sabato 9 giugno 2012

Recensione: “Il diario di Eva II – Il giorno del giudizio” di Susanna Tagliaferro

Titolo: Il diario di Eva II – Il giorno del giudizio
Autore: Susanna Tagliaferro
Editore: Gruppo Albatros – Il Filo
Collana: Nuove Voci
Pagine: 272
Prezzo: 16,00 euro
Pubblicazione: 2011

Sinossi
Sono passati tre anni da quando Eva ha lasciato Verona per trasferirsi in Scozia. Tre anni che hanno portato molti cambiamenti nella vita della ragazza: un nuovo paese in cui vivere, la realizzazione di un sogno, diventare una scrittrice, la consapevolezza di essere una strega Wicca, raggiunta anche grazie all'aiuto delle sue quattro amiche, dotate come lei di poteri magici che le uniscono indissolubilmente alla Natura; e infine, soprattutto, l'incontro con Christopher, un affascinante pianista che conquista subito il suo cuore. Negli ultimi tempi però l'armonia da poco raggiunta sembra in pericolo: i frequenti litigi col fidanzato, dovuti il più delle volte al suo desiderio di sposarla, sembrano incrinare il loro rapporto. Se il sogno di molte ragazze è infatti quello di celebrare delle nozze in grande stile, Eva, forse a causa del suo vissuto, sembra riluttante all'idea del matrimonio, un'istituzione troppo tradizionale per un'anticonformista come lei. In aggiunta le crisi che stanno attraversando le sue amiche - chi alle prese con neonati, chi con matrimoni infelici e nuovi amori - stanno minando l'unità del gruppo.

Recensione
Dando per scontato che chi si accinge alla lettura di questo romanzo abbia letto anche il precedente, notiamo subito con piacere come lo stile di Susanna Tagliaferro sia più fluido, più scorrevole, rendendo il suo lavoro letterario migliore del precedente, a mio avviso.

La vicenda si apre a Lossarnoch il 6 giugno del 1998. La protagonista Eva è molto contenta di poter tornare in quel luogo “magico” della Scozia, anche se non rimpiange di essersi trasferita ad Edimburgo, dove la sua vita procede, nonostante conciliare il suo ruolo di scrittrice a quello di compagna di Christopher e di strega sia molto difficile. Soprattutto perché Chris non ci crede fino in fondo, facendola infastidire e allontanandola dalla magia.

Con piacere, in questa seconda parte della storia, oltre a loro ritroviamo i volti familiari di Anne, Chrystal, Daphne e Sara. Ognuna di loro, come Eva del resto, è cambiata, è cresciuta, si è formata una famiglia o sta cercando di trovare una stabilità affettiva ed emotiva, oltre che lavorativa o di studio. Le ragazze non vivranno sempre in pace ed armonia, nasceranno contrasti dovuti ad esempio alla maternità di Sara o all'innamoramento di Chrystal, che la porterà a seguire il suo ragazzo Nick, già conosciuto nel primo libro, in una specie di confraternita che la allontanerà dalla danza e dalle amiche storiche. Ma non è finita qui perché si riparlerà anche di Rose, fidanzata di Daphne, e di Krizia, la migliore amica di sempre di Eva. Mentre la sua famiglia italiana si farà inaspettatamente largo di nuovo nella sua esistenza.

Il bello della storia è che non è assolutamente noiosa. Come in un racconto, più che come il classico diario, le storie dei personaggi si intrecciano, bisticciano, si lasciano, si rappacificano. Vicende in cui ci si può immedesimare e che arricchiscono la storia, destando curiosità e il desiderio di saperne sempre di più. Magari approvando o disapprovando certi comportamenti o scelte, magari stando dalla parte di uno piuttosto che un altro.

In quanto ad Eva, be', resta fondamentalmente quella di sempre. Una ragazza indipendente, forte, capace, che è fedele alle sue amicizie e ai suoi interessi, che con alti e bassi vive la sua storia d'amore con Christopher, che non è pentita delle sue scelte, perché in fondo l'hanno portata a realizzare i suoi sogni. Eva è anche il perno del suo gruppo di amiche, colei che cerca di trovare sempre una soluzione e che non si abbatte, che lotta fino alla fine e che sa sempre cosa dire e come mettere pace... o come convincere le altre ad unirsi a lei per una nuova missione. Saranno proprio le sue intuizioni e le catastrofi del mondo a farle capire che il loro gruppo deve rianimarsi e tornare ad unire le proprie forze per scoprire il perché di tante sciagure. Il re del terrore scenderà sulla Terra o forse le nostre beniamine scopriranno altro?

Lungi da me svelare l'arcano. Ma come in tutti i romanzi che si rispettino, la risposta alla domanda arriverà, svelando al tempo stesso altri sviluppi sentimentali e lavorativi non solo della nostra Eva, ma anche delle amiche, rendendo il tutto molto più gradevole, interessante e familiare. Infine, aspettatevi liete novità.

1 commento:

  1. Congratulazioni vivissime Susanna!
    Un grande abbraccio,
    Maristella Tagliaferro

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