Titolo:
Entra nella mia vita
Titolo originale:
Entra en mi vida
Autore:
Clara Sánchez
Traduttore:
Enrica Budetta
Editore:
Garzanti
Collana:
Narratori Moderni
Pagine:
446
Prezzo:
15, 80 euro
Anno di pubblicazione:
2013
Dopo il successo in contemporanea con la Spagna de
Il profumo delle foglie di limone e la conferma con la pubblicazione di un romanzo di alcuni anni fa,
La voce invisibile del vento,
Clara Sánchez è tornata nelle librerie italiane, con la sua ultima fatica,
Entra nella mia vita, un’altra storia al femminile e un altro viaggio nell’animo delle donne.
“
Avevo di fronte una bambina come me, solo un po' più grande. Io avevo quasi dieci anni e lei doveva averne dodici. Era biondina, con un caschetto che le arrivava alle orecchie, la frangetta e la faccia rotonda su un collo lungo e magro che le dava un'aria nobile. Chi era?”
Veronica non ha mai prestato attenzione alla cartella in pelle di coccodrillo che i suoi genitori usano come raccoglitore di documenti. La vede spesso aperta sul tavolo della cucina, ma come accade con quegli oggetti che siamo abituati a vedere per casa, non vi ha mai badato. Almeno fino a quell’indimenticabile pomeriggio in cui, mentre suo padre è impegnato in una conversazione telefonica, Veronica inciampa nella foto di una bambina nascosta fra le ultime pagine.
Chi è quella bimba? E soprattutto:
perché i suoi ne conservano gelosamente l’immagine senza averne mai parlato? A nessuna di quelle domande Veronica sa trovare una risposta, ma a partire da quell’istante, un pungolo si insinua in lei. L’idea che la malinconia di sua madre abbia ragioni profonde a lei sconosciute la porta a credere che i genitori nascondano un segreto, e comincia a convincersi che fra di loro c'è un'altra presenza, invisibile eppure reale.
Ora Veronica rilegge il mondo in cui ha sempre vissuto, che comincia ad apparirle più infido e ingannevole.
Daniel e
Betty, i suoi genitori, sembrano possedere una doppia identità. E, sebbene per tutto il tempo della sua infanzia Veronica non abbia mai osato fare domande, rimane ben attenta a cogliere ogni minimo particolare che possa svelarle qualcosa in più di quella vicenda, anche solo un dettaglio utile a ricostruire la storia di un volto che ha un nome -
Laura - ma che apparentemente resta senza un senso.
Col passare degli anni Betty, la madre, si fa più taciturna; la luce dei suoi occhi si affievolisce giorno dopo giorno fino a che, come logorata da un tarlo, smette di mangiare e si ammala. I medici sostengono che la sua probabilità di guarigione sia direttamente proporzionale alla forza di volontà che saprà dimostrare, ma Betty pare non volerne saperne. Stufa di vederla consumata dalla sofferenza, Veronica si propone di andare fino in fondo al mistero che aleggiava intorno alla sua famiglia, decisa a conoscere la verità che ha distrutto sua madre. A poco a poco, emerge un passato di cui non Veronica non è a conoscenza.
L’universo femminile è il grande protagonista di una storia che si ispira a fatti di cronaca realmente accaduti, come la stessa autrice spiega alla fine del libro. L’amore smisurato di una mamma, l’intuito che vince ogni razionalità, la forza della verità che schiaccia la menzogna e fuga ogni paura:
Entra nella mia vita ci racconta questo, e lo fa grazie ad una scrittura dalla sensibilità particolarmente spiccata, attraverso una storia dominata da sentimenti e figure femminili, ma senza per questo diventare una lettura per sole donne.
Leggendo l’ultima opera di
Clara Sánchez si ha l’impressione di avere fra le mani un romanzo intriso di vita, dove
la fluidità dello stile si fonde armoniosamente al ritmo serrato e alla suspense.
Un libro da cui che conferma la promessa fatta ai tantissimi lettori con
Il profumo delle foglie di limone, e dal quale il lettore non riuscirà a staccarsi prima della fine.