di sua sorella Laura per il giovane Filippo.

La narrazione incanta, conquista e travolge in un crescendo di passione e sentimenti e come pare che il tempo fugga veloce durante le giornate che Lisa trascorre in sua compagnia, così le ore che ho trascorso leggendo sono volate.
Amori di altri tempi, difficili, ostacolati ma saldi, ci affascineranno.
Quando la nostra vita può sembrare stia andando a rotoli a causa di una triste situazione economica o perchè non non ci si sente soddisfatti del proprio aspetto, fermiamoci e pensiamo alle vere ricchezze che solo l'amore dei figli, di un marito o l'affetto di una cara amica possono darci.
In questa lettura i sentimenti dell'amore e dell'amicizia rivestono un significato speciale.
La vita non è sempre come vorremmo:

«L'uomo propone e Dio dispone».

Questo romanzo ha una grande morale da offrire ai suoi lettori:

«Dare significa ricevere».

Un grande insegnamento: il perdono. Due grandi valori: l'amore e l'amicizia.

Tutto quello che rimarrà sarà Mimì, la sartoria, il cofanetto con le vecchie fotografie, quelle lettere ricche d'emozioni ed un grande vuoto perchè:

«Ci vuole tempo per rassegnarci alla perdita della persona che si ama, anche se alla sua assenza non ci si abitua mai».

Un romanzo fantastico e memorabile. Una scrittura fluente che cattura, ammalia ed emoziona. Un libro da consigliare vivamente a chi vuole farsi condurre con mano in un passato ricco di emozioni.

giovedì 15 marzo 2012

Anteprima: “L'ultima eclissi” di James Rollins

I LIBRI DI JAMES ROLLINS HANNO VENDUTO SOLO IN ITALIA 650.000 COPIE.
In libreria dal 15 marzo


Titolo: L'ultima eclissi
Titolo originale: Deep Fathom
Autore: James Rollins
Editore: Nord
Collana: Narrativa
Pagine: 450
Prezzo: 19,60 euro
Sinossi
Okinava, 25 luglio. Nessuno aveva mai creduto a suo padre. Invece adesso Karen Grace ha davanti a sé l'indiscutibile conferma delle sue teorie: due enormi piramidi di metallo, emerse dall'oceano in seguito a un violentissimo terremoto, e coperte di scritte in una lingua sconosciuta. Elettrizzata, Karen sfida il coprifuoco per recarsi a studiare quello straordinario reperto, ma un gruppo di uomini armati la sta aspettando…
Guam, 25 luglio. È un'emergenza nazionale quella che costringe Jack Kirkland, ex agente della US Navy, a rientrare in servizio: l'Air Force One è precipitato nel Pacifico, trascinando verso una morte orribile il presidente degli Stati Uniti. Tuttavia, quando giunge sul luogo dell'incidente, Jack non trova traccia né dei superstiti né delle scatole nere: c'è solo un gigantesco pilastro, coperto di scritte in un idioma incomprensibile, che ha attirato a sé i rottami dell'aereo, come se fosse un gigantesco magnete. Jack però capirà ben presto che svelare il mistero di quell'antica colonna è solo il primo passo per fermare la catena di catastrofi naturali che si è abbattuta sulla Terra e che rischia di sterminare l'intero genere umano.

«James Rollins non scrive romanzi, costruisce montagne russe. Un must per tutti i fan dell’azione pura.»
Booklist

James Rollins James è stato per vari anni un apprezzato veterinario ma, a un certo punto della sua vita, ha deciso di anteporre al lavoro le sue tre grandi passioni: la speleologia, le immersioni subacquee e, soprattutto, la scrittura. Fin dal suo esordio, si è segnalato come una delle voci più nuove e convincenti nel campo del romanzo d'avventura; grazie a La mappa di pietra, L'ordine del sole nero, Il marchio di Giuda, La città sepolta, L'ultimo oracolo, La chiave dell'apocalisse e Il teschio sacro, ha raggiunto un meritatissimo successo di pubblico e di critica. Attualmente vive in California.

Finalmente un romanzo d'azione avvincente ed emozionante. Una storia per gli appassionati
del genere ma anche per chi non lo è affatto; un libro davvero per tutti e non solo per una piccola nicchia di pubblico. Siamo infatti convinti che i signori lettori ne resteranno affascinati. E il successo che l'autore già ha avuto in Italia, per non parlare del resto del mondo, è la garanzia di trovarsi difronte ad un “signore libro”, degno pienamente di questo titolo. Sicuramente le pagine verranno sfogliate dai lettori una dopo l'altra, ritrovandosi alla fine, come spesso accade, con un vuoto dentro e con il desiderio di ritrovare al più presto nuove letture dello stesso Rollins. Non vi resta dunque che acquistare il suddetto romanzo per capire che abbiamo pienamente ragione a pensarlo.
Evelyn Storm

mercoledì 14 marzo 2012

Recensione: "Morire per vivere" di John Scalzi

Titolo: Morire per vivere
Autore: John Scalzi
Editore: Gargoyle
Collana: Gargoyle Extra
Pagine: 312
Prezzo: 18,00 euro
Pubblicazione: 2012

Sinossi
A 75 anni John Perry, vedovo da alcuni mesi, si arruola nelle Forze di Difesa Coloniale (FDC). Perry si imbarca, insieme ad altri volontari, sull'astronave Henry Hudson dove, grazie a una tecnologia avanzata, la loro coscienza sarà trasferita in nuovi corpi potenziati in modo tale da disporre di forza prodigiosa e sensi molto sviluppati. Dopo un periodo di addestramento sul pianeta Beta Pyxis III, Perry viene mandato a combattere i Consu, una razza aliena fiera e intelligente. Grazie a una sua intuizione, le FDC vincono la battaglia e il suo gruppo è riassegnato. Ma l'astronave del veterano Perry viene intercettata, attaccata e lui dato per morto. A salvarlo arrivano le misteriose Brigate Fantasma, forze speciali delle FDC, guidate da Jane Sagan, che somiglia in modo impressionante a Kathy, la defunta moglie di John.

Recensione
Morire per vivere, romanzo d’esordio della nuova collana Gargoyle Extra, scritto da John Scalzi, nominato per il Premio Hugo per il miglior romanzo nel 2006, opzionato dalla Paramount Pictures nel 2011 si è rivelato per me una fantastica scoperta.

Felicissima di averlo potuto leggere.
Romanzo di fantascienza militare narrato dalla voce del protagonista John Perry.
John è un uomo di settantacinque anni la cui moglie, Kathy Rebecca Perry, morì otto anni prima del momento in cui prende il via la narrazione, dopo quarantacinque anni di matrimonio trascorsi insieme.
La moglie sarà la figura presente-assente dell'intero romanzo, perchè a lei il cuore del protagonista resterà sempre legato.
Sarà lei la spinta, il motore che darà il via a questa grande avventura in cui si imbarcherà John perchè...

«È più facile sentire la sua mancanza in un cimitero dove non è stata altro che morta anzichè sentire la sua mancanza in tutti quei posti in cui è stata viva.»

Dieci anni prima della morte della moglie avvenuta a causa di un ictus, insieme si erano già recati presso il capoluogo della Contea per dichiarare la loro disponibilità ad arruolarsi nelle Forze di Difesa Coloniale. Purtroppo solo John terrà fede, almeno consapevolmente, alla sua promessa.
Senza sapere bene cosa aspettarsi, al suo settantacinquesimo compleanno, parte per l'unione Coloniale Interstellare per un servizio obbligatorio di due anni, prorogabile poi per altri otto...
Ai suoi occhi si aprirà un nuovo mondo: un universo fatto di terapie genetiche, trapianti di organi, chirurgia plastica, miracoli delle scienza e tecnologia avanzata, armi modificate, pratiche chirurgiche intensificate, microtecnologie robotiche, astronavi... mostri blu con tentacoli, alieni intelligenti...
Quello in cui si butta sembra ad un primo sguardo un "patto con il diavolo": settantacinquenni con dolori, malattie gravi, vari problemi deambulatori che entrando in questo programma e ringiovaniscono.
Tornano non solo nei loro giovani corpi da ventenni, ma addirittura guadagnano più potenzialità, migliore forma fisica e perfezione. Barattare la vecchiaia con un decennio di giovinezza in una zona di guerra. Quale è il costo? Il retro della medaglia? Ce ne è sempre uno.
Le nuove reclute infatti non potranno più tornare sulla Terra, rinunceranno a tutti i loro averi e verranno, entro settantadue ore dalla partenza, dichiarati morti a tutti gli effetti... oltre anche al piccolo dettaglio che il loro corpo sarà di colore verde...ed al fatto che il 90% di loro non sopravviverà per più di due anni...
E sarà un pò proprio come morire... Una morte per una nuova vita. Morire per rinascere e quindi, per vivere ancora.
La sua missione, insieme a quella di tanti altri coetanei che incontrerà, sarà quella di difendere i coloni umani.

«Non morirò vecchio. Sto per avere una seconda possibilità di morire giovane e lasciare un bellissimo cadavere».

È così che John Perry diventerà una coscienza in un perfetto modello "Hercules" con tanto di numero seriale. Una coscienza dotata ancora dei sentimenti che lo animavano quando era ancora un essere umano.
Tanti i risvolti etici e morali che emergono.
Dalla lettura del romanzo appare chiaro che un corpo bello e perfetto sviluppa un forte senso di fiducia in sè stessi e facilita il fare squadra con i compagni. E ancora: l'uso della forza è sempre la scelta migliore?

Devo ammettere che questo romanzo mi ha spiazzata.
Ha capovolto in poche pagine la mia prima impressione e ha sgretolato i miei preconcetti. Ero titubante nell'intraprendere questa lettura per via dell'insolita età del protagonista, unita al fatto che non ho mai letto fino ad ora un romanzo di fantascienza, per cui mi aspettavo di trovare lunghe e noiose descrizioni tecniche di astronavi ed altri congegni strani e così via...
Mi è bastato veramente poco per farmi catturare dalla lettura. Il protagonista dimostrerà di avere solo una coscienza matura, molto utile per le decisioni che dovrà prendere e l'età anagrafica non rappresenterà un problema.
Anzi, a settantacinque anni dimostrerà di aver sviluppato quel pizzico di ironia di chi la sa lunga.
E inoltre non avrei mai pensato che questo romanzo potesse, sulle ultime pagine, strappare anche qualche lacrimuccia, o quantomeno far luccicare gli occhi.
La vicenda scorre veloce. Non ci sono punti morti o monotone descrizioni. Tutto nel giro di poco ci diverrà familiare. Ci affezioneremo anche al caro John. E come accade per i migliori libri che leggo, alla fine ne sento la nostalgia.
Già mi manca John e questo affascinante nuovo mondo.
Non ho paragoni da poter fare con altri romanzi di fantascienza purtroppo, ma lo consiglio anche a chi è digiuno di questo genere come me, perchè è davvero una lettura soddisfacente.

martedì 13 marzo 2012

Anteprima: “Amanti pericolosi” di Lisa Marie Rice

FINO A CHE PUNTO SEI DISPOSTA A SPINGERTI PER VIVERE UNA NOTTE CON UN UOMO? SCOPRILO LEGGENDO UNA STORIA SCOPPIETTANTE,
DOVE DESIDERIO E PERICOLO SI FONDONO IN UN COCKTAIL DA CAPOGIRO.
BEST SELLER IN USA, FRANCIA, GERMANIA, SPAGNA E GIAPPONE!
In uscita il 22 marzo 2012

Titolo: Amanti pericolosi
Autore: Lisa Marie Rice
Editore: Leggereditore
Collana: Narrativa
Pagine: 304
Prezzo: 10,00 euro
Sinossi
Non voglio dormire sola questa notte...
Caroline Lake non avrebbe mai immaginato di pronunciare queste parole a uno sconosciuto. Eppure Jack ha un effetto tutto particolare su di lei. Cosa la rende così vulnerabile, appena lui la sfiora? È un uomo dall'aspetto pericoloso, ma quegli occhi parlano chiaro, di lui ci si può fidare. Ma fino a che punto? Ciò che Caroline ancora non sa è che Jack darebbe tutto per averla, anche la sua stessa vita. Ed è questa che metterà in gioco per difenderla e per concedere a entrambi un futuro insieme.
Un romanzo carico di sensualità, che regalerà alle lettrici forti emozioni, al fianco di un personaggio maschile che rimarrà nella storia del romance più audace.

“Le scene altamente sensuali, la suspense e i colpi di scena che mozzano il fiato, fanno di questo romanzo una lettura compulsiva.”
Romantic Times

“Nessuno sa creare dei personaggi maschili forti e sensibili come Lisa Marie Rice. Ve ne innamorerete perdutamente.”
All about romance

“Vi consiglio di correre subito in libreria, perdere questo romanzo sarebbe un crimine!”
Romance Junkies

Lisa Marie Rice avrà sempre trent'anni e non invecchierà mai. È alta, sensuale, bellissima. Gli uomini cadono ai suoi piedi come pere mature. È stata insignita dei più prestigiosi premi letterari. Ha una laurea in archeologia, una in astrofisica e in letteratura tibetana. Ovviamente, Lisa Marie Rice è una donna virtuale ed esiste solo di fronte allo schermo, mentre scrive romanzi erotici. Scompare non appena spegne il pc...

Proprio un'anteprima eccezionale per un romanzo davvero unico. Solo leggendo le anticipazioni e gli illustri commenti viene voglia di divorarlo dalla prima all'ultima pagina. Meno male che l'attesa è davvero poca, perché siamo sicuri andrà a ruba. D'altronde, un nome come quello di Lisa Marie Rice è simbolo di sicurezza. La sicurezza di trovarsi difronte ad un ottimo libro. Che aspettate? Tenetevi pronti a correre in libreria per voi stessi o per fare un regalo gradito!
Evelyn Storm