In uscita il 17 Febbraio, per Newton Compton Editori, al prezzo di € 6,90, "Black City" di Victor Gischler, il viaggio di un uomo nel deserto del mondo, tra terrificanti creature apocalittiche, in cerca della verità.
C'era una volta la fine del mondo...
Trama
Il mondo sembra arrivato alla fine: epidemie, terremoti, crac finanziari e attentati minacciano di distruggere la civiltà. Mortimer Tate, agente assicurativo fresco di divorzio, decide di ritirarsi in solitudine su una montagna del Tennessee, con scorte di viveri e armi. Passano ben nove anni prima che decida finalmente di scendere a valle per scoprire cosa ne è stato del mondo che conosceva. È così che Mortimer si ritrova in un paesaggio surreale. L’America non esiste più. Quel poco che rimane dell’umanità si raccoglie intorno ai club di strip tease di Joey Armageddon, tra birra ghiacciata, ballerine di lap dance e buttafuori armati di fucili. Accompagnato da pochi sopravvissuti – il cowboy Bill, la spogliarellista Sheila e Ted, l’uomo delle montagne – Mortimer affronta pericoli, violenza e devastazione, fino ad arrivare alla città perduta di Atlanta, dove lo attende una sfida che può determinare il futuro della civiltà…
«Un viaggio spericolato tra cannibali, schiavisti, pericoli di ogni tipo, in un’atmosfera di devastante squallore… Ma non è il solito romanzo che gioca con il tema della fine del mondo. È un libro divertente, ma anche serio, violento, profondo, che sottende un’intelligente satira della società americana. Vi terrà col fiato sospeso dall’inizio alla fine.»
Booklist
Victor Gischler ex professore di inglese, è autore di quattro romanzi tradotti anche in italiano, francese, spagnolo e giapponese. Il suo libro d’esordio, La gabbia delle scimmie, è stato finalista al premio Edgar. Vive a Baton Rouge, in Louisiana.
Sito ufficiale dell'autore
lunedì 31 gennaio 2011
sabato 29 gennaio 2011
Recensione: "Vango, Tra cielo e terra" di Timothèe de Fombelle
Pubblicato da
Lucia
Titolo: Vango. Tra cielo e terra
Autore: Timothèe de Fombelle
Editore: San Paolo Edizioni
Genere: Narrativa Ragazzi
Pagine: 400
Pubblicazione: febbraio 2011
Sinossi
Parigi 1935. Ai piedi della cattedrale di Notre-Dame, quaranta uomini sono in attesa di essere ordinati sacerdoti. Tra questi c’è Vango, diciannove anni, un passato avvolto nel mistero e un futuro altrettanto incerto, perché – un attimo prima che la cerimonia abbia inizio – la polizia fa il suo ingresso nel sagrato della chiesa per arrestarlo. Ma quale crimine ha commesso?
Vango non lo sa e scappa arrampicandosi su per la facciata e le torri della cattedrale. La polizia però non è la sola a interessarsi al ragazzo, anche una giovane donna segue con trepidazione la fuga, così come un uomo dall’aspetto losco che apre il fuoco contro di lui. Scampato all’arresto, il ragazzo prova a mettersi in contatto con il suo mentore, padre Jean, e scopre di essere accusato proprio dell’assassinio del sacerdote.
Chi è Vango in realtà? Cresciuto nelle isole Eolie, dove era misteriosamente approdato a tre anni insieme alla sua nutrice, Mademoiselle, che lo ha amato come un figlio, proteggendolo dal suo stesso passato, le sue sole certezze sono il nome, Vango Romano, e un fazzoletto con ricamate una V dorata e la frase Combien… de royaumes… nous ignorent… Attorno a Vango ruotano personaggi storici come Hugo Eckener, il capitano del Graf Zeppelin, e altri di fantasia come Zefiro, il monaco a capo del convento segreto dell’isola di Alicudi, o la Talpa, una ragazzina ebrea di buona famiglia che condivide con Vango il gusto per l’indipendenza e le notti all’aperto sui tetti di Parigi. Poi c’è Ethel, scozzese, ricca, giovane e profondamente innamorata di lui. Per finire ci sono i nemici, terribili, spietati, uno per tutti: Stalin! Proprio lui: il dittatore sovietico in persona.
Recensione a cura di Mimì
Un ragazzo evanescente, che si arrampica senza problemi su pareti verticali, parla un sacco di lingue e cucina come uno chef, viene braccato in giro per l’Europa e le più alte sfere della politica europea sembrano volerlo morto. Questo è Vango, il protagonista della nuova fatica di Timothée De Fombelle in uscita in tutte le librerie dal 20 febbraio. Un libro per ragazzi assolutamente godibile a tutte le età, grazie alla sua trama intricata e alla profondità, quasi commuovente, dei messaggi che trasmette.
Vango va oltre il ruolo del protagonista: la sua caratteristica peculiare, l’assenza di passato e di radici, si ripercuote nella delineazione del personaggio, facendo sì che siano tutti i comprimari, innumerevoli, ad avere ancora più volto e spessore. Abbiamo quindi una schiera di personaggi bellissimi, precisi e profondi, ciascuno vittima della propria debolezza, la cui vita si è intrecciata a quella di Vango e ne è stata cambiata. La vera straordinarietà di questo ragazzino la si evince dagli effetti che ha su coloro che lo incontrano.
Abbiamo quindi la giovinetta che lotta contro la sua solitudine profonda, cristallizzata nel momento in cui perse i genitori, bellissima e spregiudicata ma di fatto in fuga da sè stessa; un incredibile frate, dedito alla preghiera ed all’apicultura, che a suo modo cerca di combattere la regressione verso la guerra; la ragazza di età indefinibile, nè donna nè bambina, che come Vango corre sui tetti e pedina un bel giovane violinista russo dagli occhi tristi.
La trama e il contesto storico sono stimolanti come di rado si trovano nei romanzi per ragazzi: l’Europa tra le due Guerre, con tanto di nomi e volti (anche tristemente) noti. La trama del romanzo si mescola indissolubilmente con la nostra storia moderna, andando oltre all’inquadramento sommario di “romanzo fantasy” e inserendolo a buon diritto in quelli di romanzo storico e di azione.
Uno stile avvincente, insaporito dalla bravuta ormai rodata dell’autore, già molto noto grazie alla serie Tobia, rende Vango un libro avventuroso scritto con passione e creatività, ricco di colpi di scena, di ironia, di infantile purezza e di cruda verosimiglianza. Un libro semplicemente appassionante, da leggere tutto d’un fiato, lasciandosi catturare e commuovere da questa corsa a perdifiato su e giù per l’Europa.
Per maggiori informazioni potete visitare il sito: Le avventure di Vango
Autore: Timothèe de Fombelle
Editore: San Paolo Edizioni
Genere: Narrativa Ragazzi
Pagine: 400
Pubblicazione: febbraio 2011
Sinossi
Parigi 1935. Ai piedi della cattedrale di Notre-Dame, quaranta uomini sono in attesa di essere ordinati sacerdoti. Tra questi c’è Vango, diciannove anni, un passato avvolto nel mistero e un futuro altrettanto incerto, perché – un attimo prima che la cerimonia abbia inizio – la polizia fa il suo ingresso nel sagrato della chiesa per arrestarlo. Ma quale crimine ha commesso?
Vango non lo sa e scappa arrampicandosi su per la facciata e le torri della cattedrale. La polizia però non è la sola a interessarsi al ragazzo, anche una giovane donna segue con trepidazione la fuga, così come un uomo dall’aspetto losco che apre il fuoco contro di lui. Scampato all’arresto, il ragazzo prova a mettersi in contatto con il suo mentore, padre Jean, e scopre di essere accusato proprio dell’assassinio del sacerdote.
Chi è Vango in realtà? Cresciuto nelle isole Eolie, dove era misteriosamente approdato a tre anni insieme alla sua nutrice, Mademoiselle, che lo ha amato come un figlio, proteggendolo dal suo stesso passato, le sue sole certezze sono il nome, Vango Romano, e un fazzoletto con ricamate una V dorata e la frase Combien… de royaumes… nous ignorent… Attorno a Vango ruotano personaggi storici come Hugo Eckener, il capitano del Graf Zeppelin, e altri di fantasia come Zefiro, il monaco a capo del convento segreto dell’isola di Alicudi, o la Talpa, una ragazzina ebrea di buona famiglia che condivide con Vango il gusto per l’indipendenza e le notti all’aperto sui tetti di Parigi. Poi c’è Ethel, scozzese, ricca, giovane e profondamente innamorata di lui. Per finire ci sono i nemici, terribili, spietati, uno per tutti: Stalin! Proprio lui: il dittatore sovietico in persona.
Recensione a cura di Mimì
Un ragazzo evanescente, che si arrampica senza problemi su pareti verticali, parla un sacco di lingue e cucina come uno chef, viene braccato in giro per l’Europa e le più alte sfere della politica europea sembrano volerlo morto. Questo è Vango, il protagonista della nuova fatica di Timothée De Fombelle in uscita in tutte le librerie dal 20 febbraio. Un libro per ragazzi assolutamente godibile a tutte le età, grazie alla sua trama intricata e alla profondità, quasi commuovente, dei messaggi che trasmette.
Vango va oltre il ruolo del protagonista: la sua caratteristica peculiare, l’assenza di passato e di radici, si ripercuote nella delineazione del personaggio, facendo sì che siano tutti i comprimari, innumerevoli, ad avere ancora più volto e spessore. Abbiamo quindi una schiera di personaggi bellissimi, precisi e profondi, ciascuno vittima della propria debolezza, la cui vita si è intrecciata a quella di Vango e ne è stata cambiata. La vera straordinarietà di questo ragazzino la si evince dagli effetti che ha su coloro che lo incontrano.
Abbiamo quindi la giovinetta che lotta contro la sua solitudine profonda, cristallizzata nel momento in cui perse i genitori, bellissima e spregiudicata ma di fatto in fuga da sè stessa; un incredibile frate, dedito alla preghiera ed all’apicultura, che a suo modo cerca di combattere la regressione verso la guerra; la ragazza di età indefinibile, nè donna nè bambina, che come Vango corre sui tetti e pedina un bel giovane violinista russo dagli occhi tristi.
La trama e il contesto storico sono stimolanti come di rado si trovano nei romanzi per ragazzi: l’Europa tra le due Guerre, con tanto di nomi e volti (anche tristemente) noti. La trama del romanzo si mescola indissolubilmente con la nostra storia moderna, andando oltre all’inquadramento sommario di “romanzo fantasy” e inserendolo a buon diritto in quelli di romanzo storico e di azione.
Uno stile avvincente, insaporito dalla bravuta ormai rodata dell’autore, già molto noto grazie alla serie Tobia, rende Vango un libro avventuroso scritto con passione e creatività, ricco di colpi di scena, di ironia, di infantile purezza e di cruda verosimiglianza. Un libro semplicemente appassionante, da leggere tutto d’un fiato, lasciandosi catturare e commuovere da questa corsa a perdifiato su e giù per l’Europa.
Per maggiori informazioni potete visitare il sito: Le avventure di Vango
venerdì 28 gennaio 2011
Anteprima: "Whisper" di Maggie Stiefvater
Pubblicato da
Lucia
In uscita il 17 Febbraio, per Fanucci Editore, al prezzo di € 16,00, "Whisper" il nuovo romanzo young adult di Maggie Stiefvater, già nota per la serie "I lupi di Mercy Falls".
La scrittrice in Whisper abbandona i lupi e si dedica al mondo delle fate.
Trama
La sedicenne Deirdre Monaghan è una musicista incredibilmente timida ma prodigiosamente dotata. Inoltre sta per scoprire di essere una “cloverhand” – una che può vedere le fate. Quando un misterioso ragazzo sbucato dal nulla entra nella sua ordinaria vita di città, Deirdre se ne innamora. Il problema è che l’enigmatico e contraddittorio Luke si scopre essere un “gallowglass” – un assassino senz’anima di fate – e Deirdre sta per essere la sua prossima vittima. Deirdre deve decidere se i sentimenti di Luke verso di lei sono reali, o soltanto un modo per condurla più profondamente nel mondo delle Fate. L’amore di Deirdre per Luke, bello e pericoloso, la costringerà a prendere coscienza dei suoi poteri elfici, e a essere coinvolta in una lotta all’ultimo sangue contro esseri inimmaginabili.
Maggie Stiefvater vive in Virginia con il marito, due bambini piccoli, due cani e un gatto e una Chevrolet Camaro del 1973. È una lettrice accanita, ama dipingere e suonare diversi strumenti, tra cui l’arpa celtica, il pianoforte e la cornamusa. È autrice dei due romanzi di successo, Shiver e Deeper.
Sito ufficiale dell'autrice
La scrittrice in Whisper abbandona i lupi e si dedica al mondo delle fate.
Trama
La sedicenne Deirdre Monaghan è una musicista incredibilmente timida ma prodigiosamente dotata. Inoltre sta per scoprire di essere una “cloverhand” – una che può vedere le fate. Quando un misterioso ragazzo sbucato dal nulla entra nella sua ordinaria vita di città, Deirdre se ne innamora. Il problema è che l’enigmatico e contraddittorio Luke si scopre essere un “gallowglass” – un assassino senz’anima di fate – e Deirdre sta per essere la sua prossima vittima. Deirdre deve decidere se i sentimenti di Luke verso di lei sono reali, o soltanto un modo per condurla più profondamente nel mondo delle Fate. L’amore di Deirdre per Luke, bello e pericoloso, la costringerà a prendere coscienza dei suoi poteri elfici, e a essere coinvolta in una lotta all’ultimo sangue contro esseri inimmaginabili.
Maggie Stiefvater vive in Virginia con il marito, due bambini piccoli, due cani e un gatto e una Chevrolet Camaro del 1973. È una lettrice accanita, ama dipingere e suonare diversi strumenti, tra cui l’arpa celtica, il pianoforte e la cornamusa. È autrice dei due romanzi di successo, Shiver e Deeper.
Sito ufficiale dell'autrice
giovedì 27 gennaio 2011
Recensione: "Hourglass" di Claudia Gray
Pubblicato da
Lucia
Titolo: Hourglass
Autore: Claudia Gray
Editore: Mondadori
Collana: I Grandi
Prezzo: € 17.00
Pagine: 304
Sinossi
Bianca non è ancora un vampiro, ma è destinata a diventarlo. Lucas èl’erede di un’antica congrega di cacciatori di vampiri, la Croce Nera. Il loro amore impossibile è nato tra i corridoi di Evernight, un college esclusivo dove i vampiri imparano a confondersi meglio tra gli umani.
Per rimanere insieme a Lucas, Bianca è disposta a rinunciare alla propria famiglia e al proprio destino: finché non ucciderà nessun essere umano, infatti, la trasformazione non si compirà.
Ma il suo corpo inizia a bramare sangue, e la sete si fa sempre più insostenibile. Mentre la sua vera natura la reclama, anche qualcun altro è interessato alla ragazza: gli spettri che avevano stretto un patto con i genitori di Bianca per permetterne la nascita ora sono sulle sue tracce.
Recensione
Hourglass è il terzo volume della saga young adult, urban fantasy, Evernight di Claudia Gray e che vede come protagonisti, Bianca, vampira dalle singolari origini e Lucas, il quale proviene da una lunga stirpe di cacciatori di vampiri, la Croce Nera.
Hourglass riprende esattamente da dove Stargazer ha lasciato. Dopo la drammatica fuga dall'accademia di Evernight, Bianca e Lucas hanno trovato rifugio presso la Croce Nera, organizzazione di spietati cacciatori di vampiri, che non è disposta ad accettare l'idea secondo cui tali creature potrebbero essere qualcosa di diverso da macchine nate per uccidere. Ma le cose non sono così semplici: Bianca si ritrova bloccata all'interno del quartiere generale della Croce Nera, un luogo dove nessuno sa chi è o di cosa ha bisogno per sopravvivere. I giorni passano, la sete di sangue aumenta e la paura di essere scoperta cresce sempre di più.
«La mia sete di sangue era aumentata. Dopo solo un mese con la Croca Nera, il mio corpo continuava a cambiare. La vampira che avevo dentro era sempre più forte, l'umana più debole.
Quando avevo bevuto il sangue di Lucas per la prima volta, mia madre mi aveva avvertita: hai girato la clessidra. Intendeva dire che il gusto del sangue umano vivo aveva risvegliato la mia natura vampiresca. Se fino a quel momento ero stata una ragazzina come tutte le altre, a parte il bicchiere di 0 positivo che bevevo ogni sera a cena, dopo non lo fui più.»
Tutto ciò finchè il quartiere generale della Croce Nera viene attaccato dai vampiri dell'accademia di Evernight, molti perdono la vita e Balthazar viene catturato.
«Balthazar: il mio cavaliere del Ballo d'Autunno, il ragazzo che mi aveva accompagnata a trovare Lucas un'infinità di volte, il mio amico e quasi mio amante, giaceva privo di sensi, prigioniero della Croce Nera. Di tanto in tanto, nel mese trascorso alla Croce Nera, mi ero sentita prigioniera, ma soltanto in quel momento capii cosa significasse esserlo davvero.»
Da questo momento, si susseguiranno una serie di eventi che condurranno Lucas e Bianca ad affrontare una sequela di terribili conseguenze, a causa di alcune loro decisioni... fino ad una conclusione sorprendente, che lascerà tutti a bocca aperta!
Ho adorato come l'autrice, in Hourglass, libera i protagonisti dai loro preconcetti, dalle loro convinzioni. Bianca ha dovuto fare i conti con la realtà, si è resa conto che non tutti i vampiri sono come lei o come i suoi genitori, ma malvagi e pronti ad uccidere. Lucas ha imparato che i vampiri non sono inquadrabili in una sola categoria: creature del male da odiare e uccidere, come gli è stato insegnato sin da piccolo. Claudia Gray dimostra che non ci sono risposte in bianco e nero ai problemi della vita, solo sfumature di grigio.
L'autrice intreccia abilmente una storia ricca di dramma, triangoli amorosi, tradimenti, colpi di scena e sorprese. Ma Hourglass è prima di tutto una storia d'amore, che vede Bianca e Lucas affrontare le situazioni più incredibili, soprannaturali e a volte strazianti. Ognuno è disposto a rischiare tutto per l'altro.
Consiglio la lettura di questo romanzo che vi delizierà con la sua tragica storia d'amore, il dramma di vita e di morte e il cui finale vi lascerà senza fiato.
Autore: Claudia Gray
Editore: Mondadori
Collana: I Grandi
Prezzo: € 17.00
Pagine: 304
Sinossi
Bianca non è ancora un vampiro, ma è destinata a diventarlo. Lucas èl’erede di un’antica congrega di cacciatori di vampiri, la Croce Nera. Il loro amore impossibile è nato tra i corridoi di Evernight, un college esclusivo dove i vampiri imparano a confondersi meglio tra gli umani.
Per rimanere insieme a Lucas, Bianca è disposta a rinunciare alla propria famiglia e al proprio destino: finché non ucciderà nessun essere umano, infatti, la trasformazione non si compirà.
Ma il suo corpo inizia a bramare sangue, e la sete si fa sempre più insostenibile. Mentre la sua vera natura la reclama, anche qualcun altro è interessato alla ragazza: gli spettri che avevano stretto un patto con i genitori di Bianca per permetterne la nascita ora sono sulle sue tracce.
Recensione
Hourglass è il terzo volume della saga young adult, urban fantasy, Evernight di Claudia Gray e che vede come protagonisti, Bianca, vampira dalle singolari origini e Lucas, il quale proviene da una lunga stirpe di cacciatori di vampiri, la Croce Nera.
Hourglass riprende esattamente da dove Stargazer ha lasciato. Dopo la drammatica fuga dall'accademia di Evernight, Bianca e Lucas hanno trovato rifugio presso la Croce Nera, organizzazione di spietati cacciatori di vampiri, che non è disposta ad accettare l'idea secondo cui tali creature potrebbero essere qualcosa di diverso da macchine nate per uccidere. Ma le cose non sono così semplici: Bianca si ritrova bloccata all'interno del quartiere generale della Croce Nera, un luogo dove nessuno sa chi è o di cosa ha bisogno per sopravvivere. I giorni passano, la sete di sangue aumenta e la paura di essere scoperta cresce sempre di più.
«La mia sete di sangue era aumentata. Dopo solo un mese con la Croca Nera, il mio corpo continuava a cambiare. La vampira che avevo dentro era sempre più forte, l'umana più debole.
Quando avevo bevuto il sangue di Lucas per la prima volta, mia madre mi aveva avvertita: hai girato la clessidra. Intendeva dire che il gusto del sangue umano vivo aveva risvegliato la mia natura vampiresca. Se fino a quel momento ero stata una ragazzina come tutte le altre, a parte il bicchiere di 0 positivo che bevevo ogni sera a cena, dopo non lo fui più.»
Tutto ciò finchè il quartiere generale della Croce Nera viene attaccato dai vampiri dell'accademia di Evernight, molti perdono la vita e Balthazar viene catturato.
«Balthazar: il mio cavaliere del Ballo d'Autunno, il ragazzo che mi aveva accompagnata a trovare Lucas un'infinità di volte, il mio amico e quasi mio amante, giaceva privo di sensi, prigioniero della Croce Nera. Di tanto in tanto, nel mese trascorso alla Croce Nera, mi ero sentita prigioniera, ma soltanto in quel momento capii cosa significasse esserlo davvero.»
Da questo momento, si susseguiranno una serie di eventi che condurranno Lucas e Bianca ad affrontare una sequela di terribili conseguenze, a causa di alcune loro decisioni... fino ad una conclusione sorprendente, che lascerà tutti a bocca aperta!
Ho adorato come l'autrice, in Hourglass, libera i protagonisti dai loro preconcetti, dalle loro convinzioni. Bianca ha dovuto fare i conti con la realtà, si è resa conto che non tutti i vampiri sono come lei o come i suoi genitori, ma malvagi e pronti ad uccidere. Lucas ha imparato che i vampiri non sono inquadrabili in una sola categoria: creature del male da odiare e uccidere, come gli è stato insegnato sin da piccolo. Claudia Gray dimostra che non ci sono risposte in bianco e nero ai problemi della vita, solo sfumature di grigio.
L'autrice intreccia abilmente una storia ricca di dramma, triangoli amorosi, tradimenti, colpi di scena e sorprese. Ma Hourglass è prima di tutto una storia d'amore, che vede Bianca e Lucas affrontare le situazioni più incredibili, soprannaturali e a volte strazianti. Ognuno è disposto a rischiare tutto per l'altro.
Consiglio la lettura di questo romanzo che vi delizierà con la sua tragica storia d'amore, il dramma di vita e di morte e il cui finale vi lascerà senza fiato.
Anteprima: "La spia dei maghi" di Trudi Canavan
Pubblicato da
Lucia
In uscita il 10 Febbraio, per Nord Editore, al prezzo di € 19,60, "La spia dei maghi", il primo volume di una nuova trilogia, "The Traitor Spy Trilogy", seguito di "Black Magician Trilogy", della scrittrice Trudi Canavan.
La serie è collocata nel medesimo mondo, presenta la stessa ambientazione, ma i fatti si svolgono temporalmente dopo una generazione le vicende verificatesi nei precedenti libri.
Trama
Non è stato facile per il giovane Lorkin crescere all’ombra della madre, la maga Sonea, famosa in tutto il regno di Kyralia per aver reintrodotto la potentissima magia nera. E altrettanto difficile è stato confrontarsi con la memoria del padre, morto prima che lui nascesse: Lord Akkarin, l’uomo che, vent’anni prima, era riuscito a sventare l’invasione dei perfidi maghi di Sachaka, dando inizio a un periodo di pace e prosperità. È quindi per dimostrare il proprio valore che Lorkin si offre volontario per una missione pericolosissima: scortare Lord Dannyl, il nuovo ambasciatore, proprio a Sachaka, la cui popolazione nutre ancora un profondo risentimento nei confronti dei kyraliani. Al contrario di Lorkin, che è stato addestrato per diventare un guerriero, Dannyl si trova più a suo agio in una schermaglia dialettica che in un duello di magia. Eppure, durante il viaggio, un gruppo di spie rapisce Lorkin, e Dannyl è quindi costretto a combattere, non solo per salvare la sua giovane scorta, ma anche per sventare una cospirazione volta a scatenare una sanguinosa guerra tra Kyralia e Sachaka.
The Traitor Spy Trilogy
1. La spia dei maghi / The Ambassador's Mission
2. The Rogue
3. The Traitor Queen
Trudi Canavan è nata a Melbourne, in Australia, dove vive tuttora. Ha sempre amato raccontare storie fantastiche ma soltanto nel 1999, quando il suo racconto d’esordio, Whispers of the Mist Children, ha ricevuto il prestigioso Aurealis Award, si è decisa a diventare una scrittrice. E ha scelto di partire proprio da questo racconto per creare la trilogia che ha avuto grande successo in tutto il mondo. La Trilogia dei maghi è pubblicata in Italia da Nord: La corporazione dei maghi (Nord, 2007), La scuola dei maghi (Nord 2008) e Il segreto dei maghi (Nord 2009).
Sito ufficiale dell'autrice
La serie è collocata nel medesimo mondo, presenta la stessa ambientazione, ma i fatti si svolgono temporalmente dopo una generazione le vicende verificatesi nei precedenti libri.
Trama
Non è stato facile per il giovane Lorkin crescere all’ombra della madre, la maga Sonea, famosa in tutto il regno di Kyralia per aver reintrodotto la potentissima magia nera. E altrettanto difficile è stato confrontarsi con la memoria del padre, morto prima che lui nascesse: Lord Akkarin, l’uomo che, vent’anni prima, era riuscito a sventare l’invasione dei perfidi maghi di Sachaka, dando inizio a un periodo di pace e prosperità. È quindi per dimostrare il proprio valore che Lorkin si offre volontario per una missione pericolosissima: scortare Lord Dannyl, il nuovo ambasciatore, proprio a Sachaka, la cui popolazione nutre ancora un profondo risentimento nei confronti dei kyraliani. Al contrario di Lorkin, che è stato addestrato per diventare un guerriero, Dannyl si trova più a suo agio in una schermaglia dialettica che in un duello di magia. Eppure, durante il viaggio, un gruppo di spie rapisce Lorkin, e Dannyl è quindi costretto a combattere, non solo per salvare la sua giovane scorta, ma anche per sventare una cospirazione volta a scatenare una sanguinosa guerra tra Kyralia e Sachaka.
The Traitor Spy Trilogy
1. La spia dei maghi / The Ambassador's Mission
2. The Rogue
3. The Traitor Queen
Trudi Canavan è nata a Melbourne, in Australia, dove vive tuttora. Ha sempre amato raccontare storie fantastiche ma soltanto nel 1999, quando il suo racconto d’esordio, Whispers of the Mist Children, ha ricevuto il prestigioso Aurealis Award, si è decisa a diventare una scrittrice. E ha scelto di partire proprio da questo racconto per creare la trilogia che ha avuto grande successo in tutto il mondo. La Trilogia dei maghi è pubblicata in Italia da Nord: La corporazione dei maghi (Nord, 2007), La scuola dei maghi (Nord 2008) e Il segreto dei maghi (Nord 2009).
Sito ufficiale dell'autrice
mercoledì 26 gennaio 2011
Anteprima: "Sono il numero quattro" di Pittacus Lore
Pubblicato da
Lucia
In uscita il 3 Febbraio, per Nord Editore, al prezzo di € 18,60, "Sono il numero quattro" di Pittacus Lore, il primo capitolo di una nuova saga Sci-Fi, "The Lorien Legacies", che presenta un'affascinante combinazione di fantascienza, romanticismo e azione. Si tratta di un avvincente thriller indirizzato ad un pubblico giovane, sia maschile che femminile.
Trama
Siamo arrivati in nove. In apparenza, siamo uguali a voi: vestiamo come voi, parliamo come voi, viviamo come voi. Ma non siamo affatto come voi. Siamo in grado di fare cose che voi non potete neanche sognare. Abbiamo poteri che voi non riuscite neanche a immaginare. Siamo più forti, più veloci, e più abili di qualsiasi essere vivente del vostro pianeta. Avete presente i supereroi dei fumetti e quelli che ammirate al cinema? Una cosa del genere, però con una grossa differenza: noi siamo reali. Ci siamo rifugiati sulla Terra e ci siamo divisi per prepararci: dovevamo allenarci, scoprire tutti i nostri poteri e imparare a usarli. Poi ci saremmo riuniti, tutti e nove, e saremmo stati pronti. A combatterli.
Ma loro hanno scoperto che siamo qui e adesso ci stanno dando la caccia. Vogliono eliminarci, uno dopo l’altro. Così siamo costretti a scappare, a spostarci in continuazione, ad avere paura della nostra stessa ombra. Attualmente mi faccio chiamare John Smith, e mi nascondo a Paradise, in Ohio. Credevo di essere al sicuro, ma ho commesso un errore gravissimo: mi sono innamorato di una mia compagna di scuola. E non potevo scegliere momento peggiore.
Perché loro hanno preso il Numero Uno in Malesia.
Il Numero Due in Inghilterra.
Il Numero Tre in Kenya.
Io sono il Numero Quattro.
Io sono il prossimo…
Il 18 Febbraio 2011, farà ingresso nelle sale cinematografiche "Sono il numero quattro", il film tratto dall'omonimo libro, diretto da D. J. Caruso e che vede come protagonista Alex Pettyfer, che sarà presto nei cinema anche con Beastly, trasposizione cinematografica del romanzo di Alex Flinn.
Tre sono morti. Chi è il Numero Quattro? D.J. Caruso dirige un thriller ricco di azione sulla storia di un ragazzo straordinario, John Smith (Alex Pettyfer), in fuga da spietati nemici inviati per annientarlo. Cambia identità, si sposta di città in città con il suo guardiamo Henri (Timothy Olyphant), John è sempre un nuovo ragazzo senza alcun legame con il passato. Nella piccola cittadina dell’Ohio che ora chiama casa, John va incontro a inaspettati eventi che cambiano la sua vita: il primo amore (Dianna Agron), nuovi poteri e un legame con altri con cui condivide uno stesso incredibile destino.
Sito ufficiale del film
Pittacus Lore è il capo degli Antenati, gli anziani che governavano il pianeta Lorien prima della sua distruzione. Vive sulla Terra da dodici anni, preparandosi per la guerra che deciderà il destino dei Nove e, con loro, quello dell’intera umanità. Nessuno sa dove viva.
Trama
Siamo arrivati in nove. In apparenza, siamo uguali a voi: vestiamo come voi, parliamo come voi, viviamo come voi. Ma non siamo affatto come voi. Siamo in grado di fare cose che voi non potete neanche sognare. Abbiamo poteri che voi non riuscite neanche a immaginare. Siamo più forti, più veloci, e più abili di qualsiasi essere vivente del vostro pianeta. Avete presente i supereroi dei fumetti e quelli che ammirate al cinema? Una cosa del genere, però con una grossa differenza: noi siamo reali. Ci siamo rifugiati sulla Terra e ci siamo divisi per prepararci: dovevamo allenarci, scoprire tutti i nostri poteri e imparare a usarli. Poi ci saremmo riuniti, tutti e nove, e saremmo stati pronti. A combatterli.
Ma loro hanno scoperto che siamo qui e adesso ci stanno dando la caccia. Vogliono eliminarci, uno dopo l’altro. Così siamo costretti a scappare, a spostarci in continuazione, ad avere paura della nostra stessa ombra. Attualmente mi faccio chiamare John Smith, e mi nascondo a Paradise, in Ohio. Credevo di essere al sicuro, ma ho commesso un errore gravissimo: mi sono innamorato di una mia compagna di scuola. E non potevo scegliere momento peggiore.
Perché loro hanno preso il Numero Uno in Malesia.
Il Numero Due in Inghilterra.
Il Numero Tre in Kenya.
Io sono il Numero Quattro.
Io sono il prossimo…
Il 18 Febbraio 2011, farà ingresso nelle sale cinematografiche "Sono il numero quattro", il film tratto dall'omonimo libro, diretto da D. J. Caruso e che vede come protagonista Alex Pettyfer, che sarà presto nei cinema anche con Beastly, trasposizione cinematografica del romanzo di Alex Flinn.
Tre sono morti. Chi è il Numero Quattro? D.J. Caruso dirige un thriller ricco di azione sulla storia di un ragazzo straordinario, John Smith (Alex Pettyfer), in fuga da spietati nemici inviati per annientarlo. Cambia identità, si sposta di città in città con il suo guardiamo Henri (Timothy Olyphant), John è sempre un nuovo ragazzo senza alcun legame con il passato. Nella piccola cittadina dell’Ohio che ora chiama casa, John va incontro a inaspettati eventi che cambiano la sua vita: il primo amore (Dianna Agron), nuovi poteri e un legame con altri con cui condivide uno stesso incredibile destino.
Sito ufficiale del film
Pittacus Lore è il capo degli Antenati, gli anziani che governavano il pianeta Lorien prima della sua distruzione. Vive sulla Terra da dodici anni, preparandosi per la guerra che deciderà il destino dei Nove e, con loro, quello dell’intera umanità. Nessuno sa dove viva.
martedì 25 gennaio 2011
Anteprima: "Chanel non fa scarpette di cristallo" di Barbara Fiorio
Pubblicato da
Lucia
In uscita domani, 26 Gennaio, per Castelvecchi Editore, collana Ultra Lit, al prezzo di € 14,90, "Chanel non fa scarpette di cristallo", il romanzo di ispirazione fiabesca della scrittrice Barbara Fiorio.
Trama
Cosa succederebbe se, anziché limitarsi a trasformare in storie la propria fantasia, gli autori delle fiabe più famose avessero stretto un patto con il diavolo condannando le proprie creature a uscire dalle pagine dei libri per affrontare i vizi e le virtù della quotidianità? Donne favolose si troverebbero a vivere in un mondo che non è decisamente un regno fatato né un posto per principesse, dove la realtà è fatta di lavori noiosi, problemi da risolvere e uomini davvero molto diversi dai principi azzurri. Una vita complicata, senza considerare che i termini del famoso patto stipulato alle loro spalle prevede una clausola fondamentale: la ragazza che nel corso della sua esistenza normale dovesse incontrare il vero amore perderebbe, insieme all’immortalità, anche il ricordo del tempo che fu, lasciando scivolare nell’oblio le antiche fiabe raccontate a tutte le bambine del mondo.
Così, mentre alle porte del cuore di Beatrice, Maddalena e Penelope già bussano i rispettivi cavalieri, il divertente e appassionante romanzo di Barbara Fiorio propone alle sue protagoniste l’eterno conflitto tra amore romantico e vita reale: chi vincerà?
Estratto
«Dobbiamo fare qualcosa per Penny», mormorò Beatrice.
«Lo so. Ma cosa? Sai che a muoversi contro la corrente del destino si creano ingorghi disastrosi», rispose Maddalena sottovoce.
«Bene. Allora aspettiamo che si degni di indicarci la corrente giusta», dichiarò l’altra, parlando all’aria, vagamente spazientita.
Dopo tre isolati, alcuni fischi di approvazione, una storta e parecchie risate, le tre fanciulle caracollarono in un bar all’aperto.
Ordinarono tre variopinti cocktail e si gettarono a capofitto nelle chiacchiere. Come le amiche che si frequentano quasi quotidianamente possano avere sempre qualcosa da dirsi è un mistero. Ma ci sono argomenti capaci di offrire buone mezz’ore di distrazione.
Barbara Fiorio è nata a Genova nel 1968, ha pubblicato C’era una svolta (2009).
Ha due gatti, fa un ottimo salame dolce, è ghiotta di cioccolato, lancia fulmini e secondo alcuni legge nel pensiero, anche se ciò l’annoia spesso. Ha imparato che non tutti i rospi sono principi travestiti, ma mantiene ferma la convinzione che comportarsi da principessa sia imprescindibile per una vita da favola.
Sito ufficiale dell'autrice
Trama
Cosa succederebbe se, anziché limitarsi a trasformare in storie la propria fantasia, gli autori delle fiabe più famose avessero stretto un patto con il diavolo condannando le proprie creature a uscire dalle pagine dei libri per affrontare i vizi e le virtù della quotidianità? Donne favolose si troverebbero a vivere in un mondo che non è decisamente un regno fatato né un posto per principesse, dove la realtà è fatta di lavori noiosi, problemi da risolvere e uomini davvero molto diversi dai principi azzurri. Una vita complicata, senza considerare che i termini del famoso patto stipulato alle loro spalle prevede una clausola fondamentale: la ragazza che nel corso della sua esistenza normale dovesse incontrare il vero amore perderebbe, insieme all’immortalità, anche il ricordo del tempo che fu, lasciando scivolare nell’oblio le antiche fiabe raccontate a tutte le bambine del mondo.
Così, mentre alle porte del cuore di Beatrice, Maddalena e Penelope già bussano i rispettivi cavalieri, il divertente e appassionante romanzo di Barbara Fiorio propone alle sue protagoniste l’eterno conflitto tra amore romantico e vita reale: chi vincerà?
Estratto
«Dobbiamo fare qualcosa per Penny», mormorò Beatrice.
«Lo so. Ma cosa? Sai che a muoversi contro la corrente del destino si creano ingorghi disastrosi», rispose Maddalena sottovoce.
«Bene. Allora aspettiamo che si degni di indicarci la corrente giusta», dichiarò l’altra, parlando all’aria, vagamente spazientita.
Dopo tre isolati, alcuni fischi di approvazione, una storta e parecchie risate, le tre fanciulle caracollarono in un bar all’aperto.
Ordinarono tre variopinti cocktail e si gettarono a capofitto nelle chiacchiere. Come le amiche che si frequentano quasi quotidianamente possano avere sempre qualcosa da dirsi è un mistero. Ma ci sono argomenti capaci di offrire buone mezz’ore di distrazione.
Barbara Fiorio è nata a Genova nel 1968, ha pubblicato C’era una svolta (2009).
Ha due gatti, fa un ottimo salame dolce, è ghiotta di cioccolato, lancia fulmini e secondo alcuni legge nel pensiero, anche se ciò l’annoia spesso. Ha imparato che non tutti i rospi sono principi travestiti, ma mantiene ferma la convinzione che comportarsi da principessa sia imprescindibile per una vita da favola.
Sito ufficiale dell'autrice
Anteprima: "I Diari delle Tenebre. La Lunga Notte" di Joss Ware
Pubblicato da
Lucia
In uscita il 3 Febbraio, per Newton Compton Editori, al prezzo di € 6,90, "I Diari delle Tenebre. La Lunga Notte", il primo volume di una nuova serie avventurosa e romantica, ambientata in un mondo in un mondo dominato da forze oscure, della scrittrice Joss Ware alias Collen Gleason , "I Diari delle Tenebre".
Un uomo senza futuro.
Una donna dal passato misterioso.
Trama
Durante un terremoto, il dottor Elliott Drake e i suoi amici perdono i sensi e rimangono intrappolati in una caverna, nelle viscere della terra. Al loro risveglio sono passati cinquant’anni e il mondo non è più lo stesso: mostri assetati di sangue infestano le strade e una stirpe di immortali – gli Stranieri – ha assoggettato la razza umana. Ma anche Elliott e gli altri non sono più gli stessi: il dottore, in particolare, scopre di avere degli strani poteri soprannaturali… E chi è Jade, l’enigmatica donna assetata di vendetta che una notte, all’improvviso, si unisce a loro nella lotta contro le creature del male? Da dove viene, e da chi sta scappando? Quali oscuri segreti nasconde? Jade ed Elliott dovranno combattere fianco a fianco per sconfiggere le forze misteriose che minacciano la loro esistenza e quella del genere umano. E nell’inferno che li circonda, saranno costretti a riscoprire le loro emozioni più profonde, da tempo rimaste sopite.
«Uno straordinario mondo di creature paranormali in un surreale Nevada fatto di oceani, tigri ed elefanti…»
Publishers Weekly
«Un viaggio ai confini del tempo, misterioso, avvincente, sexy. I lettori rimarranno col fiato sospeso in attesa del prossimo episodio.»
Booklist
La serie I diari delle tenebre
1. Beyond The Night / La Lunga Notte
2. Embrace The Night Eternal
3. Abandon The Night
4. Night Betrayed
Joss Ware è lo pseudonimo con cui Colleen Gleason ha firmato la serie di romanzi fantasy I diari delle tenebre, di cui La lunga notte è il primo episodio. Autrice tradotta in tutto il mondo, ha riscosso grande successo con la saga dei Gardella (Cacciatori di vampiri, La condanna del vampiro, La rivolta dei vampiri, Il crepuscolo dei vampiri e Il bacio del vampiro).
Scoprite tutto su di lei visitando i siti: www.colleengleason.com e www.joss-ware.com
Un uomo senza futuro.
Una donna dal passato misterioso.
Trama
Durante un terremoto, il dottor Elliott Drake e i suoi amici perdono i sensi e rimangono intrappolati in una caverna, nelle viscere della terra. Al loro risveglio sono passati cinquant’anni e il mondo non è più lo stesso: mostri assetati di sangue infestano le strade e una stirpe di immortali – gli Stranieri – ha assoggettato la razza umana. Ma anche Elliott e gli altri non sono più gli stessi: il dottore, in particolare, scopre di avere degli strani poteri soprannaturali… E chi è Jade, l’enigmatica donna assetata di vendetta che una notte, all’improvviso, si unisce a loro nella lotta contro le creature del male? Da dove viene, e da chi sta scappando? Quali oscuri segreti nasconde? Jade ed Elliott dovranno combattere fianco a fianco per sconfiggere le forze misteriose che minacciano la loro esistenza e quella del genere umano. E nell’inferno che li circonda, saranno costretti a riscoprire le loro emozioni più profonde, da tempo rimaste sopite.
«Uno straordinario mondo di creature paranormali in un surreale Nevada fatto di oceani, tigri ed elefanti…»
Publishers Weekly
«Un viaggio ai confini del tempo, misterioso, avvincente, sexy. I lettori rimarranno col fiato sospeso in attesa del prossimo episodio.»
Booklist
La serie I diari delle tenebre
1. Beyond The Night / La Lunga Notte
2. Embrace The Night Eternal
3. Abandon The Night
4. Night Betrayed
Joss Ware è lo pseudonimo con cui Colleen Gleason ha firmato la serie di romanzi fantasy I diari delle tenebre, di cui La lunga notte è il primo episodio. Autrice tradotta in tutto il mondo, ha riscosso grande successo con la saga dei Gardella (Cacciatori di vampiri, La condanna del vampiro, La rivolta dei vampiri, Il crepuscolo dei vampiri e Il bacio del vampiro).
Scoprite tutto su di lei visitando i siti: www.colleengleason.com e www.joss-ware.com
lunedì 24 gennaio 2011
Recensione: "Il dilemma dell'onnivoro" di Michael Pollan
Pubblicato da
Lucia
Titolo: Il dilemma dell'onnivoro
Autore: Michael Pollan
Editore: Giunti Y
Pagine: 320
Prezzo: € 13,50
Da dove vengono i cibi che ingeriamo? Che cosa stiamo mangiando davvero? Michael Pollan decide di improvvisarsi «detective del cibo» per conoscere l'evoluzione e i segreti nascosti dietro quello che si mangia, dal seme al frutto, dalla storia del «cibo con una faccia» alla carne lavorata e anatomicamente irriconoscibile. Inizia così una ricerca che lo porta a conoscere varie realtà, dalla produzione industriale a quella dei produttori diretti. Fast food, supermercati, fabbriche, macelli e piccole fattorie diventeranno il terreno della sua instancabile marcia verso la consapevolezza. In questo viaggio pieno di scoperte ma anche di incertezze, Pollan dovrà affrontare molte esperienze che lo metteranno a dura prova, dovrà combattere e accettare compromessi, dovrà forzare la sua indole e imparare a cacciare e a uccidere per nutrirsi. Alla fine però ritroverà la strada di un rapporto diverso con madre natura e sarà in grado di scegliere come comprare, cucinare e mangiare. La sua ricerca si conclude con un menù a quattro portate dove finalmente quello che c'è nel piatto non è più un dilemma ma la storia appena raccontata.
Recensione
Il giornalista americano, Michael Pollan, in occasione della stesura di un articolo sui cibi geneticamente modificati, ha avuto l'opportunità di dare una sbirciatina dietro il sipario della moderna catena alimentare americana. E dopo un'esperienza traumatica sulle modalità con cui vengono coltivate le patate: mediante l'utilizzazione di un potente pesticida contro gli insetti, talmente tossico che impedisce di accedere al campo di coltivazione per i cinque giorni successivi, ha iniziato a porsi degli interrogativi sulla provenienza di ciò che mangiamo.
«Solo perchè il cibo si trova al supermercato, non significa che sia un bene mangiarlo.»
Michael Pollan fa notare come tutti noi siamo vittime di una forma di Dilemma dell'Onnivoro. Si tratta di un problema molto antico, che si perde nella notte dei tempi e oggi ci troviamo di fronte ad una sua versione molto moderna. Gli esseri umani sono onnivori. Ciò significa che mangiano praticamente di tutto e proprio per questo non hanno un istinto innato molto sviluppato per capire cosa fa bene e cosa fa male.
Ecco il dilemma: possiamo mangiare di tutto, ma come facciamo a sapere che cosa mangiare?
Il giornalisto americano, ha deciso, così, di sciogliere il dilemma dell'onnivoro, indossando le vesti di un detective del cibo, per scoprire esattamente che cos'è e da dove viene quello che mangiamo.
E in questo modo che inizia l'avventura del nostro giornalista - detective, il quale sceglie di seguire ogni tappa costitutiva della catena alimentare e osservare ciò che accade al cibo nel suo tragitto prima di arrivare nel nostro stomaco.
Nel suo percorso Pollan, ci mostra come, anche se in apparenza i nostri supermercati contengono una varietà di cibi, se guardiamo con maggiore attenzione, cominceremo a scoprire che in realtà..è tutto mais!
Beh, forse non tutto, ma ce n'è parecchio nascosto tra i nostri cibi, più di quanto possiamo sospettare.
Più di un quarto dei prodotti presenti nei supermercati contiene mais, compresi gli articoli non alimentari: dai dentifrici ai cosmetici, dai sacchetti della spazzatura alle pile.
Interessante la sezione dedicata al cibo dei fast food. Qui, Pollan, fa notare come questo cibo ha un sapore tutto suo, che non ha niente a che vedere con il sapore dell'hamburger e delle patatine che si fanno in casa, in quanto si tratta di un sapore creato in laboratorio con le sostanze chimiche.
«La gente ormai sa che il fast food è cibo di cattiva qualità, ma non sa che per produrlo occorre una grande quantità di petrolio e farmaci. Quando mangi fast food mangi letteralmente petrolio.»
«Tra le sostanze chimiche aggiunte ad una crocchetta di pollo c'è una sostanza chiamata butylhydroquinone terziario o TBHQ, che deriva dal petrolio e che si spruzza direttamente sulla crocchetta o all'interno della confezione. Il suo compito è quello di aiutare a mantenere la freschezza. Il TBHQ è una forma di butano ( il liquido degli accendini). Mangiare un solo grammo di TBHQ può causare nausea, vomito, fischi all'orecchio, senso di soffocamento, collasso. Ingerirne cinque grammi può portare alla morte. Ma il governo consente ai produttori di alimenti di spruzzarne una minima quantità sul vostro cibo perchè si mantenga.»
Adesso, ditemi, di colpo quell'happy meal di hamburger e patatine non vi sembra molto meno "happy"?
Il volume si conclude con una serie di consigli del giornalista sul mangiare sano.
Consiglio caldamente l'acquisto di questo libro davvero interessante. Lo scopo di questa lettura non è quello di spaventarvi, bensì aiutarvi a riscoprire i piaceri del cibo e imparare a gustare i pasti in maniera del tutto nuova.
Autore: Michael Pollan
Editore: Giunti Y
Pagine: 320
Prezzo: € 13,50
Da dove vengono i cibi che ingeriamo? Che cosa stiamo mangiando davvero? Michael Pollan decide di improvvisarsi «detective del cibo» per conoscere l'evoluzione e i segreti nascosti dietro quello che si mangia, dal seme al frutto, dalla storia del «cibo con una faccia» alla carne lavorata e anatomicamente irriconoscibile. Inizia così una ricerca che lo porta a conoscere varie realtà, dalla produzione industriale a quella dei produttori diretti. Fast food, supermercati, fabbriche, macelli e piccole fattorie diventeranno il terreno della sua instancabile marcia verso la consapevolezza. In questo viaggio pieno di scoperte ma anche di incertezze, Pollan dovrà affrontare molte esperienze che lo metteranno a dura prova, dovrà combattere e accettare compromessi, dovrà forzare la sua indole e imparare a cacciare e a uccidere per nutrirsi. Alla fine però ritroverà la strada di un rapporto diverso con madre natura e sarà in grado di scegliere come comprare, cucinare e mangiare. La sua ricerca si conclude con un menù a quattro portate dove finalmente quello che c'è nel piatto non è più un dilemma ma la storia appena raccontata.
Recensione
Il giornalista americano, Michael Pollan, in occasione della stesura di un articolo sui cibi geneticamente modificati, ha avuto l'opportunità di dare una sbirciatina dietro il sipario della moderna catena alimentare americana. E dopo un'esperienza traumatica sulle modalità con cui vengono coltivate le patate: mediante l'utilizzazione di un potente pesticida contro gli insetti, talmente tossico che impedisce di accedere al campo di coltivazione per i cinque giorni successivi, ha iniziato a porsi degli interrogativi sulla provenienza di ciò che mangiamo.
«Solo perchè il cibo si trova al supermercato, non significa che sia un bene mangiarlo.»
Michael Pollan fa notare come tutti noi siamo vittime di una forma di Dilemma dell'Onnivoro. Si tratta di un problema molto antico, che si perde nella notte dei tempi e oggi ci troviamo di fronte ad una sua versione molto moderna. Gli esseri umani sono onnivori. Ciò significa che mangiano praticamente di tutto e proprio per questo non hanno un istinto innato molto sviluppato per capire cosa fa bene e cosa fa male.
Ecco il dilemma: possiamo mangiare di tutto, ma come facciamo a sapere che cosa mangiare?
Il giornalisto americano, ha deciso, così, di sciogliere il dilemma dell'onnivoro, indossando le vesti di un detective del cibo, per scoprire esattamente che cos'è e da dove viene quello che mangiamo.
E in questo modo che inizia l'avventura del nostro giornalista - detective, il quale sceglie di seguire ogni tappa costitutiva della catena alimentare e osservare ciò che accade al cibo nel suo tragitto prima di arrivare nel nostro stomaco.
Nel suo percorso Pollan, ci mostra come, anche se in apparenza i nostri supermercati contengono una varietà di cibi, se guardiamo con maggiore attenzione, cominceremo a scoprire che in realtà..è tutto mais!
Beh, forse non tutto, ma ce n'è parecchio nascosto tra i nostri cibi, più di quanto possiamo sospettare.
Più di un quarto dei prodotti presenti nei supermercati contiene mais, compresi gli articoli non alimentari: dai dentifrici ai cosmetici, dai sacchetti della spazzatura alle pile.
Interessante la sezione dedicata al cibo dei fast food. Qui, Pollan, fa notare come questo cibo ha un sapore tutto suo, che non ha niente a che vedere con il sapore dell'hamburger e delle patatine che si fanno in casa, in quanto si tratta di un sapore creato in laboratorio con le sostanze chimiche.
«La gente ormai sa che il fast food è cibo di cattiva qualità, ma non sa che per produrlo occorre una grande quantità di petrolio e farmaci. Quando mangi fast food mangi letteralmente petrolio.»
«Tra le sostanze chimiche aggiunte ad una crocchetta di pollo c'è una sostanza chiamata butylhydroquinone terziario o TBHQ, che deriva dal petrolio e che si spruzza direttamente sulla crocchetta o all'interno della confezione. Il suo compito è quello di aiutare a mantenere la freschezza. Il TBHQ è una forma di butano ( il liquido degli accendini). Mangiare un solo grammo di TBHQ può causare nausea, vomito, fischi all'orecchio, senso di soffocamento, collasso. Ingerirne cinque grammi può portare alla morte. Ma il governo consente ai produttori di alimenti di spruzzarne una minima quantità sul vostro cibo perchè si mantenga.»
Adesso, ditemi, di colpo quell'happy meal di hamburger e patatine non vi sembra molto meno "happy"?
Il volume si conclude con una serie di consigli del giornalista sul mangiare sano.
Consiglio caldamente l'acquisto di questo libro davvero interessante. Lo scopo di questa lettura non è quello di spaventarvi, bensì aiutarvi a riscoprire i piaceri del cibo e imparare a gustare i pasti in maniera del tutto nuova.
venerdì 21 gennaio 2011
Anteprima: "Un soffio di gelo" di Laurell K. Hamilton
Pubblicato da
Lucia
In uscita il 17 Febbraio, per Nord Editore, al prezzo di € 19,60, "Un soffio di gelo", il sesto volume della serie urban fantasy ad alto contenuto sensuale Merry Gentry della scrittrice Laurell K. Hamilton.
Trama
Sono Meredith Gentry, principessa della corte Unseelie. Da quando mi sono trasferita nel palazzo di mia zia Andais, dirado mi è capitato di andare a Los Angeles, dove un tempo lavoravo come detective privata. Ma adesso sono costretta a tornare in città per difendere le mie guardie del corpo, dato che tre di loro – Rhys, Galen e Abeloec - sono in grave pericolo. Lady Caitrin, nobile della corte Seelie, li ha infatti accusati di stupro. Se fossero giudicati colpevoli, Ferie ne chiederebbe l'estradizione e loro sarebbero condannati alla tortura eterna. Non posso permettere che ciò accada, soprattutto dal momento che sono innocenti. Sono certa che questo processo sia solo una manovra di mio zio Taranis, sovrano della Luce e delle Illusioni, per arrivare a me. Lui mi ha sempre odiato e, quando ero piccola, ha persino cercato di uccidermi. Adesso, però, ho paura che abbia in mente ben di peggio: non c'è niente che Taransi desideri di più di un figlio e, se lo avesse da me, quel bambino sarebbe legittimo erede sia della corte Seelie sia di quella Unseelie. Per questo è disposto a tutto pur di assicurarsi che io sia soltanto sua.
Serie di Merry Gentry
1. A Kiss of Shadows / Un bacio nell’ombra
2. A Caress of Twilight / Il tocco della notte
3. Seduced by Moonlight / Sedotta dalla luna
4. A Stroke of Midnight / Nel cuore della notte
5. Mistral’s kiss / Il bacio della tempesta
6. A Lick of Frost / Un soffio di gelo
7. Shallowing Darkness
8. Divine Misdemeanors
Autrice
Laurell K. Hamilton è nata a Heber Springs (Arkansas), ma è cresciuta a Sims, un piccolo villaggio dell’Indiana. I romanzi dedicati alla cacciatrice di vampiri Anita Blake sono stati pubblicati con enorme successo in tutto il mondo, e uguale fortuna hanno riscosso i volumi incentrati sulle vicende magiche e sensuali di Meredith Gentry.
Sito ufficiale dell'autrice: www.laurellkhamilton.org
Trama
Sono Meredith Gentry, principessa della corte Unseelie. Da quando mi sono trasferita nel palazzo di mia zia Andais, dirado mi è capitato di andare a Los Angeles, dove un tempo lavoravo come detective privata. Ma adesso sono costretta a tornare in città per difendere le mie guardie del corpo, dato che tre di loro – Rhys, Galen e Abeloec - sono in grave pericolo. Lady Caitrin, nobile della corte Seelie, li ha infatti accusati di stupro. Se fossero giudicati colpevoli, Ferie ne chiederebbe l'estradizione e loro sarebbero condannati alla tortura eterna. Non posso permettere che ciò accada, soprattutto dal momento che sono innocenti. Sono certa che questo processo sia solo una manovra di mio zio Taranis, sovrano della Luce e delle Illusioni, per arrivare a me. Lui mi ha sempre odiato e, quando ero piccola, ha persino cercato di uccidermi. Adesso, però, ho paura che abbia in mente ben di peggio: non c'è niente che Taransi desideri di più di un figlio e, se lo avesse da me, quel bambino sarebbe legittimo erede sia della corte Seelie sia di quella Unseelie. Per questo è disposto a tutto pur di assicurarsi che io sia soltanto sua.
Serie di Merry Gentry
1. A Kiss of Shadows / Un bacio nell’ombra
2. A Caress of Twilight / Il tocco della notte
3. Seduced by Moonlight / Sedotta dalla luna
4. A Stroke of Midnight / Nel cuore della notte
5. Mistral’s kiss / Il bacio della tempesta
6. A Lick of Frost / Un soffio di gelo
7. Shallowing Darkness
8. Divine Misdemeanors
Autrice
Laurell K. Hamilton è nata a Heber Springs (Arkansas), ma è cresciuta a Sims, un piccolo villaggio dell’Indiana. I romanzi dedicati alla cacciatrice di vampiri Anita Blake sono stati pubblicati con enorme successo in tutto il mondo, e uguale fortuna hanno riscosso i volumi incentrati sulle vicende magiche e sensuali di Meredith Gentry.
Sito ufficiale dell'autrice: www.laurellkhamilton.org
giovedì 20 gennaio 2011
Anteprima: "Red" di Kerstin Gier
Pubblicato da
Lucia
In uscita il 17 Febbraio, per Corbaccio Editore, al prezzo di € 17,60, "Red" di Kerstin Gier, il primo romanzo di una nuova trilogia young adult - fantasy davvero particolare: la Trilogia delle Gemme.
Gwen ha sedici anni e abita in una grande casa nel cuore di Londra con una famiglia un pò speciale. Si, perchè nella famiglia di Gwen si tramanda un gene bizzarro, il gene che permette di viaggiare nel tempo...
E' la dodicesima viaggiatrice
La sua vita sta per cambiare
Nessuno sfugge al suo destino
Trama
Chi sono i guardiani del tempo? A cosa serve al giorno d’oggi un antico cronografo con 12 gemme incastonate? Qual è il ruolo della sedicenne Gwendolyn e della avvenente cugina Charlotte? E Gideon, il bello, inavvicinabile Gideon, che parte avrà nella ricerca del mistero che si tramanda da generazioni nella famiglia di Gwendolyn? Mistero, avventura, amore, in un’altalena di colpi di scena mozzafiato per un romanzo di grandissimo successo.
Trilogia delle Gemme
1. Rubinrot / Red
2. Saphirblau / Blue
3. Smaragdgrün / Green
Kerstin Gier è nata nel 1966 a Bergisch Gladbach, in Germania. E' un'autrice tedesca che ha scritto diversi bestsellers femminili anche sotto gli pseudonimi di Jule Brand e Sophie Bérard. Vive in un piccolo villaggio tedesco insieme al marito, al figlio e al suo gatto nero. Con i suoi tre volumi della serie che raccontano le avventure di Guendalina e Gideon a Londra (Rubinrot, Saphirblau e Smaragdgrün), ha scritto per la prima volta una trilogia young adult-fantasy.
Gwen ha sedici anni e abita in una grande casa nel cuore di Londra con una famiglia un pò speciale. Si, perchè nella famiglia di Gwen si tramanda un gene bizzarro, il gene che permette di viaggiare nel tempo...
E' la dodicesima viaggiatrice
La sua vita sta per cambiare
Nessuno sfugge al suo destino
TramaChi sono i guardiani del tempo? A cosa serve al giorno d’oggi un antico cronografo con 12 gemme incastonate? Qual è il ruolo della sedicenne Gwendolyn e della avvenente cugina Charlotte? E Gideon, il bello, inavvicinabile Gideon, che parte avrà nella ricerca del mistero che si tramanda da generazioni nella famiglia di Gwendolyn? Mistero, avventura, amore, in un’altalena di colpi di scena mozzafiato per un romanzo di grandissimo successo.
Trilogia delle Gemme
1. Rubinrot / Red
2. Saphirblau / Blue
3. Smaragdgrün / Green
Kerstin Gier è nata nel 1966 a Bergisch Gladbach, in Germania. E' un'autrice tedesca che ha scritto diversi bestsellers femminili anche sotto gli pseudonimi di Jule Brand e Sophie Bérard. Vive in un piccolo villaggio tedesco insieme al marito, al figlio e al suo gatto nero. Con i suoi tre volumi della serie che raccontano le avventure di Guendalina e Gideon a Londra (Rubinrot, Saphirblau e Smaragdgrün), ha scritto per la prima volta una trilogia young adult-fantasy.
Anteprima: "I love you, goodbye" di Cynthia Rogerson
Pubblicato da
Lucia
In uscita il 27 Gennaio, per Leggereditore, al prezzo di € 10,00, "I love you, goodbye" di Cynthia Rogerson, un'imperdibile riflessione sull’amore e su tutte le sfumature che animano il sentimento più antico del mondo.
Trama
Ania salva i matrimoni degli altri, o almeno ci prova. Sul suo di matrimonio, ha sempre chiuso un occhio. Dispensa consigli e lo fa con estrema cura, è una donna consapevole lei… Ma in amore, si sa, non c’è regola che tenga.
Maciek è arrivato in Scozia dalla Polonia, e non per trovare un lavoro. Nel suo Paese faceva l’insegnante di filosofia, ma una delusione d’amore l’ha portato a trasferirsi, ed è approdato qui.
Il loro è un incontro inevitabile, anime inquiete in cerca di risposte che vanno a toccare le corde più intime dell’esistenza. E non sono gli unici…
Tutto si svolge in un paesino che se guardato dallo spazio è poco più che un microscopico neo sulla pelle del mondo. Ma i suoi abitanti sembrano racchiudere tutte le sfumature dell’amore: quello tradito, quello provato per la prima volta, quello che trascina le proprie delusioni, quello che ritrova la speranza, quello che per conquistarlo a volte serve una vita intera.
Chi potrebbe non riconoscersi in questo vortice di promesse, tentativi, solitudine, vicinanza e seconde opportunità?
Estratto
si vede, neanche una macchiolina. Da Fyrish Hill invece sembra un
mucchio di detriti in fondo a un crepaccio: case di pietra grigia che si
snodano verso l’estuario. Se si entra in città al crepuscolo, si trasforma
in una contea. Finestre illuminate da una luce confortevole, e
sbuffi di fumo dai camini. Chi non vorrebbe mettere su casa in un
luogo simile? Ma appena ci si avvicina un po’ di più, appena ci si accosta
a queste finestre, le cose non sono poi così idilliache. Decisamente
no. E non solo ogni sentiero caratteristico ha la necessaria infelicità,
ma anche ogni casa. E ogni persona.
Essendo la felicità pittoresca una cosa effimera, gli abitanti di
Evanton non vi ambiscono. In ogni caso, sono troppo occupati per
notarne l’assenza. Dategli un’occhiata – eccoli, vivere le loro vite tra
tutti gli altri abitanti del mondo. E a Inverness, che si trova a due
estuari di distanza da Evanton, c’è Ania, la consulente matrimoniale,
seduta nel suo ufficio color albicocca all’ultimo piano dell’edificio.
Sembra proprio un sacerdote che attende nel confessionale buio.
d’interesse, a parte l’amore? La morte, certo, ma è anch’essa
anticipata o ritardata dall’amore. E la morte dell’amore è una
tragedia esclusivamente umana. Dev’esserci un fine evolutivo
nel dolore che segue la perdita di un amore. Non so quale sia.
Ma la morte dell’amore mi dà da vivere, perciò non posso
lamentarmene troppo. Mi sono immersa negli intimi spasmi
d’agonia di cinquecento matrimoni ormai – una bella cifra per
una che non ha ancora raggiunto i trent’anni –, ma d’altra
parte ho sentito la vocazione molto precocemente, e ho consacrato
la mia vita alla resurrezione dell’amore. La consulenza
matrimoniale è un’arte. Di più, sono un medico di matrimoni
all’ultimo stadio. Mi colloco al pronto soccorso delle relazioni
e poi, se ho fallito, al reparto per malati terminali. Soprattutto,
sono una filosofa dell’amore.
Si saprà, se si è letterati, che tutte le famiglie felici sono simili,
mentre quelle infelici lo sono ognuna a proprio modo. Non
aggiungo altro. Le persone sono sole, incontrano qualcuno, e
si innamorano. Sono migliori, innamorate, perciò è semplice
amarle. Quando sono innamorate, le persone sono tutte uguali.
In questa fase l’amore è totalmente basato sull’ignoranza e
la mancanza di familiarità. Come ha detto W. Somerset Maugham:
‘L’amore è quello che capita a un uomo e a una donna
che non si conoscono.’
Per i miei clienti, dal momento in cui li incontro, spesso sposati
da un quarto di secolo, è diverso. Non avete idea quanto
sia affascinante osservare tutti i giorni il modo in cui gli umani
si affannano a trovare sempre nuovi modi per ferirsi a vicenda.
Si conoscono ormai. Hanno smesso di tentare; hanno dimenticato
tutte le loro paure circa la solitudine e sognano...
una molteplicità di cose che l’amore non ha, finora, concesso.
L’amore li ha delusi, com’è normale che sia.
Sono nata con questa consapevolezza, il che non mi ha
impedito di sposare Ian. L’ho messa a tacere per lui. Ache pro
distruggere le sue illusioni? Sarebbe come dire a un bambino
di due anni che un giorno certamente morirà.
L’amore muore. Certo! Non dovrebbe sorprendere nessuno,
ma colpisce comunque mariti e mogli alla stregua di una
cannonata. La maggior parte degli individui crede di aver fallito,
come se la rottura non fosse inevitabile. Le persone il cui
amore dura tutta una vita sono rare. Per noialtri, perfino durante
il primo bacio è possibile avvertire il sapore dolceamaro
della fine. E a essere onesti, il tormento non ha la stessa
squisita intensità della prima vampa di desiderio? Ci sono
più poesie e canzoni sul perdere l’amore che sul trovarlo. La
sofferenza è di certo preferibile alla lenta agonia della fase
intermedia. E quando una relazione si chiude, definitivamente,
non c’è più incertezza sul modo in cui andrà a finire. Ci si
tormenta, ma in parte ci si sente sollevati, consapevoli che
non può più andare, tornando poi a immaginare d’imbattersi
in qualcuno che sia migliore.
Se ci fosse un ufficio governativo chiamato dipartimento
dell’Amore umano, una grande stanza rosa piena di donne
dai grembi soffici e di teneri uomini dagli occhi scuri, questi
verrebbero inondati di reclami e proteste ogni giorno. La
gente intenterebbe causa all’Amore per danni inimmaginabili.
Ma non può, così viene da me.
C’è sempre un momento, dopo che suonano alla porta, in
cui chiudo gli occhi e prego: Permettimi di aiutare questi cuori
afflitti, domando a nessuno in particolare – l’atmosfera in
movimento rotatorio oltre le stelle, l’aria nella stanza, e gli atomi
del mio stesso corpo. Mi calma, chiedere aiuto. Poi apro la
porta e li faccio entrare.
Aproposito. È il campanello.
Aiutami.
per l’appuntamento con la consulente matrimoniale. La camicia
blu è stirata. Non lì, nell’armadio! Uffa. E devi comprarti le
scarpe nuove, guarda qui le suole! Lunedì si va da Clarcks, c’è
una svendita.»
Come se avesse sei anni. Non riesco a ricordare quando è
cominciata quest’arrogante impazienza, questo autoritarismo,
ma l’impulso è potente e ora non riesco a smettere, anche se
credo che mi suiciderei se dovessi rivolgermi così a me stessa.
«Pensavo mi avessi detto che non c’era disponibilità» fa Harry
scontroso, come un bambino di sei anni che vuole rendersi
indipendente dalla madre.
«Gesù, non ascolti mai? Te l’ho detto. C’è stata una disdetta.
Abbiamo appuntamento con Ania alle sei.»
«Ania?»
«Sì, Ania.»
«Mi piace come suona. Straniero, ma ha qualcosa di rassicurante
e positivo. Di classe. Polacco?»
«Come faccio a saperlo? Sta’zitto e vèstiti.» Non sono orribile?
Mi detesto.
«Un appuntamento con Ania. Sì! Che mi metto? La camicia
blu con quei nuovi jeans neri? Non sono troppo banali,
no?»
«Nulla che non sia già la tua biancheria. Gesù, devi essere
l’ultimo uomo di tutto il Regno Unito che indossa ancora quelle
mutande. È sorprendente come fai ancora a comprarle.»
«Quindi non le trovi sexy? Certo, questo paio è sformato e
ingrigito, ma posso metterne un paio nuovo.»
«Giusto, come se facesse differenza. Come se ci fosse qualcosa
che possa fare differenza.»
«Se tu avessi indossato un perizoma carino di tanto in tanto,
questo avrebbe potuto fare differenza» dice mio marito.
Pausa, mentre corrucciata strattono la spazzola sui capelli.
Stasera sono più brutta e vecchia del solito. Ecco l’effetto che mi
fa mio marito. Mi imbruttisce. Una porta si chiude giù all’ingresso,
e all’improvviso mi ricordo di essere anche una madre
terribile, oltre che una terribile moglie. Entra in silenzio.
«Sam! Sam, tesoro, c’è qualcosa per cena nel forno, l’ho lasciato
alla temperatura minima. Ricordati di spegnerlo dopo,
va bene?»
«Dove andate?»
«Usciamo giusto per un drink veloce con gli amici. Non staremo
fuori a lungo, promesso. Ti dispiace? Farai il bravo, vero?
Lascio il telefono acceso.»
«Sì, certo che farò il bravo. State pure fuori tutta la notte se
volete.»
«Sam, non fare così. Torna qui e dammi un bacio. Sam!»
Ma è andato nella sua stanza, e lì in piedi c’è mio marito,
in mutande, con la sua pancia prominente dai peli bianchi,
che dice: «E mi piace proprio questo nome. Ania.»
Così saliamo in macchina e partiamo. Vedo coppie ovunque,
e nessuna di loro ha l’aria di essere diretta a una seduta
di terapia matrimoniale. Sembrano tutti normali. Si tengono
per mano, ridono. Scommetto che hanno delle canzoni che
sono le loro canzoni. Noi non abbiamo mai avuto una
canzone. Non so perché, ma abbiamo tralasciato questo passaggio.
Mi chiedo se i matrimoni rispettino tutti lo stesso copione,
e se non sia troppo tardi ora per procurarsi una canzone.
Con ogni probabilità lo è. È una serata meravigliosa, ma l’incanto
in me è inaridito. Anche questo mi irrita, questa incapacità
di godermi la bellezza della sera.
«Ferma la macchina, l’ho visto. Ma aspetta, sarà questo? Sulla
porta dice quarantasette, dev’essere questo. Ma sembra una
casa.»
«Certo. Di sicuro cercano di non attirare l’attenzione» dice
il mio sensibile Harry, che ha passato la vita a tentare di rifuggire
le attenzioni.
Mi sento strana a uscire dall’auto con Harry; che mi induce
alla pazzia, all’infedeltà e alla bruttezza, ma che è il mio familiare
Harry. Attiro la sua attenzione e una risatina comincia a
salirmi dalla pancia – c’è intimità nel nostro inferno privato.
Comprende molte emozioni sgradevoli, ma non disagio. Tuttavia
è presente un impeto di ostilità: la rabbia consueta, una
megera di cui sbarazzarsi, anche quando non effettivamente
presente. È come se la sua ombra aleggiasse anche quando priva
di consistenza.
«Suona il campanello. Su!» sbraito, visto che ha raggiunto
la porta per primo.
Nessun rumore, ma c’è una luce all’ultimo piano.
«Stai arrossendo» mi fa notare.
«Sono imbarazzata. È la reazione appropriata alla situazione.
Saresti imbarazzato anche tu se fossi normale.»
«Sì, come se un uomo normale avrebbe sposato te.»
«Vaffanculo» rispondo automaticamente. «E ascolta, non
parleremo ad Ania della nostra vita sessuale, d’accordo? Niente
a proposito del sesso. So com’è... questa razza di terapeuti. Si
nutre dei dettagli della vita intima degli sconosciuti. Niente
sesso» sibilo.
«Okay, nessun problema. Niente sesso.»
«Mai.»
«Niente sesso, mai? Quello che speri.»
E poi la porta si apre. Il mio cuore sta scalpitando, neanche
si trattasse di un appuntamento vero e proprio. Rido in modo
inopportuno, come se mi stessi innamorando.
«Buonasera» dice una giovane donna senza rughe. Ultimamente
sono affascinata dalla pelle liscia. I suoi occhi brillano,
come se ci conoscesse e fosse lieta di vederci.
«Voi dovete essere Rose e Harry. Sono Ania, prego.»
Anche Harry sembra innamorato, è diventato tutto rosso ed
è ammutolito.
Poi, nel suo modo inappropriato rivela: «Ha un nome insolito,
Ania.»
Lei si gira e risponde: «Sì, mio padre è polacco.»
Harry la fissa – è molto carina. In un modo languido.
«Ania è un nome polacco. Be’, in realtà è una variante di
Anka, un altro nome polacco» dice molto lentamente, come se
avesse già intuito quanto sia tardo Harry. «Che è il mio vero
nome.»
«Polacca!» fa lui, come se essere polacchi corrispondesse a venire
da Marte.
«Sì, ma ho sempre vissuto a Evanton. E anche mio marito
è di Evanton» dice quasi per difendersi.
«Anche noi viviamo a Evanton! Ci siamo trasferiti da Leith.»
«Perciò siamo vicini» ribatte lei freddamente.
«E in che zona vivete?»
Per un attimo Ania s’irrigidisce; probabilmente esiste una
prassi secondo la quale si usano nomi falsi e non si danno i propri
contatti, nel caso in cui qualche coniuge separato e squilibrato
tenti di vendicarsi.
«Harry, non essere così ficcanaso. Scusa, Ania.»
Lei esita, poi scuote la testa una volta, in modo misurato e
preciso. Una donna riservata e disciplinata. Mi detesterà.
«Non lontano da voi.»
«Formidabile! E non ci siamo mai visti! Davvero incredibile.
»
«Che coincidenza sorprendente!» dico.
Non riusciamo a smettere; siamo in competizione per chi di
noi due è più espansivo. Sento che il disgusto verso me stessa
sta per assalirmi, come nelle feste in cui all’improvviso avverto
la mia risata fragorosa e mi accorgo che sto versando il mio
quarto bicchiere di vino sul pavimento, mentre ballo musica
che detesto, tipo gli Abba.
«Probabilmente ci siamo incontrati molte volte» dice Ania
in modo gentile, per niente simile alla mia replica stizzita. «Per
forza, Evanton è talmente piccola. Ci saremo visti senza farci
caso.»
Lo dice con una certa convinzione pacata e una specie di
inquietante indifferenza professionale; noi rimaniamo in silenzio,
e seguiamo questa bella visione per due rampe di scale.
Superiamo porte di studi chiusi e acquerelli astratti fino a
una mansarda dipinta di albicocca. Tre magnifiche soffici poltrone
una di fronte all’altra. Nessun mobile per più di una persona.
Scelgo per prima dove sedermi, come si trattasse di una
gara. Erano anni che non mi sentivo così nervosa e che non mi
divertivo tanto con mio marito. Da quella volta in cui pensavo
che la sua segretaria avesse una cotta per lui.
«Ora mettetevi comodi» dice Ania. La sua voce è calda,
profonda e tranquilla. Nessun accento, ma c’è qualcosa di non
proprio scozzese. O forse il suo nome mi ha condizionato.
«Santo cielo, è delizioso. Comoda questa poltrona! E il colore
delle pareti è magnifico!» Continuo a essere troppo entusiasta.
Non riesco a evitarlo. Voglio piacere ad Ania. Voglio che
stia dalla mia parte.
«Grazie. Mi piace che le persone qui si sentano a casa. Dunque,
abbiamo un’ora, ci mettiamo al lavoro?»
«Certo» replica mio marito con un tono insolitamente energico.
«Bene. Sono dell’opinione che sia necessario andare dritti al
cuore della faccenda, perciò se vi va di dirmi quale pensate sia
il problema, possiamo iniziare a definirlo. Quale vi sembra la
questione principale? Inizi lei, Harry. Cosa la rende maggiormente
infelice del suo matrimonio?»
«La nostra vita sessuale» risponde Harry.
Autrice
Cynthia Rogerson è una scrittrice statunitense. Attualmente vive in Scozia con il marito e i quattro figli. Il suo primo romanzo, Upstairs in the Tent, è stato pubblicato nel 2001. Nel 2008 ha vinto il "VS Pritchett short story award" e i suoi romanzi brevi sono andati in onda sulla BBC Radio.
Trama
Ania salva i matrimoni degli altri, o almeno ci prova. Sul suo di matrimonio, ha sempre chiuso un occhio. Dispensa consigli e lo fa con estrema cura, è una donna consapevole lei… Ma in amore, si sa, non c’è regola che tenga.
Maciek è arrivato in Scozia dalla Polonia, e non per trovare un lavoro. Nel suo Paese faceva l’insegnante di filosofia, ma una delusione d’amore l’ha portato a trasferirsi, ed è approdato qui.
Il loro è un incontro inevitabile, anime inquiete in cerca di risposte che vanno a toccare le corde più intime dell’esistenza. E non sono gli unici…
Tutto si svolge in un paesino che se guardato dallo spazio è poco più che un microscopico neo sulla pelle del mondo. Ma i suoi abitanti sembrano racchiudere tutte le sfumature dell’amore: quello tradito, quello provato per la prima volta, quello che trascina le proprie delusioni, quello che ritrova la speranza, quello che per conquistarlo a volte serve una vita intera.
Chi potrebbe non riconoscersi in questo vortice di promesse, tentativi, solitudine, vicinanza e seconde opportunità?
Estratto
Evanton
È una cittadina nelle Highlands scozzesi che dallo spazio neppuresi vede, neanche una macchiolina. Da Fyrish Hill invece sembra un
mucchio di detriti in fondo a un crepaccio: case di pietra grigia che si
snodano verso l’estuario. Se si entra in città al crepuscolo, si trasforma
in una contea. Finestre illuminate da una luce confortevole, e
sbuffi di fumo dai camini. Chi non vorrebbe mettere su casa in un
luogo simile? Ma appena ci si avvicina un po’ di più, appena ci si accosta
a queste finestre, le cose non sono poi così idilliache. Decisamente
no. E non solo ogni sentiero caratteristico ha la necessaria infelicità,
ma anche ogni casa. E ogni persona.
Essendo la felicità pittoresca una cosa effimera, gli abitanti di
Evanton non vi ambiscono. In ogni caso, sono troppo occupati per
notarne l’assenza. Dategli un’occhiata – eccoli, vivere le loro vite tra
tutti gli altri abitanti del mondo. E a Inverness, che si trova a due
estuari di distanza da Evanton, c’è Ania, la consulente matrimoniale,
seduta nel suo ufficio color albicocca all’ultimo piano dell’edificio.
Sembra proprio un sacerdote che attende nel confessionale buio.
Ania
Cos’altro conta, cos’altro è realmente misterioso e degnod’interesse, a parte l’amore? La morte, certo, ma è anch’essa
anticipata o ritardata dall’amore. E la morte dell’amore è una
tragedia esclusivamente umana. Dev’esserci un fine evolutivo
nel dolore che segue la perdita di un amore. Non so quale sia.
Ma la morte dell’amore mi dà da vivere, perciò non posso
lamentarmene troppo. Mi sono immersa negli intimi spasmi
d’agonia di cinquecento matrimoni ormai – una bella cifra per
una che non ha ancora raggiunto i trent’anni –, ma d’altra
parte ho sentito la vocazione molto precocemente, e ho consacrato
la mia vita alla resurrezione dell’amore. La consulenza
matrimoniale è un’arte. Di più, sono un medico di matrimoni
all’ultimo stadio. Mi colloco al pronto soccorso delle relazioni
e poi, se ho fallito, al reparto per malati terminali. Soprattutto,
sono una filosofa dell’amore.
Si saprà, se si è letterati, che tutte le famiglie felici sono simili,
mentre quelle infelici lo sono ognuna a proprio modo. Non
aggiungo altro. Le persone sono sole, incontrano qualcuno, e
si innamorano. Sono migliori, innamorate, perciò è semplice
amarle. Quando sono innamorate, le persone sono tutte uguali.
In questa fase l’amore è totalmente basato sull’ignoranza e
la mancanza di familiarità. Come ha detto W. Somerset Maugham:
‘L’amore è quello che capita a un uomo e a una donna
che non si conoscono.’
Per i miei clienti, dal momento in cui li incontro, spesso sposati
da un quarto di secolo, è diverso. Non avete idea quanto
sia affascinante osservare tutti i giorni il modo in cui gli umani
si affannano a trovare sempre nuovi modi per ferirsi a vicenda.
Si conoscono ormai. Hanno smesso di tentare; hanno dimenticato
tutte le loro paure circa la solitudine e sognano...
una molteplicità di cose che l’amore non ha, finora, concesso.
L’amore li ha delusi, com’è normale che sia.
Sono nata con questa consapevolezza, il che non mi ha
impedito di sposare Ian. L’ho messa a tacere per lui. Ache pro
distruggere le sue illusioni? Sarebbe come dire a un bambino
di due anni che un giorno certamente morirà.
L’amore muore. Certo! Non dovrebbe sorprendere nessuno,
ma colpisce comunque mariti e mogli alla stregua di una
cannonata. La maggior parte degli individui crede di aver fallito,
come se la rottura non fosse inevitabile. Le persone il cui
amore dura tutta una vita sono rare. Per noialtri, perfino durante
il primo bacio è possibile avvertire il sapore dolceamaro
della fine. E a essere onesti, il tormento non ha la stessa
squisita intensità della prima vampa di desiderio? Ci sono
più poesie e canzoni sul perdere l’amore che sul trovarlo. La
sofferenza è di certo preferibile alla lenta agonia della fase
intermedia. E quando una relazione si chiude, definitivamente,
non c’è più incertezza sul modo in cui andrà a finire. Ci si
tormenta, ma in parte ci si sente sollevati, consapevoli che
non può più andare, tornando poi a immaginare d’imbattersi
in qualcuno che sia migliore.
Se ci fosse un ufficio governativo chiamato dipartimento
dell’Amore umano, una grande stanza rosa piena di donne
dai grembi soffici e di teneri uomini dagli occhi scuri, questi
verrebbero inondati di reclami e proteste ogni giorno. La
gente intenterebbe causa all’Amore per danni inimmaginabili.
Ma non può, così viene da me.
C’è sempre un momento, dopo che suonano alla porta, in
cui chiudo gli occhi e prego: Permettimi di aiutare questi cuori
afflitti, domando a nessuno in particolare – l’atmosfera in
movimento rotatorio oltre le stelle, l’aria nella stanza, e gli atomi
del mio stesso corpo. Mi calma, chiedere aiuto. Poi apro la
porta e li faccio entrare.
Aproposito. È il campanello.
Aiutami.
Rose
Ecco come parlo a mio marito: «Su, vestiti! Siamo in ritardoper l’appuntamento con la consulente matrimoniale. La camicia
blu è stirata. Non lì, nell’armadio! Uffa. E devi comprarti le
scarpe nuove, guarda qui le suole! Lunedì si va da Clarcks, c’è
una svendita.»
Come se avesse sei anni. Non riesco a ricordare quando è
cominciata quest’arrogante impazienza, questo autoritarismo,
ma l’impulso è potente e ora non riesco a smettere, anche se
credo che mi suiciderei se dovessi rivolgermi così a me stessa.
«Pensavo mi avessi detto che non c’era disponibilità» fa Harry
scontroso, come un bambino di sei anni che vuole rendersi
indipendente dalla madre.
«Gesù, non ascolti mai? Te l’ho detto. C’è stata una disdetta.
Abbiamo appuntamento con Ania alle sei.»
«Ania?»
«Sì, Ania.»
«Mi piace come suona. Straniero, ma ha qualcosa di rassicurante
e positivo. Di classe. Polacco?»
«Come faccio a saperlo? Sta’zitto e vèstiti.» Non sono orribile?
Mi detesto.
«Un appuntamento con Ania. Sì! Che mi metto? La camicia
blu con quei nuovi jeans neri? Non sono troppo banali,
no?»
«Nulla che non sia già la tua biancheria. Gesù, devi essere
l’ultimo uomo di tutto il Regno Unito che indossa ancora quelle
mutande. È sorprendente come fai ancora a comprarle.»
«Quindi non le trovi sexy? Certo, questo paio è sformato e
ingrigito, ma posso metterne un paio nuovo.»
«Giusto, come se facesse differenza. Come se ci fosse qualcosa
che possa fare differenza.»
«Se tu avessi indossato un perizoma carino di tanto in tanto,
questo avrebbe potuto fare differenza» dice mio marito.
Pausa, mentre corrucciata strattono la spazzola sui capelli.
Stasera sono più brutta e vecchia del solito. Ecco l’effetto che mi
fa mio marito. Mi imbruttisce. Una porta si chiude giù all’ingresso,
e all’improvviso mi ricordo di essere anche una madre
terribile, oltre che una terribile moglie. Entra in silenzio.
«Sam! Sam, tesoro, c’è qualcosa per cena nel forno, l’ho lasciato
alla temperatura minima. Ricordati di spegnerlo dopo,
va bene?»
«Dove andate?»
«Usciamo giusto per un drink veloce con gli amici. Non staremo
fuori a lungo, promesso. Ti dispiace? Farai il bravo, vero?
Lascio il telefono acceso.»
«Sì, certo che farò il bravo. State pure fuori tutta la notte se
volete.»
«Sam, non fare così. Torna qui e dammi un bacio. Sam!»
Ma è andato nella sua stanza, e lì in piedi c’è mio marito,
in mutande, con la sua pancia prominente dai peli bianchi,
che dice: «E mi piace proprio questo nome. Ania.»
Così saliamo in macchina e partiamo. Vedo coppie ovunque,
e nessuna di loro ha l’aria di essere diretta a una seduta
di terapia matrimoniale. Sembrano tutti normali. Si tengono
per mano, ridono. Scommetto che hanno delle canzoni che
sono le loro canzoni. Noi non abbiamo mai avuto una
canzone. Non so perché, ma abbiamo tralasciato questo passaggio.
Mi chiedo se i matrimoni rispettino tutti lo stesso copione,
e se non sia troppo tardi ora per procurarsi una canzone.
Con ogni probabilità lo è. È una serata meravigliosa, ma l’incanto
in me è inaridito. Anche questo mi irrita, questa incapacità
di godermi la bellezza della sera.
«Ferma la macchina, l’ho visto. Ma aspetta, sarà questo? Sulla
porta dice quarantasette, dev’essere questo. Ma sembra una
casa.»
«Certo. Di sicuro cercano di non attirare l’attenzione» dice
il mio sensibile Harry, che ha passato la vita a tentare di rifuggire
le attenzioni.
Mi sento strana a uscire dall’auto con Harry; che mi induce
alla pazzia, all’infedeltà e alla bruttezza, ma che è il mio familiare
Harry. Attiro la sua attenzione e una risatina comincia a
salirmi dalla pancia – c’è intimità nel nostro inferno privato.
Comprende molte emozioni sgradevoli, ma non disagio. Tuttavia
è presente un impeto di ostilità: la rabbia consueta, una
megera di cui sbarazzarsi, anche quando non effettivamente
presente. È come se la sua ombra aleggiasse anche quando priva
di consistenza.
«Suona il campanello. Su!» sbraito, visto che ha raggiunto
la porta per primo.
Nessun rumore, ma c’è una luce all’ultimo piano.
«Stai arrossendo» mi fa notare.
«Sono imbarazzata. È la reazione appropriata alla situazione.
Saresti imbarazzato anche tu se fossi normale.»
«Sì, come se un uomo normale avrebbe sposato te.»
«Vaffanculo» rispondo automaticamente. «E ascolta, non
parleremo ad Ania della nostra vita sessuale, d’accordo? Niente
a proposito del sesso. So com’è... questa razza di terapeuti. Si
nutre dei dettagli della vita intima degli sconosciuti. Niente
sesso» sibilo.
«Okay, nessun problema. Niente sesso.»
«Mai.»
«Niente sesso, mai? Quello che speri.»
E poi la porta si apre. Il mio cuore sta scalpitando, neanche
si trattasse di un appuntamento vero e proprio. Rido in modo
inopportuno, come se mi stessi innamorando.
«Buonasera» dice una giovane donna senza rughe. Ultimamente
sono affascinata dalla pelle liscia. I suoi occhi brillano,
come se ci conoscesse e fosse lieta di vederci.
«Voi dovete essere Rose e Harry. Sono Ania, prego.»
Anche Harry sembra innamorato, è diventato tutto rosso ed
è ammutolito.
Poi, nel suo modo inappropriato rivela: «Ha un nome insolito,
Ania.»
Lei si gira e risponde: «Sì, mio padre è polacco.»
Harry la fissa – è molto carina. In un modo languido.
«Ania è un nome polacco. Be’, in realtà è una variante di
Anka, un altro nome polacco» dice molto lentamente, come se
avesse già intuito quanto sia tardo Harry. «Che è il mio vero
nome.»
«Polacca!» fa lui, come se essere polacchi corrispondesse a venire
da Marte.
«Sì, ma ho sempre vissuto a Evanton. E anche mio marito
è di Evanton» dice quasi per difendersi.
«Anche noi viviamo a Evanton! Ci siamo trasferiti da Leith.»
«Perciò siamo vicini» ribatte lei freddamente.
«E in che zona vivete?»
Per un attimo Ania s’irrigidisce; probabilmente esiste una
prassi secondo la quale si usano nomi falsi e non si danno i propri
contatti, nel caso in cui qualche coniuge separato e squilibrato
tenti di vendicarsi.
«Harry, non essere così ficcanaso. Scusa, Ania.»
Lei esita, poi scuote la testa una volta, in modo misurato e
preciso. Una donna riservata e disciplinata. Mi detesterà.
«Non lontano da voi.»
«Formidabile! E non ci siamo mai visti! Davvero incredibile.
»
«Che coincidenza sorprendente!» dico.
Non riusciamo a smettere; siamo in competizione per chi di
noi due è più espansivo. Sento che il disgusto verso me stessa
sta per assalirmi, come nelle feste in cui all’improvviso avverto
la mia risata fragorosa e mi accorgo che sto versando il mio
quarto bicchiere di vino sul pavimento, mentre ballo musica
che detesto, tipo gli Abba.
«Probabilmente ci siamo incontrati molte volte» dice Ania
in modo gentile, per niente simile alla mia replica stizzita. «Per
forza, Evanton è talmente piccola. Ci saremo visti senza farci
caso.»
Lo dice con una certa convinzione pacata e una specie di
inquietante indifferenza professionale; noi rimaniamo in silenzio,
e seguiamo questa bella visione per due rampe di scale.
Superiamo porte di studi chiusi e acquerelli astratti fino a
una mansarda dipinta di albicocca. Tre magnifiche soffici poltrone
una di fronte all’altra. Nessun mobile per più di una persona.
Scelgo per prima dove sedermi, come si trattasse di una
gara. Erano anni che non mi sentivo così nervosa e che non mi
divertivo tanto con mio marito. Da quella volta in cui pensavo
che la sua segretaria avesse una cotta per lui.
«Ora mettetevi comodi» dice Ania. La sua voce è calda,
profonda e tranquilla. Nessun accento, ma c’è qualcosa di non
proprio scozzese. O forse il suo nome mi ha condizionato.
«Santo cielo, è delizioso. Comoda questa poltrona! E il colore
delle pareti è magnifico!» Continuo a essere troppo entusiasta.
Non riesco a evitarlo. Voglio piacere ad Ania. Voglio che
stia dalla mia parte.
«Grazie. Mi piace che le persone qui si sentano a casa. Dunque,
abbiamo un’ora, ci mettiamo al lavoro?»
«Certo» replica mio marito con un tono insolitamente energico.
«Bene. Sono dell’opinione che sia necessario andare dritti al
cuore della faccenda, perciò se vi va di dirmi quale pensate sia
il problema, possiamo iniziare a definirlo. Quale vi sembra la
questione principale? Inizi lei, Harry. Cosa la rende maggiormente
infelice del suo matrimonio?»
«La nostra vita sessuale» risponde Harry.
Autrice
Cynthia Rogerson è una scrittrice statunitense. Attualmente vive in Scozia con il marito e i quattro figli. Il suo primo romanzo, Upstairs in the Tent, è stato pubblicato nel 2001. Nel 2008 ha vinto il "VS Pritchett short story award" e i suoi romanzi brevi sono andati in onda sulla BBC Radio.
mercoledì 19 gennaio 2011
Anteprima: "Ménage proibito"di Lora Leigh
Pubblicato da
Lucia
In uscita il 20 Gennaio, per Leggereditore, al prezzo di € 12,00, "Ménage proibito" di Lora Leigh, un libro ad alto contenuto erotico, facente parte della serie "Bound Hearts".
La saga è composta da otto libri e Ménage proibito (Forbidden Pleasure) è l'ultimo in serie cronologica.
Trama
Per amore si è disposti a tutto, ma fino a dove riuscirà a spingersi Keiley? Il suo è un matrimonio perfetto, basato sulla complicità, il rispetto, la passione. Ma c’è qualcosa che suo marito non ha mai osato confessarle... Il Club è un luogo d’incontro dove gli uomini condividono le proprie donne con partner selezionati: il regno incontrastato del piacere femminile. Un tempo Mac e il suo amico Jethro ne erano assidui visitatori, prima veniva la conquista, poi la discesa nel mondo della devozione carnale più completa e totalizzante. Ma ora che Keiley è entrata nella sua vita, ha deciso di rinnegare il suo desiderio più intimo, di sacrificarlo nel nome di un amore sincero, l’unico per il quale valga la pena lottare. Tuttavia ci sono pulsioni impossibili da controllare, e Mac non può più resistere a un richiamo per troppo tempo messo a tacere: la sua fantasia di condividere Keiley con Jethro va al di là del puro desiderio, è qualcosa che definisce la sua stessa essenza. Così ha inizio un’avventura che li vedrà perdersi nei meandri più sensuali del desiderio, affrontare le contraddizioni dell’amore, della possessione, e fare i conti con lo spettro ostile della gelosia.
Serie Bound Hearts
1. Surrender
2. Submission / Seduction
3. Wicked Sacrifice: Wicked Intent / Sacrifice
4. Shameless Embraces: Embraced / Shameless
5. Wicked Pleasure
6. Only Pleasure
7. Guilty Pleasure
8. Forbidden Pleasure / Ménage proibito
Autrice
Lora Leigh è una grande sognatrice, sempre assorta nei suoi pensieri, intenta ad immaginare le prossime avventure dei personaggi che affollano gli oltre 30 libri ormai al suo attivo. Con i suoi romanzi erotici ha conquistato migliaia di lettrici, collocandosi al top delle classifiche USA. La sua voce vi condurrà in un universo di erotismo ad altissime temperature, dove il sesso è anche conoscenza di sé e dell'altro.
La saga è composta da otto libri e Ménage proibito (Forbidden Pleasure) è l'ultimo in serie cronologica.
Trama
Per amore si è disposti a tutto, ma fino a dove riuscirà a spingersi Keiley? Il suo è un matrimonio perfetto, basato sulla complicità, il rispetto, la passione. Ma c’è qualcosa che suo marito non ha mai osato confessarle... Il Club è un luogo d’incontro dove gli uomini condividono le proprie donne con partner selezionati: il regno incontrastato del piacere femminile. Un tempo Mac e il suo amico Jethro ne erano assidui visitatori, prima veniva la conquista, poi la discesa nel mondo della devozione carnale più completa e totalizzante. Ma ora che Keiley è entrata nella sua vita, ha deciso di rinnegare il suo desiderio più intimo, di sacrificarlo nel nome di un amore sincero, l’unico per il quale valga la pena lottare. Tuttavia ci sono pulsioni impossibili da controllare, e Mac non può più resistere a un richiamo per troppo tempo messo a tacere: la sua fantasia di condividere Keiley con Jethro va al di là del puro desiderio, è qualcosa che definisce la sua stessa essenza. Così ha inizio un’avventura che li vedrà perdersi nei meandri più sensuali del desiderio, affrontare le contraddizioni dell’amore, della possessione, e fare i conti con lo spettro ostile della gelosia.
Serie Bound Hearts
1. Surrender
2. Submission / Seduction
3. Wicked Sacrifice: Wicked Intent / Sacrifice
4. Shameless Embraces: Embraced / Shameless
5. Wicked Pleasure
6. Only Pleasure
7. Guilty Pleasure
8. Forbidden Pleasure / Ménage proibito
Autrice
Lora Leigh è una grande sognatrice, sempre assorta nei suoi pensieri, intenta ad immaginare le prossime avventure dei personaggi che affollano gli oltre 30 libri ormai al suo attivo. Con i suoi romanzi erotici ha conquistato migliaia di lettrici, collocandosi al top delle classifiche USA. La sua voce vi condurrà in un universo di erotismo ad altissime temperature, dove il sesso è anche conoscenza di sé e dell'altro.
martedì 18 gennaio 2011
In libreria: "Il Kimono Rosso" di Lesley Downer
Pubblicato da
Lucia
Da oggi in libreria edito da Piemme, al prezzo di € 19,50, Il Kimono Rosso di Lesley Downer, un romanzo storico ispirato a fatti realmente accaduti.
Trama
Hana indossa il kimono da cerimonia; i capelli lunghi fino a terra sono spalmati d’olio e raccolti in un’acconciatura ordinata, come vuole la tradizione. Saluta il capitano Yamaguchi, suo marito, che sta partendo per combattere i ribelli del sud e difendere lo shogun e il suo paese. Malgrado non sia innamorata del capitano, la giovane e bella Hana si è sempre comportata secondo le consuetudini, per sentirsi adeguata al suo ruolo di moglie. Rimasta sola, custodisce la casa mentre lo scontro tra i ribelli e l’esercito imperiale si avvicina e si inferocisce, sempre più sanguinoso e violento. Ora anche Hana è in pericolo e, nonostante sappia usare con maestria la spada giapponese, deve arrendersi e fuggire. Un breve viaggio pieno di ostacoli, al termine del quale viene accolta dai colori, i suoni e i profumi di Yoshiwara, il quartiere del piacere di Tokyo. Una casa per cortigiane diventa il suo rifugio, e la vita della donna prende una direzione imprevista.
Inizialmente intenzionata a raggiungere suo marito, Hana trova nella casa un calore umano che mai aveva conosciuto e viene a poco a poco attratta dall’atmosfera vitale del quartiere. Scoprendo dentro di sé una sensualità fino a quel momento ignorata, si trasforma in una perfetta cortigiana e assapora per la prima volta il gusto della libertà e il sottile piacere della seduzione. Ma è Yozo, un coraggioso soldato, a cambiarle definitivamente la vita. Durante un’ultima battaglia, sfuggito alla cattura dei suoi nemici, si dirige nell’unico posto in cui un uomo sa di essere al sicuro: Yoshiwara. Nella città che non conosce il sonno, Yozo e Hana s’incontrano e s’innamorano, ma entrambi nascondono un segreto che, una volta rivelato, incomberà come una continua minaccia sulle loro vite, oscurando la loro felicità.
"Un romanzo avvincente, il racconto emozionante della vita di Hana e del suo inevitabile destino."
The Spectator
"Descrizioni coinvolgenti, colori e immagini di una cultura e un mondo lontano. Il Kimono Rosso è un bellissimo romanzo storico."
Daily Mail
Lesley Downer, nata da madre cinese, fin da piccola è cresciuta in una casa piena di libri sull’Asia. Ma è il Giappone, non la Cina, il paese che ha conquistato il suo cuore. Dopo averlo visitato per la prima volta nel 1978, vi ha vissuto per quasi quindici anni. Ha presentato programmi sulla cultura e le tradizioni giapponesi per la BBC e Channel 4 e ha scritto diversi saggi, grazie ai quali ha vinto numerosi premi. Per Piemme, ha già pubblicato Geisha: storia di un mondo segreto (2002), considerato uno dei libri più autorevoli sull’argomento. Attualmente vive tra Londra e New York, con frequenti puntate a Tokyo.
Il suo sito è: www.lesleydowner.com
Trama
Hana indossa il kimono da cerimonia; i capelli lunghi fino a terra sono spalmati d’olio e raccolti in un’acconciatura ordinata, come vuole la tradizione. Saluta il capitano Yamaguchi, suo marito, che sta partendo per combattere i ribelli del sud e difendere lo shogun e il suo paese. Malgrado non sia innamorata del capitano, la giovane e bella Hana si è sempre comportata secondo le consuetudini, per sentirsi adeguata al suo ruolo di moglie. Rimasta sola, custodisce la casa mentre lo scontro tra i ribelli e l’esercito imperiale si avvicina e si inferocisce, sempre più sanguinoso e violento. Ora anche Hana è in pericolo e, nonostante sappia usare con maestria la spada giapponese, deve arrendersi e fuggire. Un breve viaggio pieno di ostacoli, al termine del quale viene accolta dai colori, i suoni e i profumi di Yoshiwara, il quartiere del piacere di Tokyo. Una casa per cortigiane diventa il suo rifugio, e la vita della donna prende una direzione imprevista.
Inizialmente intenzionata a raggiungere suo marito, Hana trova nella casa un calore umano che mai aveva conosciuto e viene a poco a poco attratta dall’atmosfera vitale del quartiere. Scoprendo dentro di sé una sensualità fino a quel momento ignorata, si trasforma in una perfetta cortigiana e assapora per la prima volta il gusto della libertà e il sottile piacere della seduzione. Ma è Yozo, un coraggioso soldato, a cambiarle definitivamente la vita. Durante un’ultima battaglia, sfuggito alla cattura dei suoi nemici, si dirige nell’unico posto in cui un uomo sa di essere al sicuro: Yoshiwara. Nella città che non conosce il sonno, Yozo e Hana s’incontrano e s’innamorano, ma entrambi nascondono un segreto che, una volta rivelato, incomberà come una continua minaccia sulle loro vite, oscurando la loro felicità.
"Un romanzo avvincente, il racconto emozionante della vita di Hana e del suo inevitabile destino."
The Spectator
"Descrizioni coinvolgenti, colori e immagini di una cultura e un mondo lontano. Il Kimono Rosso è un bellissimo romanzo storico."
Daily Mail
Lesley Downer, nata da madre cinese, fin da piccola è cresciuta in una casa piena di libri sull’Asia. Ma è il Giappone, non la Cina, il paese che ha conquistato il suo cuore. Dopo averlo visitato per la prima volta nel 1978, vi ha vissuto per quasi quindici anni. Ha presentato programmi sulla cultura e le tradizioni giapponesi per la BBC e Channel 4 e ha scritto diversi saggi, grazie ai quali ha vinto numerosi premi. Per Piemme, ha già pubblicato Geisha: storia di un mondo segreto (2002), considerato uno dei libri più autorevoli sull’argomento. Attualmente vive tra Londra e New York, con frequenti puntate a Tokyo.Il suo sito è: www.lesleydowner.com
Anteprima: "Proibito" di Tabitha Suzuma
Pubblicato da
Lucia
In uscita il 25 Gennaio, per Mondadori, collana Shout, al prezzo di € 16,00, "Proibito" di Tabitha Suzuma, uno young adult che in America è stato al centro di numerose discussioni, a causa della tematica che affronta: l'amore incestuoso tra un fratello e una sorella.
Trama
Lochan e Maya sono fratello e sorella. Lui ha 18 anni, è chiuso e solitario; lei ne ha 16, è sensibile e molto più matura di quello che la sua età richiederebbe. La loro ragione di vita, la loro preoccupazione più grande, è prendersi cura dei tre fratellini minori, allo sbando da quando il padre li ha lasciati e la madre si è abbandonata all'alcool. Sempre insieme, sempre vicini, sempre più complici. Un legame che rischia di trasformarsi in un dolce sentimento e una fatale attrazione.
Autrice
Tabitha Suzuma nasce a Londra nel 1975 da madre inglese e padre giapponese, è la più grande di cinque figli. Ha sempre scritto storie fin da quando andava a scuola, nel 2007 il suo primo romanzo A note of Madness le è valso diversi premi e da lì non si è più fermata pubblicando altri tre young adult: From Where I Stand, A Voice in the Distance e Without Looking Back. Il suo ultimo libro, Proibito, è incentrato sull'amore incestuoso tra un fratello e una sorella. Attualmente sta lavorando a un romanzo sull'eutanasia intitolato A Time to Die.
Sito ufficiale dell'autrice: http://www.tabithasuzuma.com/
Trama
Lochan e Maya sono fratello e sorella. Lui ha 18 anni, è chiuso e solitario; lei ne ha 16, è sensibile e molto più matura di quello che la sua età richiederebbe. La loro ragione di vita, la loro preoccupazione più grande, è prendersi cura dei tre fratellini minori, allo sbando da quando il padre li ha lasciati e la madre si è abbandonata all'alcool. Sempre insieme, sempre vicini, sempre più complici. Un legame che rischia di trasformarsi in un dolce sentimento e una fatale attrazione.
Autrice
Tabitha Suzuma nasce a Londra nel 1975 da madre inglese e padre giapponese, è la più grande di cinque figli. Ha sempre scritto storie fin da quando andava a scuola, nel 2007 il suo primo romanzo A note of Madness le è valso diversi premi e da lì non si è più fermata pubblicando altri tre young adult: From Where I Stand, A Voice in the Distance e Without Looking Back. Il suo ultimo libro, Proibito, è incentrato sull'amore incestuoso tra un fratello e una sorella. Attualmente sta lavorando a un romanzo sull'eutanasia intitolato A Time to Die.
Sito ufficiale dell'autrice: http://www.tabithasuzuma.com/
domenica 16 gennaio 2011
Anteprima: "Senso" di J.R. Ward
Pubblicato da
Lucia
In uscita il 19 Gennaio, per Rizzoli HD, al prezzo di € 18,00, "Senso", il quarto volume della serie paranormal romance "La confraternita del pugnale nero" della scrittrice J.R. Ward.
Trama
Butch O'Neal era un poliziotto della Omicidi di CaldwelI prima che diventasse amico e compagno di avventure dei vampiri della Confraternita, nel cui quartier generale si è stabilito. Si innamora di Marissa, una vampira troppo bella, troppo aristocratica, troppo raffinata per lui. Ma quando i “lesser”, nemici giurati dei vampiri, lo rapiscono e gli imprimono il marchio del male,Butch scopre, di essere un predestinato, e di possedere un'arma micidiale proprio contro i “lesser” Potrà così essere ammesso nella Confraternita, ma prima dovrà superare terribili prove, in un viaggio senza ritorno che lo condurrà ai confini della morte, e sempre più vicino all’irraggiungibile creatura che l'ha stregato.
2. Lover Eternal / Lover Eternal. Un Amore Immortale (Mondolibri) / Quasi Tenebra (Rizzoli HD)
3. Lover Awakened / Lover Awakened. Un Amore Impossibile (Mondolibri) / Porpora (Rizzoli HD)
4. Lover Revealed / Lover Revealed. Un Amore Violato (Mondolibri) / Senso (Rizzoli HD)
5. Lover Unbound / Lover Unbound. Un amore indissolubile
6. Lover Enshrined
7. Lover Avenged
8. Lover Mine
9. Lover Unleashed
J.R. Ward è un'autrice di best seller erotic paranormal romance che hanno raggiunto il primo posto nella classifica delle vendite del New York Times e USAToday. Vive nel Sud con suo marito, di grandissimo sostegno, e il suo amato golden retriever. Dopo essersi laureata in legge, iniziò a lavorare nell'assistenza sanitaria di Boston e ha passato molti anni come Capo dello Staff di uno primi centri medici accademici della nazione. Scrivere è sempre stata la sua passione e la sua idea di paradiso è un intero giorno di nulla eccetto il suo computer, il suo cane e la sua caffettiera.
Sito ufficiale dell'autrice: www.jrward.com
Trama
Butch O'Neal era un poliziotto della Omicidi di CaldwelI prima che diventasse amico e compagno di avventure dei vampiri della Confraternita, nel cui quartier generale si è stabilito. Si innamora di Marissa, una vampira troppo bella, troppo aristocratica, troppo raffinata per lui. Ma quando i “lesser”, nemici giurati dei vampiri, lo rapiscono e gli imprimono il marchio del male,Butch scopre, di essere un predestinato, e di possedere un'arma micidiale proprio contro i “lesser” Potrà così essere ammesso nella Confraternita, ma prima dovrà superare terribili prove, in un viaggio senza ritorno che lo condurrà ai confini della morte, e sempre più vicino all’irraggiungibile creatura che l'ha stregato.
Serie La Confraternita del Pugnale Nero
1. Dark Lover / Dark Lover. Un Amore Proibito (Mondolibri) / Il Risveglio (Rizzoli HD)2. Lover Eternal / Lover Eternal. Un Amore Immortale (Mondolibri) / Quasi Tenebra (Rizzoli HD)
3. Lover Awakened / Lover Awakened. Un Amore Impossibile (Mondolibri) / Porpora (Rizzoli HD)
4. Lover Revealed / Lover Revealed. Un Amore Violato (Mondolibri) / Senso (Rizzoli HD)
5. Lover Unbound / Lover Unbound. Un amore indissolubile
6. Lover Enshrined
7. Lover Avenged
8. Lover Mine
9. Lover Unleashed
J.R. Ward è un'autrice di best seller erotic paranormal romance che hanno raggiunto il primo posto nella classifica delle vendite del New York Times e USAToday. Vive nel Sud con suo marito, di grandissimo sostegno, e il suo amato golden retriever. Dopo essersi laureata in legge, iniziò a lavorare nell'assistenza sanitaria di Boston e ha passato molti anni come Capo dello Staff di uno primi centri medici accademici della nazione. Scrivere è sempre stata la sua passione e la sua idea di paradiso è un intero giorno di nulla eccetto il suo computer, il suo cane e la sua caffettiera.
Sito ufficiale dell'autrice: www.jrward.com
sabato 15 gennaio 2011
Anteprima: "Dark passion" di Kresley Cole
Pubblicato da
Lucia
In uscita il 20 Gennaio, per Leggereditore, al prezzo di € 12,00, "Dark passion", il terzo volume della serie paranormal romance "Gli immortali" di Kresley Cole.
Trama
Bowen MacRieve ha perso l’unica donna che ha amato, e qualcosa dentro di lui si è rotto per sempre. Guerriero senza scrupoli, ora è più gelido che mai. Fino a che l’incontro con l’affascinante Mariketa, sua acerrima nemica, risveglierà in lui i desideri più oscuri. Quando delle forze sinistre si uniscono per darle la caccia, il temibile Highlander si ritrova a mettere a repentaglio la sua vita per salvare quella di lei. Temporaneamente privata dei suoi poteri, Mari è costretta ad accettare l’intervento del suo avversario. Si dice che nessuno possa tentare il cuore indurito di Bowen, ma la passione fra i due non tarda a esplodere. Nonostante un futuro insieme sia impossibile, Mari teme che non la lascerà andare tanto facilmente. E quando lui pretenderà il suo corpo e la sua anima, riuscirà a rifiutarlo o rischierà tutte le sicurezze di una vita per il suo affascinante protettore?
Serie Gli Immortali / Immortals After Dark
1. A hunger like no other / Darl love
2. No rest for the wicked / Dark pleasure
3. Wicked deeds on a winter’s night / Dark passion
4. Dark needs at night’s edge
5. Dark desires after dusk
6. Kiss of a demon king
7. Untouchable in Deep kiss of winter (con Gena Showalter)
8. Pleasure of a dark prince
9. Demon from the dark
10. Dreams of a Dark Warrior
Kresley Cole ha esordito nel 2003 con The Captain of All Pleasures, e da allora ha pubblicato quindici romanzi che fanno capo alle due fortunatissime serie dei Fratelli MacCarrick, una trilogia di romantic novel a sfondo storico incentrata sulla vita di Highlander, e la serie Gli immortali, quest’ultima insignita del premio RITA. Le sue opere sono state tradotte in più di dieci Paesi; oggi l’autrice vive in Florida, con il marito e i loro cani. Per Leggereditore è già uscito il primo romanzo della serie Gli Immortali, Dark Love, che ha avuto uno strepitoso successo, ora è i turno di Dark Passion.
Trama
Bowen MacRieve ha perso l’unica donna che ha amato, e qualcosa dentro di lui si è rotto per sempre. Guerriero senza scrupoli, ora è più gelido che mai. Fino a che l’incontro con l’affascinante Mariketa, sua acerrima nemica, risveglierà in lui i desideri più oscuri. Quando delle forze sinistre si uniscono per darle la caccia, il temibile Highlander si ritrova a mettere a repentaglio la sua vita per salvare quella di lei. Temporaneamente privata dei suoi poteri, Mari è costretta ad accettare l’intervento del suo avversario. Si dice che nessuno possa tentare il cuore indurito di Bowen, ma la passione fra i due non tarda a esplodere. Nonostante un futuro insieme sia impossibile, Mari teme che non la lascerà andare tanto facilmente. E quando lui pretenderà il suo corpo e la sua anima, riuscirà a rifiutarlo o rischierà tutte le sicurezze di una vita per il suo affascinante protettore?
Serie Gli Immortali / Immortals After Dark
1. A hunger like no other / Darl love
2. No rest for the wicked / Dark pleasure
3. Wicked deeds on a winter’s night / Dark passion
4. Dark needs at night’s edge
5. Dark desires after dusk
6. Kiss of a demon king
7. Untouchable in Deep kiss of winter (con Gena Showalter)
8. Pleasure of a dark prince
9. Demon from the dark
10. Dreams of a Dark Warrior
Kresley Cole ha esordito nel 2003 con The Captain of All Pleasures, e da allora ha pubblicato quindici romanzi che fanno capo alle due fortunatissime serie dei Fratelli MacCarrick, una trilogia di romantic novel a sfondo storico incentrata sulla vita di Highlander, e la serie Gli immortali, quest’ultima insignita del premio RITA. Le sue opere sono state tradotte in più di dieci Paesi; oggi l’autrice vive in Florida, con il marito e i loro cani. Per Leggereditore è già uscito il primo romanzo della serie Gli Immortali, Dark Love, che ha avuto uno strepitoso successo, ora è i turno di Dark Passion.
Anteprima: "Sopdet. La stella della morte" di Lara Manni
Pubblicato da
Lucia
In uscita l'11 Febbraio, per Fazi Editore, collana Lain, al prezzo di € 16,00, "Sopdet. La stella della morte" di Lara Manni.
Trama
La storia di Sopdet ha inizio con una partita mortale tra Hyoutsuki e Yobai, demoni protagonisti di un manga nato dalla fantasia di una dea creatrice di personaggi in carne e ossa che abitano una dimensione parallela raggiungibile attraverso un rituale esoterico. Lontano, a Roma, c'è Ivy, un'adolescente problematica che adora quel manga e sogna Hyoutsuki. Ivy è capace di avvicinarsi al demone ed è l'unica persona al mondo a poterlo salvare dall'amore folle della dea che vorrebbe disegnarne la morte. Mentre la ragazza è nel presente, però, gli altri personaggi vivono nel passato, in tre diversi momenti della storia italiana: sul Carso, durante la prima guerra mondiale; in Lombardia, a pochi giorni da Salò; a Roma, nel 1977. Non importa su quale sfondo Rosencrantz ambienti le relazioni pericolose dei suoi personaggi: l'incontro tra umano e divino è destinato a risolversi fatalmente con la punizione dell'uomo. C'è una soglia, tra luce e ombra, che non può essere violata nemmeno con lo sguardo, a meno di tentare un'improbabile alleanza tra Hyoutsuki e Yobai, demoni nemici da secoli, ormai stanchi dei capricci di una dea...
Lara Manni è nata e vive a Roma, trafficando tra librerie e biblioteche. Dal 2006 scrive fan fiction su Efp con lo pseudonimo di Rosencrantz. Nel 2009 ha pubblicato il romanzo Esbat con Feltrinelli.
Blog dell'autrice: laramanni.wordpress.com
Trama
La storia di Sopdet ha inizio con una partita mortale tra Hyoutsuki e Yobai, demoni protagonisti di un manga nato dalla fantasia di una dea creatrice di personaggi in carne e ossa che abitano una dimensione parallela raggiungibile attraverso un rituale esoterico. Lontano, a Roma, c'è Ivy, un'adolescente problematica che adora quel manga e sogna Hyoutsuki. Ivy è capace di avvicinarsi al demone ed è l'unica persona al mondo a poterlo salvare dall'amore folle della dea che vorrebbe disegnarne la morte. Mentre la ragazza è nel presente, però, gli altri personaggi vivono nel passato, in tre diversi momenti della storia italiana: sul Carso, durante la prima guerra mondiale; in Lombardia, a pochi giorni da Salò; a Roma, nel 1977. Non importa su quale sfondo Rosencrantz ambienti le relazioni pericolose dei suoi personaggi: l'incontro tra umano e divino è destinato a risolversi fatalmente con la punizione dell'uomo. C'è una soglia, tra luce e ombra, che non può essere violata nemmeno con lo sguardo, a meno di tentare un'improbabile alleanza tra Hyoutsuki e Yobai, demoni nemici da secoli, ormai stanchi dei capricci di una dea...
Lara Manni è nata e vive a Roma, trafficando tra librerie e biblioteche. Dal 2006 scrive fan fiction su Efp con lo pseudonimo di Rosencrantz. Nel 2009 ha pubblicato il romanzo Esbat con Feltrinelli.
Blog dell'autrice: laramanni.wordpress.com
giovedì 13 gennaio 2011
Anteprima: "La regina della notte" di Jeaniene Frost
Pubblicato da
Lucia
La mezza vampira Cat Crawfield è diventata l’agente speciale Cat Crawfield, che lavora per il governo al fine di liberare il mondo dai delinquenti non-morti. Per raggiungere il suo scopo continua a usare tutto quello che Bones, il suo sexy e pericoloso ex, le ha insegnato. Ma quando diventa il bersaglio di un assassino, l’unico che può aiutarla è proprio il vampiro che si è lasciata alle spalle. Rivedere Bones e tornare a frequentarlo risveglia in lei tutte le vecchie emozioni, dal flusso di adrenalina di quando uccidono i vampiri fianco a fianco all’avventata passione che li consumava. Cat cercherà in tutti i modi di resistere a un amore che va contro tutte le regole, e che adesso non trova più solo l’ostacolo di sua madre, ma anche dei suoi colleghi di lavoro. Però ben presto scoprirà che il desiderio non muore mai... e visto che Bones stavolta non ha intenzione di lasciarla andar via, a Cat non resta che tornare a combattere con lui. E non solo... La taglia sulla sua testa assume un significato molto particolare quando si scopre che ha qualcosa a che fare con il padre a lungo cercato e da sempre odiato. Se la sua sopravvivenza dipende dal lavorare in squadra con Bones, rischiando ancora una volta di perdere tutto, Cat non può fare a meno di provarci comunque.
Serie The Night Huntress
1. Halfway to the Grave / La cacciatrice della notte
2. One Foot in the Grave / La regina della notte
3. At Grave’s End
4. Destined for an Early Grave
5. This Side of the Grave (previsto, in America, per Febbraio 2011)
+ altri due romanzi
+ serie spin-off "The Night Huntress World"
Jeaniene Frost vive in Florida con il marito e il cane. Di sé le piace dire che, nonostante non sia un vampiro, ha la pelle molto chiara, adora vestirsi di nero e dormire di giorno. La cacciatrice della notte, pubblicato da Fanucci Editore nel 2010, negli Stati Uniti si è piazzato ai vertici della classifica del New York Times.
Sito ufficiale dell'autrice: jeanienefrost.com
Anteprima: "Giovani, carine e bugiarde" di Sara Shepard
Pubblicato da
Lucia
In uscita il 27 Gennaio, per Newton Compton Editori, al prezzo di € 12,90, "Giovani, carine e bugiarde" di Sara Shepard, una storia tutta al femminile con un appassionante tocco di mistero. Una nuova entusiasmante serie destinata a far breccia nel cuore di migliaia di fan.
Dalla saga della Shepard è tratto il telefilm "Pretty Little Liars" trasmesso in America dalla ABC family che ha riscosso un enorme successo.
Trama
Philadelphia. Nel quartiere esclusivo di Rosewood, quattro ragazze vivono tranquille tra manicure, pettegolezzi e problemi d’amore. L’intellettuale Aria ha una storia con il suo professore; Hanna, fashionist incallita, è sempre a caccia di vestiti e accessori; la raffinata Spencer vede in segreto il fidanzato di sua sorella, mentre Emily è alle prese con una strana attrazione per una nuova compagna di classe. Ma queste quattro amiche dall’aria così ingenua e fragile in passato hanno davvero esagerato con i loro diabolici “scherzetti”, capeggiate da Alison, la leader del gruppo improvvisamente scomparsa tre anni prima. E quando iniziano a ricevere inquietanti messaggi con una misteriosa firma, una semplice A, cominciano a sospettare che qualcuno che conosce tutti i loro segreti sia tornato. È senz’altro Alison, che non vede l’ora di rovinare la vita alle sue ex compagne…
Anche i sorrisi più dolci possono nascondere scottanti segreti, e queste quattro ragazze ne hanno davvero tanti…
Dalla saga della Shepard è tratto il telefilm "Pretty Little Liars" trasmesso in America dalla ABC family che ha riscosso un enorme successo.
Trama
Philadelphia. Nel quartiere esclusivo di Rosewood, quattro ragazze vivono tranquille tra manicure, pettegolezzi e problemi d’amore. L’intellettuale Aria ha una storia con il suo professore; Hanna, fashionist incallita, è sempre a caccia di vestiti e accessori; la raffinata Spencer vede in segreto il fidanzato di sua sorella, mentre Emily è alle prese con una strana attrazione per una nuova compagna di classe. Ma queste quattro amiche dall’aria così ingenua e fragile in passato hanno davvero esagerato con i loro diabolici “scherzetti”, capeggiate da Alison, la leader del gruppo improvvisamente scomparsa tre anni prima. E quando iniziano a ricevere inquietanti messaggi con una misteriosa firma, una semplice A, cominciano a sospettare che qualcuno che conosce tutti i loro segreti sia tornato. È senz’altro Alison, che non vede l’ora di rovinare la vita alle sue ex compagne…
Anche i sorrisi più dolci possono nascondere scottanti segreti, e queste quattro ragazze ne hanno davvero tanti…
Sara Shepard è cresciuta a Philadelphia, dove è ambientata la serie Giovani, carine e bugiarde, che ha riscosso un clamoroso successo in America ed è diventata un serie televisiva. Ha studiato alla New York University e al Brooklyn College e attualmente vive a Tucson, Arizona.
Per saperne di più: www.prettylittleliars.it e www.prettylittleliarsitalia.it.
martedì 11 gennaio 2011
Anteprima: "La Foresta degli Amori Perduti" di Carrie Ryan
Pubblicato da
Lucia
In uscita il 20 Gennaio, per Fanucci Editore, al prezzo di € 16,00, "La Foresta degli Amori Perduti" di Carrie Ryan, il primo volume di una trilogia young adult davvero particolare, che combina l'urban fantasy e l'horror, il tutto ambientato in un'atmosfera post-apocalittica!
Trama
Nel mondo di Mary ci sono delle semplici verità. La Congregazione delle Sorelle sa sempre cos’è meglio. I Guardiani proteggono e servono. Gli Sconsacrati non cederanno mai. E bisogna sempre sorvegliare il recinto che circonda il villaggio. Il recinto che protegge il villaggio dalla Foresta degli amori perduti e da coloro che la abitano, gli Sconsacrati. Ma poco a poco le verità di Mary crolleranno. Imparerà cose che non avrebbe mai voluto sapere sulle Sorelle e sui loro segreti, sui Guardiani e sul loro potere. E quando il recinto verrà aperto e il suo mondo cadrà nel caos, conoscerà gli Sconsacrati e il loro mistero. Dovrà scegliere tra il villaggio e il proprio futuro, tra colui che ama, Travis, e chi è innamorato di lei, Harry, il fratello maggiore di Travis. E dovrà affrontare la verità sulla Foresta degli amori perduti e sul destino di sua madre, sparita anni prima. Può esserci vita al di fuori di un mondo circondato da così tanta desolazione? Si può continuare ad amare in una situazione di continuo pericolo?
“La Foresta degli amori perduti è un romanzo originale, avvincente, ricco di metafore.
In un mercato saturo di storie di zombi, si distingue come un essere vivente tra i cadaveri rianimati.”
The Financial Times
“Un’avvincente storia dai toni chiaroscuri... toccante e potente.”
Publishers Weekly
Serie Forest of Hands and Teeth
1. The Forest of Hands and Teeth / La foresta degli amori perduti
2. The Dead Tossed Waves
3. The Dark and Hollow Places
Carrie Ryan, nata a cresciuta a Greenville, South Carolina, si è laureata al Williams College e presso la Duke University Law School. Vive a Charlotte, North Carolina, con il fidanzato e due gatti.
Sito ufficiale dell'autrice: www.carrieryan.com
Trama
Nel mondo di Mary ci sono delle semplici verità. La Congregazione delle Sorelle sa sempre cos’è meglio. I Guardiani proteggono e servono. Gli Sconsacrati non cederanno mai. E bisogna sempre sorvegliare il recinto che circonda il villaggio. Il recinto che protegge il villaggio dalla Foresta degli amori perduti e da coloro che la abitano, gli Sconsacrati. Ma poco a poco le verità di Mary crolleranno. Imparerà cose che non avrebbe mai voluto sapere sulle Sorelle e sui loro segreti, sui Guardiani e sul loro potere. E quando il recinto verrà aperto e il suo mondo cadrà nel caos, conoscerà gli Sconsacrati e il loro mistero. Dovrà scegliere tra il villaggio e il proprio futuro, tra colui che ama, Travis, e chi è innamorato di lei, Harry, il fratello maggiore di Travis. E dovrà affrontare la verità sulla Foresta degli amori perduti e sul destino di sua madre, sparita anni prima. Può esserci vita al di fuori di un mondo circondato da così tanta desolazione? Si può continuare ad amare in una situazione di continuo pericolo?
“La Foresta degli amori perduti è un romanzo originale, avvincente, ricco di metafore.
In un mercato saturo di storie di zombi, si distingue come un essere vivente tra i cadaveri rianimati.”
The Financial Times
“Un’avvincente storia dai toni chiaroscuri... toccante e potente.”
Publishers Weekly
Serie Forest of Hands and Teeth
1. The Forest of Hands and Teeth / La foresta degli amori perduti
2. The Dead Tossed Waves
3. The Dark and Hollow Places
Carrie Ryan, nata a cresciuta a Greenville, South Carolina, si è laureata al Williams College e presso la Duke University Law School. Vive a Charlotte, North Carolina, con il fidanzato e due gatti.
Sito ufficiale dell'autrice: www.carrieryan.com
Anteprima: "La contessa nera" di Rebecca Johns
Pubblicato da
Lucia
In uscita il 3 Febbraio, per Garzanti Libri, al prezzo di € 18,60, "La contessa nera" di Rebecca Johns, la storia di Erzsebèt Bàthory, nobildonna ungherese, conosciuta come Contessa Sanguinaria. Leggendaria serial killer accusata di aver torturato e ucciso centinaia di giovani donne.
Trama
Ungheria, 1611. L'alba illumina l'imponente castello di Csejthe. Nella torre più alta, una donna elegante, austera e vestita completamente di nero è sveglia da ore. Sta fissando, attraverso una piccola feritoia nel muro, un pezzo di cielo che volge all'azzurro mentre le stelle lentamente scompaiono. Sa che quello squarcio di cielo è l'unica cosa che riuscirà a guardare per il resto della sua vita. L'ultima pietra che, per decreto del palatino, la condanna a essere murata viva in quella stanza è appena stata posata. Ma la contessa Erzsébet Bathory non ha nessuna intenzione di accettare supinamente il destino che le viene imposto. Non l'ha mai fatto nella sua vita. Erzsébet è solo una bambina innamorata dei libri quando, nella dimora in Transilvania dove vive insieme alla sua famiglia, assiste ad atti di violenza indicibili. Atti che la segnano nel profondo e che non potrà mai dimenticare. Neanche quando, a soli undici anni, è costretta a sposare l'algido, freddo e violento Ferenc Nadasdy; Un uomo sempre lontano, più interessato alla guerra e alle scorribande che a lei. Erzsébet è sola, la responsabilità dei figli e dell'ordine nel castello di Sarvar è tutta sulle sue spalle. Spetta a lei gestire alleanze politiche e lotte di potere. Questo le procura non pochi nemici e coincide con l'emergere dell'anima più nera della donna. Strane voci iniziano a spargersi sul suo conto. Sparizioni di serve torturate e uccise, nobildonne svanite nel nulla. Si tratta di una cospirazione? O siamo di fronte a una donna malvagia e perversa? O il male è l'unico modo per Erzsébet di sopravvivere e lottare in un mondo dominato dagli uomini?
Rebecca Johns è cresciuta nell'Illinois ed è divenuta un'autrice ed una educatrice. Si è laureata all'Università di giornalismo del Missouri e all'Iowa Writers' Workshop. Nell'autunno del 2010 è diventata un membro del dipartimento d'Inglese della De Paul University dove insegna attualmente. Ha scritto per numerose riviste come ad esempio Cosmopolitan.
Sito ufficiale dell'autrice: www.rebeccajohns.com
Trama
Ungheria, 1611. L'alba illumina l'imponente castello di Csejthe. Nella torre più alta, una donna elegante, austera e vestita completamente di nero è sveglia da ore. Sta fissando, attraverso una piccola feritoia nel muro, un pezzo di cielo che volge all'azzurro mentre le stelle lentamente scompaiono. Sa che quello squarcio di cielo è l'unica cosa che riuscirà a guardare per il resto della sua vita. L'ultima pietra che, per decreto del palatino, la condanna a essere murata viva in quella stanza è appena stata posata. Ma la contessa Erzsébet Bathory non ha nessuna intenzione di accettare supinamente il destino che le viene imposto. Non l'ha mai fatto nella sua vita. Erzsébet è solo una bambina innamorata dei libri quando, nella dimora in Transilvania dove vive insieme alla sua famiglia, assiste ad atti di violenza indicibili. Atti che la segnano nel profondo e che non potrà mai dimenticare. Neanche quando, a soli undici anni, è costretta a sposare l'algido, freddo e violento Ferenc Nadasdy; Un uomo sempre lontano, più interessato alla guerra e alle scorribande che a lei. Erzsébet è sola, la responsabilità dei figli e dell'ordine nel castello di Sarvar è tutta sulle sue spalle. Spetta a lei gestire alleanze politiche e lotte di potere. Questo le procura non pochi nemici e coincide con l'emergere dell'anima più nera della donna. Strane voci iniziano a spargersi sul suo conto. Sparizioni di serve torturate e uccise, nobildonne svanite nel nulla. Si tratta di una cospirazione? O siamo di fronte a una donna malvagia e perversa? O il male è l'unico modo per Erzsébet di sopravvivere e lottare in un mondo dominato dagli uomini?
Rebecca Johns è cresciuta nell'Illinois ed è divenuta un'autrice ed una educatrice. Si è laureata all'Università di giornalismo del Missouri e all'Iowa Writers' Workshop. Nell'autunno del 2010 è diventata un membro del dipartimento d'Inglese della De Paul University dove insegna attualmente. Ha scritto per numerose riviste come ad esempio Cosmopolitan.
Sito ufficiale dell'autrice: www.rebeccajohns.com
sabato 8 gennaio 2011
Anteprima: "Hourglass" di Claudia Gray
Pubblicato da
Lucia
In uscita il 18 Gennaio, per Libri Mondadori, collana I Grandi, al prezzo di € 17,00, "Hourglass", l'attesissimo terzo volume della saga Evenight di Claudia Gray.
Hourglass è un romanzo molto più adulto, più scuro dei due precedenti della serie.
Trama
Bianca non è ancora un vampiro, ma è destinata a diventarlo. Lucas è l’erede di un’antica congrega di cacciatori di vampiri, la Croce Nera. Il loro amore impossibile è nato tra i corridoi di Evernight, un college esclusivo dove i vampiri imparano a confondersi meglio tra gli umani.
Per rimanere insieme a Lucas, Bianca è disposta a rinunciare alla propria famiglia e al proprio destino: finché non ucciderà nessun essere umano, infatti, la trasformazione non si compirà.
Ma il suo corpo inizia a bramare sangue, e la sete si fa sempre più insostenibile. Mentre la sua vera natura la reclama, anche qualcun altro è interessato alla ragazza: gli spettri che avevano stretto un patto con i genitori di Bianca per permetterne la nascita ora sono sulle sue tracce.
Ciclo di Evernight
1. Evernight
2. Stargazer
3. Hourglass
4. Afterlife
+ libro a parte e autoconclusivo su Balthazar
Hourglass è un romanzo molto più adulto, più scuro dei due precedenti della serie.
Bianca non è ancora un vampiro, ma è destinata a diventarlo. Lucas è l’erede di un’antica congrega di cacciatori di vampiri, la Croce Nera. Il loro amore impossibile è nato tra i corridoi di Evernight, un college esclusivo dove i vampiri imparano a confondersi meglio tra gli umani.
Per rimanere insieme a Lucas, Bianca è disposta a rinunciare alla propria famiglia e al proprio destino: finché non ucciderà nessun essere umano, infatti, la trasformazione non si compirà.
Ma il suo corpo inizia a bramare sangue, e la sete si fa sempre più insostenibile. Mentre la sua vera natura la reclama, anche qualcun altro è interessato alla ragazza: gli spettri che avevano stretto un patto con i genitori di Bianca per permetterne la nascita ora sono sulle sue tracce.
Ciclo di Evernight
1. Evernight
2. Stargazer
3. Hourglass
4. Afterlife
+ libro a parte e autoconclusivo su Balthazar
Claudia Gray è lo pseudonimo dell'autrice newyorkese Amy Vincent. Prima di iniziare a scrivere ha cambiato molti lavori: è stata avvocato, giornalista, disc-jockey e cameriera. Per creare il mondo di Evernight ha tratto ispirazione dai suoi interessi e dalle cose che la appassionano, come le vecchie case abbandonate, i classici del cinema, il vintage e la storia.
Sito ufficiale dell'autrice: www.claudiagray.com
Sito ufficiale dell'autrice: www.claudiagray.com
Anteprima: "Wolf Hall" di Hilary Mantel
Pubblicato da
Lucia
In uscita il 13 Gennaio, per Fazi Editore, al prezzo di € 22,00, "Wolf Hall" di Hilary Mantel, il ritratto dell'Inghilterra dei Tudor, una rappresentazione, ironica e tagliente, della corte inglese del XVI secolo, che ha premiato la sua autrice con il Man Booker Prize 2009.
Trama
Thomas Cromwell era il figlio di un fabbro di Putney. Un uomo capace di stendere un contratto e addestrare un falco, di disegnare una mappa e interrompere una rissa, di arredare una casa e corrompere una giuria. Architetto machiavellico del regno di Enrico VIII e artefice dei destini della dinastia dei Tudor, Cromwell è il protagonista di questo imponente, pluripremiato romanzo di Hilary Mantel. La pregnanza sottile e straordinaria della scrittura di un’autrice già celeberrima in patria, che ora dà voce e sostanza al suo capolavoro, dilaga in una straordinaria decodifica, ironica e precisa, della corte inglese: fino a mostrarne l’ossatura segreta, a ribaltarne le prospettive e il canone. Cromwell emerge qui in tutta la sua umanità, lontano dagli stereotipi che di lui ci hanno dato in lascito i manuali di storia. Cromwell venuto dal nulla, dedito ai mestieri più disparati – mercenario in Francia, banchiere a Firenze, commerciante di tessuti ad Anversa – grazie alle sue sole doti intellettuali; Cromwell, di cui il re si servirà per ottenere il divorzio da Caterina d’Aragona e unirsi ad Anna Bolena, dando così un nuovo corso alla storia della Chiesa d’Inghilterra. Hilary Mantel traccia un ritratto dell’Inghilterra dei Tudor nel quale il fascino di un’epoca lontana conosce uno splendore rinnovato, per la nitidezza delle immagini, per l’umanità restituita a personaggi che finalmente escono dalle vecchie cornici dei libri di storia. Perché in “Wolf Hall” riusciamo a sentire l’odore acre della lana impregnata dalla pioggia e della terra sotto i piedi; perché Hilary Mantel è una scrittrice che scansiona le ossa sotto la pelle, le ruote dei carri nel fango, i topi nei materassi. Si sporca le mani, e ci regala un affresco storico mozzafiato.
«Wolf Hall è il capolavoro di Hilary Mantel. Un libro profondamente umano, uno specchio oscuro appeso davanti al nostro mondo, scritto da una delle più coraggiose e brillanti scrittrici del nostro tempo».
The Observer
«Wolf Hall ha una mole epica, ma la sua trama è lirica. Le sue oltre 700 pagine si sfogliano veloci, in volo sul romanzo».
New York Times book review
«Forte di una scrittura lirica, pulita e serrata, costruito con assoluta maestria, un’aura di mistero e passaggi estremamente divertenti, Wolf Hall non conosce pari nella narrativa inglese».
The guardian
Autrice
Hilary Mantel è nata a Glossop, nel Derbyshire, nel 1952. Scrittrice prolifica, ha esordito nel 1985 con Every Day is Mother’s Day e molti dei suoi romanzi sono stati finalisti a importanti premi letterari, primo tra tutti l’Orange Prize (Beyond Black, di prossima pubblicazione per Fazi Editore). Wolf Hall è stato insignito nel 2009 di uno dei più importanti premi letterari del mondo, il Man Booker Prize, e si è guadagnato la candidatura ad altri due illustri premi letterari: il Costa Book Awards 2009 e l’Orange Prize for Fiction 2010. Di Wolf Hall è in lavorazione un sequel, The Mirror and the night.
Trama
Thomas Cromwell era il figlio di un fabbro di Putney. Un uomo capace di stendere un contratto e addestrare un falco, di disegnare una mappa e interrompere una rissa, di arredare una casa e corrompere una giuria. Architetto machiavellico del regno di Enrico VIII e artefice dei destini della dinastia dei Tudor, Cromwell è il protagonista di questo imponente, pluripremiato romanzo di Hilary Mantel. La pregnanza sottile e straordinaria della scrittura di un’autrice già celeberrima in patria, che ora dà voce e sostanza al suo capolavoro, dilaga in una straordinaria decodifica, ironica e precisa, della corte inglese: fino a mostrarne l’ossatura segreta, a ribaltarne le prospettive e il canone. Cromwell emerge qui in tutta la sua umanità, lontano dagli stereotipi che di lui ci hanno dato in lascito i manuali di storia. Cromwell venuto dal nulla, dedito ai mestieri più disparati – mercenario in Francia, banchiere a Firenze, commerciante di tessuti ad Anversa – grazie alle sue sole doti intellettuali; Cromwell, di cui il re si servirà per ottenere il divorzio da Caterina d’Aragona e unirsi ad Anna Bolena, dando così un nuovo corso alla storia della Chiesa d’Inghilterra. Hilary Mantel traccia un ritratto dell’Inghilterra dei Tudor nel quale il fascino di un’epoca lontana conosce uno splendore rinnovato, per la nitidezza delle immagini, per l’umanità restituita a personaggi che finalmente escono dalle vecchie cornici dei libri di storia. Perché in “Wolf Hall” riusciamo a sentire l’odore acre della lana impregnata dalla pioggia e della terra sotto i piedi; perché Hilary Mantel è una scrittrice che scansiona le ossa sotto la pelle, le ruote dei carri nel fango, i topi nei materassi. Si sporca le mani, e ci regala un affresco storico mozzafiato.
«Wolf Hall è il capolavoro di Hilary Mantel. Un libro profondamente umano, uno specchio oscuro appeso davanti al nostro mondo, scritto da una delle più coraggiose e brillanti scrittrici del nostro tempo».
The Observer
«Wolf Hall ha una mole epica, ma la sua trama è lirica. Le sue oltre 700 pagine si sfogliano veloci, in volo sul romanzo».
New York Times book review
«Forte di una scrittura lirica, pulita e serrata, costruito con assoluta maestria, un’aura di mistero e passaggi estremamente divertenti, Wolf Hall non conosce pari nella narrativa inglese».
The guardian
Autrice
Hilary Mantel è nata a Glossop, nel Derbyshire, nel 1952. Scrittrice prolifica, ha esordito nel 1985 con Every Day is Mother’s Day e molti dei suoi romanzi sono stati finalisti a importanti premi letterari, primo tra tutti l’Orange Prize (Beyond Black, di prossima pubblicazione per Fazi Editore). Wolf Hall è stato insignito nel 2009 di uno dei più importanti premi letterari del mondo, il Man Booker Prize, e si è guadagnato la candidatura ad altri due illustri premi letterari: il Costa Book Awards 2009 e l’Orange Prize for Fiction 2010. Di Wolf Hall è in lavorazione un sequel, The Mirror and the night.
Anteprima: "Profumo di spezie proibite" di Priya Basil
Pubblicato da
Lucia
In uscita il 25 Gennaio, per Piemme Edizioni, al prezzo di € 20,00, "Profumo di spezie proibite" di Priya Basil, autrice de La maga delle spezie e Il gusto proibito dello zenzero.
Un romanzo appassionante che unisce il fascino di un mondo esotico alla sensualità della cucina.
Una storia di passioni incancellabili. Segreti che dividono. Aromi che seducono.
Trama
Generose manciate di spezie per lenire la nostalgia di casa; caldo yogurt piccante in cui dissolvere la vergogna per un errore inconfessabile; frittelle croccanti contro l’incertezza del presente: è in cucina che Sarna esercita la sua magia. Incantatrice di aromi, sa come annegare i brutti ricordi in fragranze inebrianti, e trovare nuove ricette per reinventarsi il passato. Si ribella così alle parole di sua madre, che l’aveva ammonita: “Ricordati, solo due cose non si possono nascondere: ishq e mushq, l’amore e il profumo”. Perché Sarna sa che, se usato con astuzia, il profumo può mascherare vecchi fantasmi d’amore. Quando è partita dall’India ha portato con sé ogni genere di utensile, oltre a tre casse di manghi (la sua passione proibita) e a una scorta quasi inesauribile di coriandolo, cannella e spezie di ogni tipo, incorrendo nelle lamentele di Karam, il suo neosposo, per quel bagaglio costoso e ingombrante. Ma Karam era ignaro del fardello che Sarna si portava dentro: un carico di ricordi ben più pesante e sgradito, per un amore sbagliato che aveva rischiato di disonorare per sempre lei e la sua famiglia. Karam, del resto, non è senza macchia. Anche lui ha qualcosa da nascondere, un episodio umiliante che è rimasto sepolto nel caos e nella violenza della separazione tra India e Pakistan: lo sfondo, non esattamente romantico, che ha incorniciato il suo incontro con Sarna. Divisi dai segreti, uniti dal desiderio di fuga, i due hanno lasciato l’India per ripartire da zero. Lui metodico e razionale, lei impulsiva e sensuale, sono diventati compagni di un turbolento viaggio lungo una vita, diretti prima in Kenya, poi in Inghilterra. Finché proprio lì, a migliaia di chilometri dal passato, una lettera inaspettata arriva a sconvolgere l’equilibrio precario della loro unione. Sono parole che ridanno corpo a una verità impossibile da celare, per la quale Sarna dovrà inventarsi un antidoto ben più forte della più piccante delle spezie.
“Una storia che diverte e commuove, il cui cuore pulsante è Sarna: donna sensuale e cuoca provetta che nasconde nel passato l’ingrediente più segreto della sua vita.”
The Observer
“Un vivace romanzo d’esordio che trabocca di passione e aromi seducenti.”
The Telegraph
Autrice
Priya Basil è nata a Londra nel 1977, ha vissuto in Kenya fino ai vent’anni, quando la famiglia è tornata in Inghilterra. Si è laureata in Letteratura inglese e ha lavorato in ambito pubblicitario per tre anni, prima di dedicarsi alla scrittura del suo primo libro, Profumo di spezie proibite, grazie al quale si è affermata tra le giovani promesse della narrativa inglese ed è stata candidata a vari premi letterari, tra cui il Commonwealth Writers’ Prize 2008 e il Dylan Thomas Award (riservato agli autori emergenti). Vive a Berlino e ha appena pubblicato il suo secondo romanzo, The Obscure Logic of the Heart.
Sito dell'autrice: www.priyabasil.com
Un romanzo appassionante che unisce il fascino di un mondo esotico alla sensualità della cucina.
Una storia di passioni incancellabili. Segreti che dividono. Aromi che seducono.
Trama
Generose manciate di spezie per lenire la nostalgia di casa; caldo yogurt piccante in cui dissolvere la vergogna per un errore inconfessabile; frittelle croccanti contro l’incertezza del presente: è in cucina che Sarna esercita la sua magia. Incantatrice di aromi, sa come annegare i brutti ricordi in fragranze inebrianti, e trovare nuove ricette per reinventarsi il passato. Si ribella così alle parole di sua madre, che l’aveva ammonita: “Ricordati, solo due cose non si possono nascondere: ishq e mushq, l’amore e il profumo”. Perché Sarna sa che, se usato con astuzia, il profumo può mascherare vecchi fantasmi d’amore. Quando è partita dall’India ha portato con sé ogni genere di utensile, oltre a tre casse di manghi (la sua passione proibita) e a una scorta quasi inesauribile di coriandolo, cannella e spezie di ogni tipo, incorrendo nelle lamentele di Karam, il suo neosposo, per quel bagaglio costoso e ingombrante. Ma Karam era ignaro del fardello che Sarna si portava dentro: un carico di ricordi ben più pesante e sgradito, per un amore sbagliato che aveva rischiato di disonorare per sempre lei e la sua famiglia. Karam, del resto, non è senza macchia. Anche lui ha qualcosa da nascondere, un episodio umiliante che è rimasto sepolto nel caos e nella violenza della separazione tra India e Pakistan: lo sfondo, non esattamente romantico, che ha incorniciato il suo incontro con Sarna. Divisi dai segreti, uniti dal desiderio di fuga, i due hanno lasciato l’India per ripartire da zero. Lui metodico e razionale, lei impulsiva e sensuale, sono diventati compagni di un turbolento viaggio lungo una vita, diretti prima in Kenya, poi in Inghilterra. Finché proprio lì, a migliaia di chilometri dal passato, una lettera inaspettata arriva a sconvolgere l’equilibrio precario della loro unione. Sono parole che ridanno corpo a una verità impossibile da celare, per la quale Sarna dovrà inventarsi un antidoto ben più forte della più piccante delle spezie.
“Una storia che diverte e commuove, il cui cuore pulsante è Sarna: donna sensuale e cuoca provetta che nasconde nel passato l’ingrediente più segreto della sua vita.”
The Observer
“Un vivace romanzo d’esordio che trabocca di passione e aromi seducenti.”
The Telegraph
Autrice
Priya Basil è nata a Londra nel 1977, ha vissuto in Kenya fino ai vent’anni, quando la famiglia è tornata in Inghilterra. Si è laureata in Letteratura inglese e ha lavorato in ambito pubblicitario per tre anni, prima di dedicarsi alla scrittura del suo primo libro, Profumo di spezie proibite, grazie al quale si è affermata tra le giovani promesse della narrativa inglese ed è stata candidata a vari premi letterari, tra cui il Commonwealth Writers’ Prize 2008 e il Dylan Thomas Award (riservato agli autori emergenti). Vive a Berlino e ha appena pubblicato il suo secondo romanzo, The Obscure Logic of the Heart.
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